Le difficoltà legate all’approvvigionamento dei carburanti e alla distribuzione delle merci arrivano al centro dell’attenzione delle istituzioni locali. ANCI Campania ha scritto ai prefetti delle cinque province regionali per segnalare le ripercussioni delle mobilitazioni nel settore dell’autotrasporto sulla gestione quotidiana dei servizi comunali. Per Salerno e Provincia, il riferimento istituzionale è il prefetto Francesco Esposito, l’iniziativa, promossa dal presidente di ANCI Campania Francesco Morra, punta ad attivare un confronto tra amministrazioni comunali, enti competenti e rappresentanti dei settori coinvolti, con l’obiettivo di prevenire ulteriori disagi per i cittadini.
Rifiuti, mense e assistenza: le criticità segnalate
Nella comunicazione di ANCI Campania vengono indicate diverse attività che potrebbero subire conseguenze dalle difficoltà nella distribuzione dei carburanti e delle merci. Tra queste figurano la raccolta e la gestione dei rifiuti urbani, con possibili ripercussioni sul servizio porta a porta e sulla frazione organica, l’approvvigionamento delle derrate alimentari per le mense scolastiche, il trasporto degli alunni e delle persone fragili e i servizi di assistenza domiciliare. Le segnalazioni riguardano inoltre le attività della Polizia locale e della Protezione civile, per le quali la disponibilità di carburante può risultare determinante nella gestione delle emergenze e nelle attività ordinarie.
Si tratta di criticità rappresentate dall’associazione dei Comuni sulla base delle comunicazioni ricevute dagli amministratori locali. Per quanto riguarda il Salernitano, resta da verificare quali servizi siano già concretamente interessati, in quali Comuni e con quale livello di gravità.
La richiesta al prefetto: un tavolo di coordinamento
ANCI Campania propone l’attivazione urgente di un tavolo istituzionale presso le Prefetture, con il coinvolgimento dei Comuni e degli operatori dell’autotrasporto, della distribuzione dei carburanti, della logistica e della gestione dei rifiuti, tra le misure indicate figurano la definizione di priorità per i rifornimenti destinati ai mezzi comunali e ai gestori dei servizi essenziali, la tutela delle forniture per le mense scolastiche e l’individuazione di soluzioni per evitare interruzioni nel ciclo dei rifiuti.
L’associazione chiede anche un monitoraggio costante delle situazioni segnalate, così da consentire interventi mirati nelle aree maggiormente esposte.
Salerno, ora servono riscontri sul territorio
Per la provincia di Salerno, la questione centrale è capire se e in quale misura le difficoltà denunciate dai Comuni possano tradursi in disservizi per la popolazione. La raccolta dei rifiuti, la regolarità delle mense scolastiche e la continuità dell’assistenza alle persone fragili sono attività che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle comunità.
La richiesta di ANCI Campania apre quindi una fase di confronto istituzionale. Sarà importante verificare se presso la Prefettura di Salerno verrà convocato un tavolo operativo e quali indicazioni saranno eventualmente adottate per garantire la continuità dei servizi.
Al momento, la comunicazione di ANCI documenta la richiesta di coordinamento, ma non consente di affermare che siano già state disposte misure specifiche per il territorio salernitano. Il passaggio successivo sarà verificare le risposte della Prefettura e le eventuali segnalazioni dei singoli Comuni della provincia.






