Come anticipato nei previsionali dei giorni scorsi, è ormai imminente un nuovo e generalizzato aumento delle temperature e dell’afa; sarà però anche da monitorare l’evoluzione del flusso perturbato sul Nord Europa, che da giovedì potrebbe avere ripercussioni sul nostro territorio, non solo in termini di condizioni del cielo ma anche di temperature, che al momento non è escluso possano tornare a scendere proprio nel fine settimana. Ma andiamo con ordine.
Per domani, Martedì 24 Giugno, l’anticiclone di estrazione nordafricana espande il suo raggio d’azione verso l’Italia e torna a garantire cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, portando con sé aria molto calda. Anche per mercoledì 25 è previsto sole prevalente, con caldo e afa protagonisti indiscussi. Tra mercoledì e giovedì l’ondata di caldo sarà al suo culmine, con estremi di 40°C nelle zone interne del Sud peninsulare e delle Isole, come mostrato qui sotto nella mappa previsionale delle temperature massime.
Occhi puntati però proprio su Giovedì 26, quando qualcosa potrebbe muoversi sullo scenario europeo, una nuova goccia di aria fredda in quota che cerca di staccarsi dal flusso principale, e che nel farlo riporta maltempo sulle regioni settentrionali. Al momento infatti sono previste piogge, anche in forma di temporali e rovesci possibilmente forti, che interesserebbero il Nord a partire da Valle d’Aosta e alto Piemonte già dal mattino, in rapida estensione al resto dell’arco alpino. Verso sera tenderebbero a concentrarsi più verso il Nord-Est, con sconfinamenti anche in Pianura fin verso l’Emilia-Romagna. Sul resto d’Italia il tempo si manterrebbe buono.
Per venerdì 27 il tempo sarebbe già nuovamente migliorato, con il sole che tornerebbe a splendere al Nord, mentre qualche nube in più associata ad acquazzoni sarebbe possibile in Appennino. Questo perché nel frattempo la goccia starebbe scivolando verso sud, lungo il Mar Adriatico, rendendo dunque un poco instabile l’atmosfera sui rilievi delle nostre regioni centrali e meridionali peninsulari. La conseguenza principale per noi di questo movimento verso sud del minimo di pressione sarebbe nell’attivazione di venti settentrionali, che farebbero il loro ingresso dai Balcani per andare a spingere via l’aria calda di estrazione nordafricana e con l’effetto quindi di una diminuzione delle temperature e dell’afa, almeno per le regioni adriatiche.
In questo caso sabato 28 e domenica 29 potrebbe essere più caldo il Nord-Ovest del Sud: 29°C ad Ancona, 30°C a Bari e Venezia, 31°C a Cagliari e Palermo, 32°C a L’Aquila, Catanzaro, Potenza, Trieste, 33°C a Genova e Trento, 34°C a Campobasso e Roma, 35°C ad Aosta e Perugia, 36°C a Milano e Torino, 37°C a Bologna, 38°C a Napoli, 39°C a Firenze, la città più calda. Anche le minime potrebbero essere in graduale diminuzione un po’ su tutto il territorio, nella notte su sabato al Centro-Nord, e poi nella notte su domenica anche al Sud e sulle Isole, al perdendo quei 3 o 4°C rispetto alla notte di giovedì che le farebbero tornare al di sotto della soglia della notte tropicale.




