9.6 C
Sessa Cilento
15, Gennaio, 2026
Prima PaginaMagazineLeggendeFantasmi e storie misteriose del Cilento

Fantasmi e storie misteriose del Cilento

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

Sono il brivido freddo che scorre lungo le schiene nella fredde notti invernali davanti al focolare. Il pathos, poi, viene elevato alla massima potenza da un qualsiasi piccolo dettaglio: Esse non sono storie disponibili in Tv o al Cinema, l’unico modo è ascoltarle . Per sentirle, dunque, c’è solo un modo: farsele raccontare ed il Cilento ne è  un contenitore che ne custodisce centinaia.
Anche io, come credo tanti di voi, da piccolo, ma anche con la maggiore età mi sono imbattuto in storie di fantasmi o spiritelli, come quella del “munaciello” già raccontatovi in un precedente post e certo non mi sono fatto mancare l’avvistamento di una figura spettrale a casa mia, che mi ha regalato per anni notti insonne.

Le storie, o chiamiamole pure leggende che ho raccolto e delle quali non riuscirò mai a certificarne la veridicità, sono frutto in parte della tradizione locale in parte della voglia di credere che un altro mondo oltre la vita, esista. Iniziamo con  il racconto di  una comitiva di ragazzi provenienti dal napoletano che qualche anno fa, durante un falò sulla spiaggia di Trentova, ad Agropoli, avrebbero avvistato, dopo uno strano increspamento dell’acqua una sagoma che dagli scogli si incamminava verso la comitiva. Questa notizia, riportata poi da vari giornali locali, accompagnò alla mente una storia risalente a nove anni prima, quando fu ritrovata sul cemento del costruendo  lido balneare, un’impronta del piede di una bambina. Allora si parlò di fenomeno paranormale e nel tempo si sono susseguiti racconti dal sapore fantastico tra le coppie di innamorati che di sera o di notte erano soliti appartarsi su quella spiaggia.

La storia del fantasma della spiaggia di Lentiscelle a Marina di Camerota.

Qui si narra che  lo spirito di una giovane donna, irrequieta e ansiosa, si aggira  correndo sulla battigia soprattutto durante le notti di luna piena. C’è chi sostiene di aver visto sfrecciare il fantasma, in lacrime, dal cimitero al mare.Chi giura di aver notato un velo bianco volare lungo la staccionata di legno che delimita la spiaggia. E’ possibile che ci sia un parallelismo con la storia di una ragazza del 1700  giovane sposa che per motivi di gelosia, orgoglio e onore fu ammazzata dal suo fidanzato, suo futuro sposo. Il corpo della donzella fu scaraventato nello strapiombo ai piedi di  palazzo Serra, e da quel momento una triste ed eterea figura si aggira maledetta per le stanze della costruzione rinascimentale e nella vallata sottostante.

Ma anche il Vallo di Diano ha qualche piccola storia da tramandare.

Si narra che a Prato Perillo – frazione di Teggiano –   in una casa alle 2 di ogni notte, una luce rossa fissa abbagli i passanti  che transitano in quel luogo non facendo mancare alcuni rumori sinistri . O la leggenda che racconta che fra le date del 30 e 31 Ottobre di ogni anno , a Teggiano,  alla mezzanotte , secondo alcuni, è possibile notare per le stradine interne del centro storico “le carrare”, la processione dei defunti che prima di passare nell’aldilà eseguono una marcia nelle viuzzole, pregando, cantando e lamentandosi.

Mentre a Sala Consilina, nella vecchia cava abbandonata ci sono “Li Munacieddi “ovvero bambini morti non battezzati che si aggirano spaventando chi si trova di lì a passare. Ed ai quali non  bisogna mostrare il pollice o  il mignolo , poichè gli spiritelli li tagliano e a chi ha l’ardire di privarli  del loro copricapo regalano enormi ricchezze.  Esistono i fantasmi?  Storicamente e geograficamente, “sì” è la risposta di gran parte dell’umanità. I racconti di persone che hanno visto, sentito o percepito esseri incorporei e spettrali agire in modi misteriosi e terrificanti sono di portata quasi universale nel campo dell’esperienza umana, ma è bello anche solo pensare che non tutte le storie siano vere e che possano ancora oggi allietare,  ma rendere anche alcuni notti insonni, le generazioni future.

© Diritti riservati

Un progetto ambizioso e che va avanti con le proprie gambe. Un giornalismo indipendente, senza padroni e con tante idee. Una redazione che vuole sperimentare e vuole crescere non perdendo mai di vista la notizia. Sostieni! Dona! CLICCA QUI

Resta aggiornato

Salerno: Il Sindaco Napoli pronto alle dimissioni, possibile ritorno sulla scena politica cittadina di De Luca

Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, sembra essere prossimo a compiere un passo significativo nella sua carriera politica. Sebbene non sia stata ancora emessa alcuna comunicazione ufficiale

Pesca, obbligo di sistema video a bordo dei pescherecci: previsto un periodo di transizione

Dal 10 gennaio è ufficialmente entrato in vigore l'obbligo per tutte le unità di pesca, comprese quelle precedentemente escluse dai regolamenti comunitari, di dotarsi di un sistema di gestione video

Cavese sfiora l’impresa: squalifiche e infortuni contro un muro che resiste. Un pareggio deludente per la Salernitana

La Cavese ha dimostrato grande determinazione nella trasferta di Catania, affrontando una sfida complessa a causa delle numerose assenze in difesa. Prosperi, allenatore degli aquilotti

Aeroporto di Salerno. Si viaggia solo 3 giorni a settimana, ma il futuro lascia ben sperare

L’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento è al centro di un vivace fermento, e non si può fare a meno di notare come gennaio 2025 rappresenti una svolta rispetto al passato. I dati ufficiali di Assaeroporti parlano chiaro: 20.608 passeggeri

Campi Flegrei: Presentato un nuovo modello a lungo termine dell’evoluzione del bradisismo

Grazie all’utilizzo di modelli termici e petrologici, uno studio appena pubblicato sulla rivista “Communications Earth and Environment” di Nature ha proposto uno scenario di riferimento per determinare se i Campi Flegrei ...

Per approfondire

Cavese sfiora l’impresa: squalifiche e infortuni contro un muro che resiste. Un pareggio deludente per la Salernitana

La Cavese ha dimostrato grande determinazione nella trasferta di Catania, affrontando una sfida complessa a causa delle numerose assenze in difesa. Prosperi, allenatore degli aquilotti

Aeroporto di Salerno. Si viaggia solo 3 giorni a settimana, ma il futuro lascia ben sperare

L’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento è al centro di un vivace fermento, e non si può fare a meno di notare come gennaio 2025 rappresenti una svolta rispetto al passato. I dati ufficiali di Assaeroporti parlano chiaro: 20.608 passeggeri

Campi Flegrei: Presentato un nuovo modello a lungo termine dell’evoluzione del bradisismo

Grazie all’utilizzo di modelli termici e petrologici, uno studio appena pubblicato sulla rivista “Communications Earth and Environment” di Nature ha proposto uno scenario di riferimento per determinare se i Campi Flegrei ...

Elezioni Provinciali di Salerno: La nuova composizione del consiglio e le dinamiche politiche

Nella notte tra l’11 e il 12 gennaio, l’Ufficio elettorale ha ufficialmente proclamato i nuovi consiglieri provinciali di Salerno, a conclusione delle elezioni di secondo livello che hanno visto protagonisti sindaci e amministratori locali del territorio

Caracas – Condannato a 22 anni: in carcere anche un giovane con origini cilentane

La vicenda ha suscitato forte preoccupazione nella comunità dei familiari in Italia e in Venezuela. Secondo i suoi legali e i parenti, il processo si sarebbe svolto senza le garanzie difensive minime

L’Oroscopo della settimana dal 12 al 18 Gennaio 2026

Leggi l'oroscopo della settimana a cura di Valeria De Paola, per scoprire cosa ti riservano le stelle: le previsioni astrologiche della settimana dal al per ogni segno zodiacale. Tutto su amore, lavoro, benessere e fortuna.

Gennaio, un nuovo inizio per la salute e il benessere. Ecco cosa portare in tavola

Con l'arrivo di gennaio, non solo accogliamo un nuovo anno, ma abbiamo anche l'opportunità di ripristinare abitudini salutari che potrebbero essere sfuggite durante le festività

Famiglia nel bosco, tra libertà e giustizia: perché i giudici devono decidere subito sull’affidamento dei bambini

Di fronte al caso della cosiddetta “famiglia nel bosco” si avverte un disagio che va oltre la singola vicenda giudiziaria. È un disagio collettivo, che interroga il nostro modo di intendere la libertà, la diversità e, soprattutto, la...

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare

error: © CilentoReporter.it