Prima PaginaEditorialiAffinché la cultura torni ad essere...

Affinché la cultura torni ad essere un vanto per il Cilento

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

Perché non si parla più di politica culturale? Perché questi signori (politicanti dell’ultima ora) sembra da tempo abbiano abbandonato questo tavolo? Quale potente argomentazione ha fatto sì che in Cilento da decenni si assista a uno smantellamento e a un depauperamento evidente di tutto il comparto cultura? Perché l’attività intellettuale viene spesso percepita non come una riflessione in grado di elevare, emancipare la condizione umana, bensì come un intralcio inutile e pedante che genera futile garantismo, sperpero di danaro e ingiustizia?

Forse la radice del problema è soprattutto la totale assenza di una politica culturale o, nei casi più felici, nell’elaborazione di un programma privo di una visione d’insieme e indirizzato spesso verso limitati correttivi. E’ di queste ore (2019 ndr),  la notizia che un evento come “Segreti d’Autore”, ormai arrivato alla nona edizione  potrebbe essere a rischio, per taglio fondi, riguardo al  prossimo allestimento che, a questo punto, SI DOVREBBE sviluppare nel 2020.

Forse non tutti sanno che, la cultura avrebbe potuto essere ed è il vero motore di questo territorio, visto che nel turismo arranchiamo alla meno peggio ormai da anni.   D’altronde è ormai risaputo, è nel DNA di questa mia terra; il Cilento sopravvive…….vivicchia nei pochi e mal disposti mesi estivi, dove tra sagre  ed eventi mal riusciti il povero turista prova a dimenarsi durante le afose serate, abbiamo inventato una sorta di turismo di richiamo,  fatto solo di abbuffate mangerecce per lo più delle volte “costruite” per mero guadagno alla faccia dei monumenti, dei palazzi storici, delle vicende e dei personaggi che hanno meravigliato questa terra per secoli . Scusatemi ma non riesco ad immaginare i nostri borghi o centri storici trasformati in una location suggestiva per la movida, lo ammetto, è una palese deficienza mentale.

E’ l’incontro con un mio caro amico che le vicissitudini della vita hanno portato lontano dal Cilento, ormai sono 10 anni, che mi induce a riflettere. Vive e lavora a Ferrara, a metà strada tra la godereccia Emilia e l’operoso NordEst.

“Una città meravigliosa, con ricchezza, benessere ed un amore verso la cultura che non ha probabilmente eguali”, mi dice;  “Ogni mio ritorno nell’amato/odiato Cilento – continua – era (ed è) motivo di sconforto per ciò che non va, ed immensa gioia per quello che io chiamo il nostro paesaggio dell’anima. Un paesaggio dai colori forti, passionali, ma sfumati nei contorni, nelle linee.

Popolato da gente umile, profondamente e, forse, orgogliosamente incolta; scaltra nell’approfittare e generosa nell’offrire un piatto in più all’inaspettato commensale, perché, come ci hanno insegnato, “addò ne mangia uno ne mangiano ruie; capace di aggirare la legge all’occasione, e desiderosa di partecipare con devotissima riverenza ai riti sociali annuali (processioni, feste patronali ed affini).”

Ingannevolmente, negli anni, io ho riposto notevole fiducia nella ventata di rinnovamento che le tante forse troppe discussioni pubbliche sul “fare” hanno interagito con il mio vivere quotidiano. Durante gli ultimi giorni, ho assistito ad alcuni dibattiti, sui social e non, sulle potenzialità del territorio (per campanilismo intendo quello interno), di come esso potrebbe e dovrebbe essere portato in auge, quello che si potrebbe, dovrebbe offrire, quasi un rituale di assunzione di responsabilità nel voler rendere queste terre, ospitali, vivibili, comunitarie, fruttuose; qualcosa si muove! pensai… eppure tutto sembra immobile.

Mi contraddico? Non credo. L’assunzione di responsabilità di cui sopra è, a tutt’oggi, sconfortato anche dalle ultime vicende,  alquanto disattesa. Certo, non si respira più quell’aria ammorbante degli ultimi anni , quasi da Cristo si è fermato a Eboli, ma la prassi amministrativa è rimasta, ancora una volta inerme e le parole del Direttore artistico del Festival Segreti d’Autore Nadia Baldi, rilasciate al  TG3 Line Notte – ” In Italia ci sono tante eccellenze nell’arte, nelle scienze, nella cultura … mi chiedo quale sia l’eccellenza nella politica oggi ” mi trovano PIENAMENTE D’ACCORDO.

Cosa dedurne? Probabilmente, non esiste in Cilento, ma ora inizio a pensare anche oltre i confini,  una qualche forma di classe dirigente che sia in grado di fare politica, intesa non come mera amministrazione, ma come guida etica e laica nella pianificazione delle attività a reale sostegno dello sviluppo del comprensorio.
Chi ci amministra dovrebbe  assumersi un impegno gravoso e, in ciò, rivoluzionario: passare dalle parole ai fatti. Rivoluzionario, naturalmente, per questo paese, dove fare amministrazione è stato sempre un modo eccellente per garantirsi lauti compensi impegnando poco la materia grigia.

Al soggetto politico di turno scrivo ……, Amico caro, l’obiettivo è salvaguardare anche la cultura come valore condiviso e identitario, come collante sociale in grado di promuovere la circolazione del pensiero umanistico in senso contemporaneo, in netto contrasto con una concezione del sapere esclusivo, utilitaristico e clientelare.

Un obiettivo che può essere raggiunto attraverso l’interazione dei principali pilastri della cultura: istruzione, spettacolo e beni culturali. Innescando cioè un circolo virtuoso che liberi risorse strutturali e creative, valorizzi le professionalità e il lavoro intellettuale, alimenti il patrimonio artistico e coinvolga nuove fasce di pubblico creando i presupposti della rinascita di una reale e continuativa attività occupazionale e produttiva in ambito culturale.

Ma , si badi bene, la ricerca di un allargamento dell’audience non deve portare a uno svilimento qualitativo delle varie professionalità e dell’offerta culturale che non tenga conto delle peculiari differenze esistenti tra arte e intrattenimento.
Una delle principali problematiche create dall’assenza di una politica culturale diffusa è stato certamente il progressivo assottigliarsi del numero degli spettatori nei confronti di espressioni artistiche non mainstream, ovvero non appartenenti al gusto dominante o alla politica dei grandi eventi.

Una maggiore tutela del patrimonio culturale in senso classico e, nello stesso tempo, un più incisivo sostegno verso le manifestazioni artistiche più contemporanee, dovrebbe essere un compito prioritario e indispensabile dello Stato ed Enti satellite e certamente darebbe un impulso innovativo a tutte le realtà, favorendo il rilancio qualitativo di un territorio da troppo tempo mortificato. Accennavo, in premessa all’articolo 9 della Costituzione, con il quale i nostri padri costituenti hanno voluto sottolineare il valore politico e civile del nostro patrimonio, inteso come mezzo essenziale per realizzare in maniera piena ed effettiva la cittadinanza di tutti e di ciascuno, vero substrato capace di far crescere lo spirito repubblicano e il senso di appartenenza a una comunità.

Per questi motivi, la cultura e l’arte in genere sono, anch’essi,  mezzi essenziali per la crescita della responsabilità̀ civica e del rispetto della legalità̀, mezzi di cui noi, come cittadini, siamo custodi. È ora che lo Stato riprenda il ruolo che la Costituzione gli affida. Dobbiamo tornare a una strategia in cui la Repubblica assuma la promozione della cultura e dei suoi beni come una missione, che fa parte della sua stessa natura costituzionale, diversificando si gli investimenti ma non a discapito di un “format” collaudato e di grande impatto per il territorio come il Festival Segreti d’Autore. (e non solo)

© Riproduzione riservata
. . .

Un progetto ambizioso e che va avanti con le proprie gambe. Un giornalismo indipendente, senza padroni e con tante idee. Una redazione che vuole sperimentare e vuole crescere non perdendo mai di vista la notizia. Sostieni! Dona! CLICCA QUI

Resta aggiornato

Marcia della Pace al Monte Stella: domenica 12 luglio il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna tra fede, silenzio e speranza

C'è un momento, ogni estate, in cui il Monte della Stella smette di essere soltanto una montagna e diventa un luogo dell'anima, un sentiero che attraversa il bosco si trasforma in un cammino di fede, il silenzio della natura lascia spazio alle preghiere e centinaia di persone ...

Peppino Di Capri e il Cilento, quel legame fatto di musica, mare e identità mediterranea

Ci sono artisti che riescono a superare i confini geografici e finiscono per appartenere al cuore delle persone. È ciò che è accaduto a Peppino Di Capri, uno dei più grandi interpreti della musica italiana

Video | Nel Cilento la processione diventa… digitale

Un’inedita processione che percorre le vie di un borgo portando a spalla un grande schermo digitale. Ad aprire il rito, un atto di incisione dello schermo attraversa l’immagine alla ricerca della luce, trasformando il dispositivo in un luogo di attraversamento e rivelazione.

Parco del Cilento: approvata la proposta di revisione del Piano

rovare un equilibrio maturo tra la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo socio-economico delle comunità residenti, contrastando con forza il fenomeno dello spopolamento che colpisce soprattutto le aree interne

Sanità Campania, dal 1° settembre arrivano le Farmacie dei Servizi

La Campania accelera sulla riorganizzazione della sanità territoriale, la Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Fico, ha approvato a Palazzo Santa Lucia un pacchetto di provvedimenti destinati a rafforzare l'assistenza di prossimità, migliorare l'accesso alle cure e ridurre il carico degli ospedali

Per approfondire

Video | Nel Cilento la processione diventa… digitale

Un’inedita processione che percorre le vie di un borgo portando a spalla un grande schermo digitale. Ad aprire il rito, un atto di incisione dello schermo attraversa l’immagine alla ricerca della luce, trasformando il dispositivo in un luogo di attraversamento e rivelazione.

Parco del Cilento: approvata la proposta di revisione del Piano

rovare un equilibrio maturo tra la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo socio-economico delle comunità residenti, contrastando con forza il fenomeno dello spopolamento che colpisce soprattutto le aree interne

Sanità Campania, dal 1° settembre arrivano le Farmacie dei Servizi

La Campania accelera sulla riorganizzazione della sanità territoriale, la Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Fico, ha approvato a Palazzo Santa Lucia un pacchetto di provvedimenti destinati a rafforzare l'assistenza di prossimità, migliorare l'accesso alle cure e ridurre il carico degli ospedali

Italia A/R su Rai 1 fa tappa nel Cilento: da Agropoli alle Grotte di Castelcivita, viaggio tra storia, natura e Dieta Mediterranea

Il viaggio di "Italia A/R" prosegue alla scoperta del Cilento. Nelle puntate in onda su Rai 1 da lunedì 13 a venerdì 17 luglio, alle 11.30, Vittorio Brumotti attraverserà uno dei territori più affascinanti della Campania

Omicidio Vassallo, slitta l’avvio del processo: prima udienza rinviata al 2 novembre 2026

Si dovrà attendere il prossimo 2 novembre 2026 per l'apertura del processo sull'omicidio di Angelo Vassallo, il "sindaco pescatore" di Pollica assassinato il 5 settembre 2010 ad Acciaroli.

Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, il nuovo Terminal Ovest è pronto: inaugurazione il 14 luglio

Conto alla rovescia per l'inaugurazione del nuovo Terminal Ovest dell'Aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi e Cilento. L'appuntamento è fissato per lunedì 14 luglio, data che segna un nuovo capitolo nel percorso di crescita dello scalo salernitano

Treni, riprende gradualmente la circolazione dopo il sabotaggio dei cavi ferroviari sulla Battipaglia-Paola

La circolazione ferroviaria sta tornando progressivamente alla normalità sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola, dopo le pesanti ripercussioni causate dal danneggiamento dell'infrastruttura ferroviaria da parte di ignoti

Spiagge senza defibrillatori, l’allarme del cardiologo Giuseppe Colangelo: «La cardioprotezione non può aspettare la prossima tragedia»

Con l'arrivo della stagione estiva e l'aumento esponenziale delle presenze sulle spiagge italiane, il tema della sicurezza sanitaria torna al centro del dibattito...

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare