Prima PaginaRicette del CilentoCannoli cilentani alle due creme.

Cannoli cilentani alle due creme.

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

“C’era una volta…”, quella volta quando le nonne e le mamme preparavano i dolci e ti raccontavano storie e segreti, facendo crescere in te la passione, la curiosità  e l’interesse per quella che poi in futuro sarebbe stata la cucina, base della dieta Mediterranea documentata dallo studioso Ancel Keys. Anche il cannolo tradizionale cilentano, una variante deliziosa di quello più famoso siciliano, rientra, a mio parere, in quelli che sono gli alimenti che contribuiscono a farci star bene con il corpo e con la mente, anche perché, come poi andremo a leggere nella ricetta propostaci dal nostro Chef Gerardo Del Duca, gli ingredienti di base sono assolutamente alla portata di tutti ed assolutamente naturali e volendo, visto il periodo, anche poco dispendiosi.

Dalla forma affusolata, ricavata dall’ arrotolare la pastella su pezzi ben definiti di  canne di fiume, prima passate leggermente per il fuoco quasi a sterilizzarle, renderanno poi, una volta fritti, una sfoglia chiara di aspetto e croccante, con qualche piccola bollicina in superficie che diverte all’ assaggio, prima di perdersi in una delicata crema pasticcera “bianca e nera”. Di quale sia la storia della sua nascita in Cilento non ho trovato traccia ma di sicuro, il cannolo come lo conosciamo ed assaggiamo oggi, vanta alcune leggende che si perdono nella notte dei tempi. Si narra che Marco Tullio Cicerone, prima di diventare console romano fu questore in Sicilia dove, descrivono le cronache, conobbe ed apprezzò il: “Tubus farinarius, dulcissimo, edulio ex lacte factus”, ovverosia il “cannolo farinaceo fatto di latte”. Non era ancora il cannolo come lo conosciamo noi, ma ci si avvicinava parecchio. Andando più avanti nel tempo, una leggenda riporta che la nascita dei cannoli sarebbe avvenuta a Caltanissetta, l’antica “Kalt El Nissa”, “Castello delle donne”, sede di numerosi harem di emiri saraceni. Si ipotizza che le donne, per passare il tempo, si dedicassero alla preparazione di prelibate pietanze ma soprattutto di dolci.

Durante uno dei tanti esperimenti culinari si suppone che abbiano “concepito” il cannolo, ad imitazione di un non meglio definito dolce arabo, simile per forma ad una banana, ripieno di ricotta, mandorle e miele. Un’altra fonte, invece, tramanda che i cannoli siano stati preparati per la prima volta in un convento sempre vicino Caltanissetta. Fu in occasione del Carnevale che le monache “inventarono” un dolce caratterizzato da un involucro a forma di scorza di limone arrotolata, preparato con farina, uova, strutto e zucchero, e farcito con una crema di ricotta mista a zucchero arricchita con pezzetti di cioccolato e granella di mandorle. Sposando le due leggende alla fine della dominazione araba in Sicilia, gli harem si svuotarono; una o più donne, ormai libere, convertitesi al Cristianesimo, entrarono in convento dove potrebbero avere riprodotto alcune delle ricette preparate per gli Emiri, tra le quali quella dei “cannoli”.

Il cannolo tradizionale del Cilento è un salto nelle memorie mediterranee in questo scorcio di terra affacciata sul mare, nel mezzo di un’immensa distesa di olivi, inebriata dal profumo di tante tradizioni e usanze che sono parte integrante della nostra cultura, un filo comune con tutte le abitudini Cilentane, come la semplicità.

La Ricetta dello Chef Gerardo Del Duca

  • 500 gr di farina
  • 3 cucchiaio di zucchero rasi
  • 3 uova intere
  • 1/2 bicchiere di olio di oliva
  • 2 cucchiai di vermouth bianco
  • 3 dl circa di vino bianco secco
  • Buccia grattugiata di 1/2 limone
  • Zucchero a velo
  • Olio di girasole per la frittura
  • Crema pasticcera bianca
  • Crema pasticcera al cioccolato

Procedimento

Impastate la farina con gli altri ingredienti e il vino, fino ad ottenere un impasto simile a quello della pasta all’uovo. Lasciate riposare l’impasto per circa 1 ora coperta con un canovaccio in modo che non faccia la crosta. A questo punto tirate la sfoglia molto sottile, potete anche aiutarvi con macchina tira sfoglie, tagliatela in forme quadrate in base alle grandezza delle vostre canne o moderni stampi in acciaio. Al momento di formare il cannolo bagnate leggermente il punto di saldatura eviterà che si aprano in cottura. Friggeteli in abbondante olio. Una volta freddi farcitele con le due creme una per lato. Servite con zucchero a velo. Questo impasto dopo cotto risulta molto croccante, una variante potrebbe essere aggiungere un pizzico di lievito per dolci, saranno più soffici e gonfi.

© Diritti riservati
. . .

Un progetto ambizioso e che va avanti con le proprie gambe. Un giornalismo indipendente, senza padroni e con tante idee. Una redazione che vuole sperimentare e vuole crescere non perdendo mai di vista la notizia. Sostieni! Dona! CLICCA QUI

Resta aggiornato

Dimensionamento scolastico Campania, il Consiglio di Stato dà ragione al Ministero: respinto il ricorso della Regione

Il Consiglio di Stato mette la parola fine al contenzioso sul dimensionamento scolastico in Campania e conferma la piena legittimità del piano voluto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Pnrr

Notte dei Musei 2026 a Pietrarsa: apertura serale speciale a 1 euro tra treni storici, musica e visite guidate

Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa partecipa alla Notte dei Musei con un’apertura straordinaria serale prevista per sabato 23 maggio...

La Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino al XXXI Salone del Restauro di Ferrara

All'interno del palinsesto dei convegni organizzati dal Ministero della Cultura, i funzionari della Sabap di Salerno e Avellino hanno presentato una serie di importanti contributi incentrati su interventi di tutela e conservazione

Tradizione rurale e cittadinanza attiva: a Corleto Monforte nasce la “Transumanza per la Pace”

Rigenerare le aree interne del Mezzogiorno partendo dalle radici storiche del territorio per lanciare un messaggio universale di coesistenza e dialogo. Con questo obiettivo è nata a Corleto Monforte la “Transumanza per la Pace”

“Un mondo è possibile”, pratiche per abitare il futuro prima che scompaia. Un progetto transdisciplinare tra Pollica e Napoli.

Il 23 Maggio 2026, a Pollica, si terrà “È ‘na fera”, l'opera-evento fulcro simbolico e relazionale dell’intero progetto che ha coinvolto circa 70 artisti tra studenti, docenti e dottorandi del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte

Per approfondire

La Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino al XXXI Salone del Restauro di Ferrara

All'interno del palinsesto dei convegni organizzati dal Ministero della Cultura, i funzionari della Sabap di Salerno e Avellino hanno presentato una serie di importanti contributi incentrati su interventi di tutela e conservazione

Tradizione rurale e cittadinanza attiva: a Corleto Monforte nasce la “Transumanza per la Pace”

Rigenerare le aree interne del Mezzogiorno partendo dalle radici storiche del territorio per lanciare un messaggio universale di coesistenza e dialogo. Con questo obiettivo è nata a Corleto Monforte la “Transumanza per la Pace”

“Un mondo è possibile”, pratiche per abitare il futuro prima che scompaia. Un progetto transdisciplinare tra Pollica e Napoli.

Il 23 Maggio 2026, a Pollica, si terrà “È ‘na fera”, l'opera-evento fulcro simbolico e relazionale dell’intero progetto che ha coinvolto circa 70 artisti tra studenti, docenti e dottorandi del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte

Travelmar unica in corsa per i collegamenti marittimi estivi del Cilento

C’è solo Travelmar in corsa per aggiudicarsi i collegamenti di servizio pubblico via mare della Regione Campania relativi alle linee cilentane “rossa” e “verde” del Metrò del Mare. La compagnia, attiva nei collegamenti veloci lungo la Costiera Amalfitana, è risultata infatti....

Dimore storiche aperte in Campania il 24 maggio: il Cilento protagonista con Torchiara e Rutino

Sono 22 le dimore storiche della Campania che domenica 24 maggio apriranno eccezionalmente le proprie porte al pubblico in occasione della 16esima edizione della Giornata nazionale delle dimore storiche, promossa dall’Adsi

Oroscopo settimanale dal 18 al 24 maggio 2026

Le stelle della settimana dal 18 al 24 maggio 2026 aprono una fase intensa e ricca di movimenti interiori. Il Sole conclude il suo passaggio nel Toro per entrare nei Gemelli

Meteo, weekend dal sapore invernale nel Cilento: piogge, vento e freddo anomalo sulla Campania

Dopo un weekend segnato da vento forte, piogge e temperature insolitamente basse per il mese di maggio, il Cilento e la Campania si preparano a cambiare volto dal punto di vista meteorologico

Consegnato a Roberto Fico il documento sulla sanità del Cilento alla Wise Town Network ad Ascea

Il 15 maggio, in occasione della Wise Town Network presso la Fondazione Alario di Ascea, la citata delegazione di sindaci cilentani ha consegnato al Presidente della Regione Campania Roberto Fico

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare