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Ricette del Cilento - 20 Dicembre 2017

I Cavatielli puverielli

La preparazione maggiormente diffusa in Cilento è povera, all’impasto non vengono aggiunte le patate, un tempo, altro alimento prezioso per le famiglie contadine.

Federico II ne era ghiotto e la leggenda vuole che i “cavatielli”,  fossero stati ideati proprio sotto il suo regno. Erano il piatto forte di cene e banchetti, cucinati con  fave, pancetta e piselli. Di origine Molisana, i Cavatielli, nei secoli sono divenuti uno dei piatti tradizionali delle feste o dei pranzi delle Domeniche nelle famiglie Cilentane. La preparazione maggiormente diffusa in Cilento è povera, all’impasto non vengono aggiunte le patate, un tempo, altro alimento prezioso per le famiglie contadine, così essi venivano e vengono preparati  con solo acqua e farina senza uova, da condire, poi,  in mille modi diversi.La memoria va alle camere matrimoniali delle famiglie di una volta; qui, sui letti, venivano adagiati su di un lenzuolo, una grande quantità di questa pasta fatta in casa, i cavatielli avrebbero lì riposato per quattro o cinque ore prima di essere cotti e poi serviti .


Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr di farina
  • 300 ml circa di acqua calda
  • 800 gr di carne di maiale
  • 800 gr di passata di pomodoro
  • aglio
  • cipolla di Vatolla
  • peperoncino (se piace)
  • olio Dop Cilento
  • sale
  • cacio-ricotta del Cilento

Procedimento:

Preparare i cavatielli versando la farina a fontana sulla spianatoia, incominciare a versare un po’ d’acqua nella cavità centrale ed impastare poca farina per volta. Continuare a versare acqua e ad aggiungere farina fino ad esaurimento, fino ad ottenere un impasto uniforme e lavorabile. Lavorare energicamente con le mani. La farina non assorbe sempre la stessa quantità d’acqua, quindi è difficile dare con precisioni le dosi esatte. Coprire la pasta con un canovaccio e farla riposare per circa 10 minuti.

Infarinare la spianatoia, prendere dei pezzetti di pasta, lavorarli fino a ricavate dei cilindretti di mezzo centimetro di spessore, quindi tagliare pezzetti di circa un centimetro. Premere con il dito indice/medio, il cilindretto tirandolo sulla spianatoia e rigirandolo su se stesso, ottenendo così i cavatielli. Preparare il sugo mettendo in una pentola l’olio e soffriggere l’aglio, la cipolla e il peperoncino con la carne di maiale tagliata a cubetti di 3-4 cm di lato circa. Quando la carne è ben rosolata, aggiungere il pomodoro passato.

Al primo bollore abbassare il fuoco e far cuocere per circa 2 ore. A parte, cuocere i cavatielli in abbondante acqua salata, scolarli, adagiarli in un piatto di portata e condirli con il ragù e abbondante cacio-ricotta.

Buon Appetito

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