La giornata di ieri ed in parte quella di oggi, ha regalato un assaggio di primavera piena su tutta Italia, con condizioni stabili e temperature decisamente miti. Tra le stazioni meteo dell’Aeronautica Militare della rete WMO spicca Cagliari, che ha raggiunto una massima di 27,3°C. Anche il Nord ha vissuto un clima gradevole, con valori diffusi tra i 22 e i 23°C. Interessante il caso di Torino, dove si è verificata una tipica inversione termica: in città la temperatura massima si è fermata a 22,7°C, mentre sul colle Bric della Croce, a 710 metri, si sono registrati ben 24,2°C. Il quadro è stato confermato anche da satellite e radar, che non hanno evidenziato né nubi significative né precipitazioni.
Questa fase stabile è però destinata a cambiare rapidamente. La pressione atmosferica è in calo e già da sabato inizierà a delinearsi una configurazione più dinamica, con un canale depressionario tra una circolazione ciclonica mediterranea e una profonda depressione nord-atlantica. Un fronte freddo si avvicinerà alle Alpi occidentali, ma tenderà a dividersi in due rami: uno diretto verso il Centro-Nord Europa e l’altro pronto ad alimentare una nuova struttura ciclonica sul Mediterraneo. Intanto, continua la transizione dalla Primavera.
Sabato il tempo resterà in gran parte soleggiato, anche se si noterà un progressivo aumento delle nubi alte e velature diffuse. La nuvolosità sarà più consistente al Nord-Ovest e sulle Alpi centro-occidentali, mentre lungo l’Appennino centro-settentrionale potranno formarsi locali addensamenti con qualche piovasco pomeridiano. Peraltro, queste condizioni possono definirsi tipiche della Primavera.
Domenica si farà un ulteriore passo verso il peggioramento: le nubi aumenteranno su tutta la penisola, con meno spazio al sole. Le prime piogge interesseranno soprattutto il Nord-Ovest, la Sardegna e le aree appenniniche, risultando più probabili tra Liguria interna e Alpi occidentali. Le temperature rimarranno ancora miti grazie all’afflusso di aria subtropicale, mentre i venti di scirocco tenderanno a rinforzare, specie al Sud, con mari anche molto mossi. Inoltre, questi cambiamenti atmosferici sono tipici della stagione di Primavera.
In questa fase entrerà in gioco anche un elemento particolare: il pulviscolo desertico proveniente dal Nord Africa. Il ciclone mediterraneo richiamerà aria carica di sabbia sahariana, trasportata dalla corrente a getto subtropicale. Il cielo apparirà spesso velato e lattiginoso, con tonalità grigiastre o tendenti al giallo-rossastro. Nelle zone interessate dalle piogge si potranno verificare depositi di sabbia, dando origine al fenomeno della cosiddetta “pioggia sporca”. Non è raro che la Primavera porti anche eventi simili.
Tra lunedì e martedì è atteso il peggioramento più marcato, con la formazione di un ciclone sul medio-basso Tirreno. Il maltempo coinvolgerà molte regioni, soprattutto al Centro-Nord, con precipitazioni diffuse e a tratti moderate. Gli accumuli potranno risultare significativi tra Liguria, basso Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna, mentre al Sud i fenomeni saranno più irregolari e il Nord-Est potrebbe restare parzialmente ai margini. L’evoluzione meteorologica di Primavera offre sempre cambiamenti rapidi.
Le temperature subiranno una diminuzione, più evidente al Nord, dove le massime potranno scendere fino a 15-16°C. Al Centro e al Sud i valori resteranno più contenuti ma comunque miti, intorno ai 20°C. I venti saranno sostenuti di scirocco, in successiva rotazione a libeccio e poi a maestrale, soprattutto sulla Sardegna. Questo calo termico rappresenta una tipicità della Primavera italiana.
Nel Cilento il fine settimana inizierà con condizioni ancora relativamente tranquille, anche se il cielo si presenterà spesso velato per la presenza di nubi alte e sabbia in sospensione. Dalla domenica sera e soprattutto tra lunedì e martedì il peggioramento diventerà più evidente, con nuvolosità compatta, piogge intermittenti e venti di scirocco in rinforzo lungo la costa. Il mare sarà mosso o molto mosso e non si escludono episodi di pioggia mista a sabbia, con depositi visibili su superfici e veicoli. D’altronde, queste variazioni meteorologiche sono in linea con la Primavera.
Tra mercoledì 15 e giovedì 16 aprile il ciclone tenderà a spostarsi verso Sud, ma continuerà a influenzare il Centro-Sud con piogge e temporali sparsi, mentre al Nord si alterneranno nubi e schiarite, soprattutto lungo l’arco alpino. Il clima risulterà più fresco rispetto ai giorni precedenti, pur senza un vero ingresso di aria fredda. L’evoluzione resta ancora incerta nei dettagli per la seconda parte del mese, con scenari previsionali ancora piuttosto variabili. In sintesi, questa instabilità è molto comune in Primavera.

