Prima PaginaTradizioni di CilentoMaschere del Carnevale nel Cilento

Maschere del Carnevale nel Cilento

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

Il periodo compreso tra l’Epifania e la Quaresima si celebra il Carnevale, una festa di origine contadina risalente ai riti tradizionali della stagione invernale. Le maschere del Carnevale sono ampiamente diffuse, ma ciascun territorio ha le sue peculiari caratteristiche. Usanza cilentana, è quella di personificare “carnevale” nel compagno della “quaresima”: in taluni paesi si ha “Carnuvalo” e “Quarajesema”, in altri la figura di  “Carnevale” viene denominata “Vavo”, termine antico indubbiamente riconducibile al latino “avus”, vecchio/anziano, da cui anche lo stesso dialettale “vavo” che identifica la figura del “nonno”.
La figura maschile viene raffigurata “a mo’ di straccione” mentre la “vedova Quarajesema” vestita di nero, magra e spesso reca nelle mani gli antichi strumenti per filare: il fuso e la “cunocchia”. Questa figura si lega all’antico rituale prima greco poi romano, del culto delle “Parche”: tramite la filatura, lo scorrere simboleggia il trascorrere della vita. “Carnuvalo” simboleggia la fine definitiva del vecchio anno mentre “Quarajesema” il nascere del nuovo.

Il punto di unione fra il periodo di carnevale e quello della quaresima è emblematizzato proprio nella figura di queste due personificazioni e non a caso, il periodo dedito al “riso”, per tradizione, si conclude con la morte di “Carnuvale”, cedendo il passo “alla consorte”. Anche qui, ovviamente, si ha un incontro-scontro fra paganesimo è cristianesimo. In passato vari generi di manifestazioni hanno caratterizzato ed animato il Carnevale nel Cilento; alcune esplicavano, per mezzo di rappresentazioni popolari, di farse e commediole, l’animato contrasto tra il Carnevale e la Quaresima, rappresentati spesso da fantocci, dei quali quello rappresentante Carnevale soccombeva alla fine in un’alta fiammata. Questo rito burlesco sta forse a significare la morte dell’inverno: di qui il tripudio di tutti nell’attesa della primavera e dei suoi frutti. Altre manifestazioni rappresentavano la morte di Carnevale, avvenuta per aver ingozzato tante leccornie.
Il fantoccio di Carnevale, assieme alle ghiottonerie che ne avevano provocato la morte, veniva posto su un carretto trainato da un asinello e seguito dalla moglie Quaresima che, in lacrime, piangeva la morte del marito: una rappresentazione che metteva in allegria interi rioni, e che prevedeva la richiesta di un obolo, a cui nessuno mancava acconsentire e di lanciare la propria monetina.

Quasi del tutto estinta è invece l’usanza in alcuni paesi del Cilento di fare la “Quarajesema”, ovvero l’usanza di costruire una bambola di stoffa che ricorda un’anziana e di appenderla alle finestre di casa dopo il passaggio del corteo di carnevale.

C’è tutta una tradizione di filstrocche che ricordano questa usanza:

Quarajesema, secca secca

jeve vennenne ‘e ficusecche
ije le dicette: “Dammene una!”
chella me dette nu cavecio sulo,
ije le dicette: “Dammene anata!”
e chella me dette na zucculata.

Anche in questo caso vi è un netto richiamo alla mitologia. Questa sorta di “feticcio” reca le stesse caratteristiche della maschera descritta per la “Quarajesema”, con la sola e significativa differenza di recare sulla schiena un’arancia con sette penne di galline che vengono poi tolte una per ogni Venerdì fino alla Pasqua e bruciate: si richiamano i simboli e i misteri della morte e della vita.

Il Carnevale nei paesi del Cilento è una festa arcaica non paragonabile alle sfilate di maschere e carri cittadini; è un Carnevale povero, in cui ci si maschera, in assoluta segretezza, con vestiti raccogliticci, inventando tipi e maschere che non hanno riscontro nella tradizione italiana. Durante la sfilata nella piazza del paese, le maschere si abbandonano a giochi e scherzi improvvisati, che coinvolgevano anche gli spettatori e che erano consentiti unicamente dalla loro non riconoscibilità.

a cura di Antonio De Lisa

© Riproduzione riservata
Comunicato Stampa
Comunicato Stampa
Nota - Questo articolo viene riportato integralmente come inviatoci. La Redazione ed il Direttore Editoriale non si assumo responsabilità derivanti da notizie o fatti inesatti o non veritieri.
. . .

Un progetto ambizioso e che va avanti con le proprie gambe. Un giornalismo indipendente, senza padroni e con tante idee. Una redazione che vuole sperimentare e vuole crescere non perdendo mai di vista la notizia. Sostieni! Dona! CLICCA QUI

Resta aggiornato

Georadar e Magnetometria per l’individuazione non invasiva di strutture archeologiche sepolte: Il caso Monte Pruno a Roscigno

Sono recentemente iniziate nell'area archeologica di Monte Pruno, a Roscigno, le indagini geofisiche finalizzate a supportare la campagna di ricerca promossa dall'Università degli Studi di Napoli Federico II

Nuova ASL nel Cilento: l’illusione burocratica che non salverà l’Ospedale di Agropoli né la sanità del territorio

C'è qualcosa di profondamente sbagliato nel dibattito che si sta sviluppando attorno all'ipotesi di una nuova ASL nel Cilento, non tanto perché sia illegittimo discutere di modelli organizzativi o di assetti amministrativi diversi

Morigerati Rural Lab – Stories in Motion: giovani filmmaker tedeschi e italiani raccontano il legame tra Morigerati e la Germania

Un film collettivo e un documentario etnografico per raccontare il profondo legame tra Morigerati, piccolo comune dell’entroterra cilentano e la Germania

27 giugno, Celle di Bulgheria. “L’Identità del Cilento” Terza Edizione: Cerimonia di premiazione

Presso l’Auditorium Consiliare del Comune di Celle di Bulgheria sabato 27 giugno...

Per approfondire

Nuova ASL nel Cilento: l’illusione burocratica che non salverà l’Ospedale di Agropoli né la sanità del territorio

C'è qualcosa di profondamente sbagliato nel dibattito che si sta sviluppando attorno all'ipotesi di una nuova ASL nel Cilento, non tanto perché sia illegittimo discutere di modelli organizzativi o di assetti amministrativi diversi

Morigerati Rural Lab – Stories in Motion: giovani filmmaker tedeschi e italiani raccontano il legame tra Morigerati e la Germania

Un film collettivo e un documentario etnografico per raccontare il profondo legame tra Morigerati, piccolo comune dell’entroterra cilentano e la Germania

27 giugno, Celle di Bulgheria. “L’Identità del Cilento” Terza Edizione: Cerimonia di premiazione

Presso l’Auditorium Consiliare del Comune di Celle di Bulgheria sabato 27 giugno...

Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore e il processo infinito: sedici anni di verità mancata

Ci sono delitti che segnano una comunità e poi ci sono delitti che finiscono per segnare un'intera nazione. L'omicidio di Angelo Vassallo appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Roscigno valorizza gli alloggi Erp non assegnati: opportunità o rischio inefficienza?

Il Comune di Roscigno ha avviato un progetto ambizioso che mira a valorizzare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) non assegnati, sfruttandoli come strumento per favorire l’autonomia abitativa

Salerno, nasce il Nucleo Operativo Sicurezza della Polizia Municipale: De Luca annuncia la stretta contro abusivi, degrado e microcriminalità

È stato presentato ufficialmente a Palazzo di Città il nuovo Nucleo Operativo Sicurezza della Polizia Municipale di Salerno, una struttura specializzata che avrà il compito di intensificare il controllo del territorio e contrastare fenomeni di microcriminalità, degrado urbano

Validità carte d’identità cartacee oltre il 3 Agosto 2026: Novità dal Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi martedì 16 giugno 2026 a Palazzo Chigi sotto la presidenza del Vicepresidente Antonio Tajani e con il segretario il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano, ha deliberato importanti novità riguardanti la validità delle carte d’identità cartacee

Maxi frode sui bonus edilizi, sequestro da 160 milioni e oltre 240 indagati: riflettori anche sul Cilento

Una maxi operazione della Guardia di Finanza di Salerno ha portato al sequestro preventivo di beni e valori per circa 160 milioni di euro nell'ambito di una vasta inchiesta su presunte frodi legate ai bonus edilizi

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare