Dopo giorni di difficoltà, arrivano i primi segnali di miglioramento nella crisi dei trasporti che ha interessato il Mezzogiorno. La protesta degli autotrasportatori contro il caro-carburante non è ancora completamente rientrata in Campania, ma la distribuzione delle merci sta mostrando i primi segnali di ripresa.
La notizia più positiva riguarda i supermercati di Napoli e dell’area metropolitana, dove sono ricominciate le consegne di prodotti freschi e di altre merci deperibili. A favorire il ritorno dei rifornimenti è stato anche il servizio di scorta e di movimentazione protetta dei camion predisposto dalla Prefettura, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine. Secondo quanto riferito dall’ANSA il 22 ottobre, oltre 500 camion hanno raggiunto i punti vendita dalla sera precedente, aggiungendosi a circa 500 mezzi già scortati il giorno prima. Le forniture stanno riprendendo, seppure con differenze tra le diverse aree e i singoli esercizi commerciali.
Rimossi diversi blocchi stradali
Un altro segnale di miglioramento arriva dalla viabilità. Nelle ultime ore sono stati rimossi diversi presidi degli autotrasportatori in Campania, anche in seguito agli interventi delle forze dell’ordine per ripristinare la libera circolazione.
La situazione non è ancora completamente normalizzata: alcuni punti di protesta continuano a provocare disagi, in particolare lungo alcuni collegamenti autostradali. La rimozione di diversi blocchi rappresenta tuttavia un passaggio importante per consentire ai mezzi pesanti di riprendere il lavoro e raggiungere i centri di distribuzione. Parallelamente, le autorità stanno organizzando percorsi protetti per permettere ai camionisti intenzionati a lavorare di effettuare le consegne in sicurezza.
Il Governo approva nuovi aiuti per autotrasporto, agricoltura e pesca
Sul fronte istituzionale, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera a un pacchetto di misure da 175 milioni di euro destinato ai settori maggiormente esposti all’aumento dei costi energetici.
La ripartizione prevede 105,2 milioni di euro per l’autotrasporto, 60 milioni per l’agricoltura e 10 milioni per la pesca. Gli interventi puntano a sostenere le imprese e ad attenuare gli effetti del caro-gasolio sulle attività produttive.
Il provvedimento rappresenta una risposta alle richieste del settore, anche se la sua approvazione non determina automaticamente la conclusione della protesta. Resta infatti aperto il confronto tra Governo e autotrasportatori sulle ulteriori misure necessarie per affrontare l’aumento dei costi.
Cilento, attenzione ai rifornimenti e alla ripresa dei servizi
Anche per il Cilento la ripresa della circolazione delle merci è una notizia importante. Il territorio dipende in larga misura dai collegamenti stradali per l’approvvigionamento dei negozi, il trasporto dei prodotti alimentari e il funzionamento di numerose attività economiche. Le iniziative di scorta e movimentazione protetta sono state attivate anche sotto il coordinamento della Prefettura di Salerno. Questo offre una possibilità concreta di ridurre i ritardi e favorire il progressivo ripristino delle consegne.
Rimane però necessario verificare la situazione dei singoli comuni. Al momento non sono disponibili conferme sufficienti per affermare che tutti i distributori del Cilento abbiano ripreso regolarmente i rifornimenti o che tutti i supermercati abbiano già recuperato le normali disponibilità di prodotti freschi.
Nei giorni scorsi, inoltre, a Castellabate il Comune aveva comunicato la chiusura temporanea dell’isola ecologica a causa delle difficoltà nel trasferimento dei rifiuti agli impianti. Il servizio di raccolta porta a porta era stato confermato regolare. Anche per questo servizio, l’evoluzione dipenderà dal ripristino della normale movimentazione dei materiali.
Una ripartenza graduale, in attesa di una soluzione definitiva
Il quadro del 22 ottobre è quindi più incoraggiante rispetto ai giorni più difficili della protesta: le consegne alimentari stanno ripartendo in alcune aree, numerosi camion hanno ripreso a circolare con il supporto delle forze dell’ordine e diversi presidi sono stati rimossi.
Per la Campania e il Cilento, tuttavia, la parola definitiva non è ancora arrivata. Il prossimo confronto tra Governo e rappresentanti del settore, previsto per il 27 ottobre, sarà un passaggio importante per verificare se gli interventi annunciati riusciranno a favorire una soluzione stabile della vertenza. L’obiettivo immediato resta il ritorno alla normalità: garantire il rifornimento dei supermercati, la disponibilità dei carburanti e la continuità dei servizi, evitando ulteriori ripercussioni su cittadini, famiglie e imprese del territorio.





