16.7 C
Sessa Cilento
domenica 2 Ottobre 2022
HomeRicette del CilentoLe lasagne di Carnevale, senza besciamella

Le lasagne di Carnevale, senza besciamella

La versione di mamma prevede l’assenza di besciamella e la presenza di polpettine nel ragù, di sicuro un piatto più deciso senza troppi compromessi e dal gusto forte e non mitigato dalla besciamella che addolcirebbe troppo il condimento. Un piatto per stomaci forti, quindi?! A voi decidere, per quanto mi riguarda è un piatto della tradizione che non voglio abbandonare e che cerco ogni volta che lo preparo di farlo rivivere.  Le lasagne sono il primo piatto tipico del giorno di Carnevale nella maggior parte delle Regioni italiane. Il martedì grasso, o a volte anche la domenica precedente, è infatti il giorno migliore per divertirsi a tavola in famiglia o con gli amici.

E la lasagna è senza dubbio la pietanza giusta per un pranzo in compagnia, perché è gustosa e ricca di ingredienti che piacciono un po’ a tutti, grandi e piccoli. Solitamente la lasagna si condisce con il ragù bolognese a base di carne macinata, accompagnato da besciamella e provola. Quella che stiamo per proporvi, invece, è una variante del classico sugo, con un ‘dettaglio’ in più che renderà il vostro piatto davvero irresistibile e conquisterà tutti i commensali.
Non è tutto però, perché oltre a riempire i vari strati con questo sugo, la nostra proposta è quella di aggiungere anche la ricotta, la salsiccia e delle mini polpettine fritte, che renderanno il risultato finale davvero paradisiaco! Siete pronti a scoprire come la preparo io?

Ecco gli ingredienti fondamentali necessari

  • Farina 400g
  • Ricotta 500 g
  • Fior di latte 350 g
  • Parmigiano 250 g
  • Salsicce 350 g
  • Uova 2

Per il ragù

  • Salsicce 400 g
  • Muscolo di manzo 400 g
  • Costine di maiale 400 g
  • 2 Cipolle di Vatolla
  • Carota 2
  • Sedano 1 costa
  • Strutto 4 cucchiaini
  • Vino rosso 1 bicchiere
  • Polpa passata di pomodoro 1,5 kg
  • Olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio Dop Cilento
  • Sale q.b.

Per le polpettine

  • Carne macinata 250 g
  • Mollica 100 g
  • Prezzemolo 1 ciuffo
  • Parmigiano q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per la preparazione della sfoglia

Versate la farina nella classica forma a fontana. Una volta ricavato il buco al centro, versateci le uova sgusciate e aggiungete un pizzico di sale. Iniziate a sbatterle lentamente con una forchetta, poi passate al metodo più tradizionale e sicuramente molto più efficace: le dita! Man mano incorporate la farina dei bordi, fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Ottenuta la vostra palla di pasta all’uovo, lavoratela massaggiandola energicamente e sbattendola di tanto in tanto sulla spianatoia che avrete leggermente infarinato.
Questa fase di manipolazione deve durare almeno un quarto d’ora. Avvolgete quindi l’impasto con un panno umido e lasciatelo riposare per 30 minuti.
Successivamente riprendete l’impasto, massaggiatelo ancora un po’ (sempre sul piano di lavoro infarinato) e iniziate a stenderlo prima facendo pressione con le mani, poi con un mattarello in modo da formare una sfoglia sottilissima (meno di un millimetro). Per facilitare questa operazione potete suddividere il panetto in più porzioni da stendere quindi una alla volta.
A questo punto non vi resta che tagliare la pasta a forma di lasagne, ovvero rettangoli di misura variabile a seconda della grandezza della teglia (i formati più usati sono 8×16 cm o 14×20).

Preparazione

Iniziate tagliando a dadini le carote e il sedano, sminuzzando le cipolla. Inserite tutto in una pentola e fate rosolare alcuni minuti con olio e strutto. A questo punto aggiungete tutta la carne intera, lasciandola cuocere con una sbuffata di vino rosso.

Togliete la carne dalla pentola e versate il sugo. Fate cuocere per almeno tre ore, quindi aggiungete di nuovo la carne nelle ultime fasi della cottura. Nel frattempo, preparate le polpettine modellando con le mani i vari ingredienti e friggendole poi in olio d’oliva. Appena pronti il ragù e le polpettine fate scottare le sfoglie in acqua bollente, lasciatele asciugare.
Preriscaldate il forno a 200 gradi. Disponete quindi un primo strato di sfoglia sulla teglia farcendolo con il ragù, un secondo con la ricotta, un terzo con il ragù, un quarto con le polpettine e a seguire il fior di latte tagliato a pezzi, le uova sode e le salsicce tagliate a pezzettini.

Formate al massimo 5-6 strati. Fate cuocere in forno a 180 gradi per 20 minuti, quindi alzate la fiamma a 200. Se volete una crosticina, accendete il grill negli ultimi 2-3 minuti di cottura. Lasciate raffreddare per qualche minuto, quindi servite in tavola.

Angela Capuano
Angela Capuanohttps://www.cilentoreporter.it/
Il mio piacere è cucinare. Credetemi non è solo un hobby ma uno stile di vita. Le mie pietanze rispecchiano quella che è la mia terra: il Cilento, fonte del mio essere e della mia quotidianità. Vi proporrò le ricette tradizionali e non, alle volte con delle piccole varianti o accorgimenti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Devi leggere

Giuseppe Lupo riconfermato alla guida della Pro Loco Auletta. “Si riparte subito da Bianco Tanagro”

“Faccio parte del mondo del volontariato e dell’attivismo da sempre, convinto che solo insieme – ed in nome del proprio territorio – si possano...

Cuccaro Vetere: Venerdì 30 settembre penultimo appuntamento del Festival Multidisciplinare Mosaici 2022

Nel Convento di S. Francesco andrà in scena lo spettacolo “Todo Cambia”, viaggio intimo con Mercedes Sosa portato in scena da Maria Letizia Gorga,...

Fondi del PNRR: la Comunita’ montana “Bussento – Lambro e Mingardo” è la prima in Campania e in Italia

La Proposta d’intervento per la realizzazione del piano di sviluppo della Green Community - Comunità Montana “Bussento - Lambro e Mingardo

“GELBISON” Montagna Sacra natura & cultura

È stato siglato un Patto di collaborazione tra il «Distretto Turistico Cilento, Sele, Tanagro e Valle di Diano» istituito con decreto del MIBACTe il Comune di Vallo della Lucania e la Comunità Montana Gelbison e Cervati, il Sistema Cilento, INNER Biodistretti e Convergenze-

La Campania miete vittime eccellenti: ko Di Maio, Caldoro e Lonardo. Il Cilento premia Pierro

Conta degli eletti, ma anche degli esclusi eccellenti. Napoli e provincia sono feudo indiscusso del Movimento 5 stelle: vinti gli 11 uninominali su 11 tra...

Articoli correlati

Continue to the category

Dallo stesso Autore

Continue to the category