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martedì 6 Dicembre 2022
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Dal Cilento, il rosolio ai gelsi neri

Il Cilento, ma non solo, è stato “scelto” da alcune varietà di gelso, che è , originariamente, una pianta asiatica, per donarci alcune preparazioni artigianali molto apprezzate quali dolci, marmellate o come nel nostro caso, un liquore o rosolio molto adatto alle granite. I frutti del gelso sono di piccole dimensioni e spesso simili alle more, ma sono molto dolci al palato. Di solito si trovano il gelso bianco o Morus Alba e il più noto e comune gelso nero o Morus Nigra. Il gelso è uno dei frutti citati da Dante nel Purgatorio nel canto XXVII dove riprende un passo delle Metamorfosi di Ovidio laddove dall’albero di gelso bianco, per il dolore della morte di Tsibe, caddero dei frutti bianchi che si colorarono di rosso sangue.

Botanicamente il gelso è una classica infruttescenza dove molti piccoli frutti si accostano fra loro, questo li rende diversi dalle fragole dove invece si parla di infiorescenze. Nutrizionalmente, – come riporta OKSalute.it –  i gelsi sono frutti poco calorici con le loro 40 kcal per 100 grammi perché formati soprattutto da acqua per il 90%. Il restante 10% comprende degli zuccheri semplici per l’8%, una ridotta quota di proteine, un contenuto di fibre pari al 2% del peso fresco e praticamente nessun grasso, ragione per cui si possono considerare frutti ipocalorici. Essi, come riporta il settimanale online “CureNaturali.it”, sono efficaci contro il diabete, aiutando ad abbassare la glicemia, proteggono da patologie cardiovascolari, possono fungere da lassativi o astringenti in base al loro grado di maturazione e alla quantità .

Coadiuvanti nell’allontanare il verme solitario, sono antibatterici, consigliati contro stomatiti e afte della bocca. Ricchi di acqua e fibre alimentari, diuretici, detossificanti, contrastano i radicali liberi, sono mineralizzanti, reintegrando l’organismo dopo sport, attività fisica intensa o calde giornate estive, regolarizzano l’attività intestinale.

Nel nostro caso, invece, con l’arrivo della bella stagione la proposta di oggi è  un estratto rinfrescante.

Ingr. per 1 L di Alcool a 95°

  • 1 L di Alcool a 95 °
  • Acqua 800 ml
  • 1kg di Gelsi Neri maturi e sodi Bio
  • Zucchero Semolato 300 Gr
  • Zucchero di Canna 300 gr
  • Buccia di 1 Limone Bio
  • Succo di 1 Limone Bio
  • 2 Foglioline di Menta

Procedimento

Lavate i gelsi con abbondante acqua fredda e bicarbonato,lasciateli asciugare su un canovaccio per qualche minuto. Mettete i gelsi in un barattolo ermetico di vetro con lo zucchero semolato,la buccia del Limone,il succo e le foglioline di menta, tappate e tenete a macerare per due giorni a temperatura ambiente, agitate il barattolo per 3/4 volte al giorno in modo da favorire la macerazione.

Trascorso il tempo della macinatura aggiungete l’alcool,e lasciate riposare il luogo buio e fresco per 15 giorni. Dopo il quindicesimo giorno preparate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero di canna,riscaldate a fuoco medio finché lo zucchero non sia del tutto sciolto.

Filtrate con un colino tutto il composto di gelsi,avendo cura di schiacciare con un cucchiaio il composto in modo che rilasci tutti i succhi assorbiti,aggiungete il succo filtrato allo sciroppo freddo. Imbottigliate il Liquore e lasciate riposare almeno 1 settimana prima dell’utilizzo. Raccomando di berlo freddo,idea sfiziosa sarebbe di usarlo sul gelato, fondente e fico bianco.

Gerardo Del Duca
Gerardo Del Duca
Chef cilentano di nascita, gran parte della mia carriera lavorativa l’ho trascorsa in Cilento lavorando presso molte strutture ricettive di medio alto livello,molte sono state le esperienze anche al di fuori del Cilento, in Italia ed in paesi esteri. Dopo tanto girovagare ho capito che niente per me e’ paragonabile alla nostra cucina tipica cilentana, senza togliere niente a nessuno. da ormai molto tempo mi dedico alla valorizzazione della cucina tipica cilentana, non con il semplice divulgare orale ma con una mia messa in opera concreta; cosa voglio dire? prendo delle vecchie ricette tradizionali e le porto nei menu’ dei ristoranti nei quali presto servizio, dono nuovo splendore a quei piatti che ci hanno fatto crescere in modo sano. Mangia sano e vivi meglio, noi siamo quello che mangiamo

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