Prima PaginaTradizioni di CilentoCacioricotta del Cilento: presidio SlowFood

Cacioricotta del Cilento: presidio SlowFood

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

Per secoli il Cilento ha vissuto di agricoltura e pastorizia. Erano numerosi i nuclei familiari che vivevano grazie a questo duro  fabbisogno vitale. Le partenze e i ritorni su e giù dalle montagne che offrivano, a secondo delle stagioni, verdi pascoli richiedeva giorni e giorni di duro lavoro, di vigilanza costante, di continui spostamenti, con qualsiasi tempo, con incertezze e rischi sempre in agguato. Solo da pochi anni questi antichi mestieri artigianali, come, appunto la pastorizia, sono tornati in auge accomunando frotte di persone, soprattutto giovani che hanno scelto di mettersi alla guida di un gregge come precisa scelta di vita per non arrendersi alla crisi provocata dalle delusioni dell’economia di carta. Si partiva con tutte le proprie cose; si lasciava la casa, i figli piccoli, i vecchi, le mogli e si tornava solamente dopo lunghi periodi di duro lavoro e continuo peregrinare con le proprie greggi; si viveva quasi in simbiosi con i propri animali notte e giorno, per mesi .

E’ un ricordare con affetto e rispetto il mondo rurale e soprattutto pastorale, fatto di sacrifici e sforzi sovrumani, che da sempre ha costituito per questo territorio un volano di sviluppo in una realtà poverissima che non ha mai offerto grandi possibilità ed opportunità. Solo da pochi anni questi antichi mestieri artigianali, come, appunto la pastorizia, sono tornati in auge accomunando frotte di persone, soprattutto giovani che hanno scelto di mettersi alla guida di un gregge come precisa scelta di vita per non arrendersi alla crisi provocata dalle delusioni dell’economia di carta. 3000 persone in tutta Italia, è la stima di Coldiretti, in occasione delle rilevazioni Istat sull’occupazione, sottolineando che si tratta in gran parte di giovani che intendono dare continuità all’attività dei genitori, ma anche ingressi ex novo spinti da una scelta di vita alternativa a contatto con gli animali e la natura. Ed è un bene, anche se dettato dalla mancanza di altre opportunità lavorative. Un bene perché riportano in prima linea quelli che erano le produzioni, provento di questa attività, da sempre in essere ma solo da pochi anni rivalutata. Come il formaggio detto “cacioricotta” , da alcuni anni entrato a far parte della fondazione SlowFood che coinvolge con i suoi progetti alcuni piccoli produttori Cilentani, sostenendo loro con l’assistenza tecnica e la comunicazione, predisponendo gli strumenti tecnici dei vari progetti, divulgandone poi temi ed attività ma soprattutto garantendone l’unicità. Macchia mediterranea, arbusti, erbe cespitose, alberi bassi, ci ricorda la fondazione SloowFood (www.fondazioneslowfood.com) rappresentano il nutrimento ideale per la capra animale rustico e vivace.

L’adattamento alle condizioni ambientali dell’area ha anche determinato, nei secoli, la differenziazione di una popolazione autoctona con caratteristiche specifiche. Questa popolazione, conosciuta come capra del Cilento (o Cilentana), comprende tre sottogruppi, differenziati per il colore del mantello: grigio, fulvo o più spesso nero.

Le ottime qualità del pascolo e del tipo di allevamento delle capre si rispecchiano nei formaggi prodotti, che si distinguono per la complessità aromatica. Il formaggio cacio ricotta è una produzione tipica degli allevamenti caprini del Cilento, in tutte le aree dove questi animali sono presenti, il latte, appena munto, viene filtrato con apposito colino in un pentolone e riscaldato fino ad ebollizione circa 90 gradi, raggiunta questa temperatura si lascia raffreddare fino a 35 – 36 gradi, quindi si aggiunge il caglio di capretto nella misura necessaria alla quantità di latte dopo circa 15 – 20 minuti avviene la coagulazione.

Si procede quindi con la rottura della cagliata con un mestolo, in modo da ridurla in pezzi piccoli. Dopo 10 – 15 minuti la cagliata comincia a depositarsi sul fondo del recipiente, mentre il siero sale in superficie, a questo punto si raccoglie la cagliata compattandola nelle fuscelle (una volta erano cestini di giunchi appositamente creati), per favorire l’uscita del siero. Quando le forme si sono raffreddate si effettua la salatura, dopo 24 – 36 ore, le forme di formaggio vengono tolte dalle fuscelle, lavate e disposte ad asciugare su apposite graticciate. Trascorsi due giorni, i formaggi vengono girati per favorire la stagionatura uniforme. L’operazione si ripete poi ogni 15 giorni.

Credits :  Fondazione SlowFood – Geo RAI3

© Riproduzione riservata
. . .

Un progetto ambizioso e che va avanti con le proprie gambe. Un giornalismo indipendente, senza padroni e con tante idee. Una redazione che vuole sperimentare e vuole crescere non perdendo mai di vista la notizia. Sostieni! Dona! CLICCA QUI

Resta aggiornato

Marcia della Pace al Monte Stella: domenica 12 luglio il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna tra fede, silenzio e speranza

C'è un momento, ogni estate, in cui il Monte della Stella smette di essere soltanto una montagna e diventa un luogo dell'anima, un sentiero che attraversa il bosco si trasforma in un cammino di fede, il silenzio della natura lascia spazio alle preghiere e centinaia di persone ...

Peppino Di Capri e il Cilento, quel legame fatto di musica, mare e identità mediterranea

Ci sono artisti che riescono a superare i confini geografici e finiscono per appartenere al cuore delle persone. È ciò che è accaduto a Peppino Di Capri, uno dei più grandi interpreti della musica italiana

Video | Nel Cilento la processione diventa… digitale

Un’inedita processione che percorre le vie di un borgo portando a spalla un grande schermo digitale. Ad aprire il rito, un atto di incisione dello schermo attraversa l’immagine alla ricerca della luce, trasformando il dispositivo in un luogo di attraversamento e rivelazione.

Parco del Cilento: approvata la proposta di revisione del Piano

rovare un equilibrio maturo tra la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo socio-economico delle comunità residenti, contrastando con forza il fenomeno dello spopolamento che colpisce soprattutto le aree interne

Sanità Campania, dal 1° settembre arrivano le Farmacie dei Servizi

La Campania accelera sulla riorganizzazione della sanità territoriale, la Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Fico, ha approvato a Palazzo Santa Lucia un pacchetto di provvedimenti destinati a rafforzare l'assistenza di prossimità, migliorare l'accesso alle cure e ridurre il carico degli ospedali

Per approfondire

Video | Nel Cilento la processione diventa… digitale

Un’inedita processione che percorre le vie di un borgo portando a spalla un grande schermo digitale. Ad aprire il rito, un atto di incisione dello schermo attraversa l’immagine alla ricerca della luce, trasformando il dispositivo in un luogo di attraversamento e rivelazione.

Parco del Cilento: approvata la proposta di revisione del Piano

rovare un equilibrio maturo tra la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo socio-economico delle comunità residenti, contrastando con forza il fenomeno dello spopolamento che colpisce soprattutto le aree interne

Sanità Campania, dal 1° settembre arrivano le Farmacie dei Servizi

La Campania accelera sulla riorganizzazione della sanità territoriale, la Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Fico, ha approvato a Palazzo Santa Lucia un pacchetto di provvedimenti destinati a rafforzare l'assistenza di prossimità, migliorare l'accesso alle cure e ridurre il carico degli ospedali

Italia A/R su Rai 1 fa tappa nel Cilento: da Agropoli alle Grotte di Castelcivita, viaggio tra storia, natura e Dieta Mediterranea

Il viaggio di "Italia A/R" prosegue alla scoperta del Cilento. Nelle puntate in onda su Rai 1 da lunedì 13 a venerdì 17 luglio, alle 11.30, Vittorio Brumotti attraverserà uno dei territori più affascinanti della Campania

Omicidio Vassallo, slitta l’avvio del processo: prima udienza rinviata al 2 novembre 2026

Si dovrà attendere il prossimo 2 novembre 2026 per l'apertura del processo sull'omicidio di Angelo Vassallo, il "sindaco pescatore" di Pollica assassinato il 5 settembre 2010 ad Acciaroli.

Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, il nuovo Terminal Ovest è pronto: inaugurazione il 14 luglio

Conto alla rovescia per l'inaugurazione del nuovo Terminal Ovest dell'Aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi e Cilento. L'appuntamento è fissato per lunedì 14 luglio, data che segna un nuovo capitolo nel percorso di crescita dello scalo salernitano

Treni, riprende gradualmente la circolazione dopo il sabotaggio dei cavi ferroviari sulla Battipaglia-Paola

La circolazione ferroviaria sta tornando progressivamente alla normalità sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola, dopo le pesanti ripercussioni causate dal danneggiamento dell'infrastruttura ferroviaria da parte di ignoti

Spiagge senza defibrillatori, l’allarme del cardiologo Giuseppe Colangelo: «La cardioprotezione non può aspettare la prossima tragedia»

Con l'arrivo della stagione estiva e l'aumento esponenziale delle presenze sulle spiagge italiane, il tema della sicurezza sanitaria torna al centro del dibattito...

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare