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Ricette del Cilento - Tradizioni - 2 Giugno 2019

Il Cilento e la tradizione dei tagliolini al latte

Il giorno prima dell'Ascensione agli ovili vi era un susseguirsi di "buongiorno", un andirivieni di amici e conoscenti; andavano a prendere il latte per il pasto della festa, festa grande da queste parti.

credits foto:Giallo Zafferano




Un vero e proprio piatto devozionale, una sorta di ex voto, offerto a nostro Signore in occasione dell’Ascensione. Solo in questo giorno il latte, solitamente di capra, veniva donato dai pastori alle famiglie, in segno beneaugurante , alfine di propiziare la fecondità degli armenti, affinchè le massaie cuocessero in questo latte, al posto dell’acqua, i tagliolini .

Ed è sempre solo in questo giorno che il latte non veniva utilizzato per essere trasformato in formaggio. Il giorno prima dell’Ascensione agli ovili vi era un susseguirsi di “buongiorno”, un andirivieni di amici e conoscenti; andavano a prendere il latte per il pasto della festa, festa grande da queste parti. Si ritiene, infatti, che per l’Ascensione neppure gli uccelli covano nei nidi.

Per tradizione il latte, in quel giorno, non si negava a nessuno. Una antica leggende Lucana, da dove arriva questa devozionale tradizione poi esportata anche in Cilento, racconta che un viandante si avvicinò ad un’ovile nel giorno dell’Ascensione e chiese ad un pastore un pò di latte. Ma questi che aveva già da lontano notato lo sconosciuto, seduto a mungere, rispose di non averne neppure una stizza (goccia).

Il viandante avrebbe profondamente guardato negli occhi il pastore sentenziando: per tanti secoli farai “lu cucù” (il cuculo) per quante stizze (gocce) di latte hai nel secchio. Nella lettura locale quel viandante è un personaggio sacrale, e ” lu cucù” ad ogni primavera, soprattutto in maggio, torna in zona a far sentire il suo verso, scomparendo per tutto il resto dell’anno.

Ingredienti – Per la pasta

  • 300 g di farina di grano duro
    3 uova
    sale q.b.
    (altrimenti utilizzare tagliolini secchi già preparati)

Per il liquido di cottura:

  • zucchero
    1 lt di latte ovino
    Cannella q.b.
    4 bicchieri di acqua

Preparazione dei tagliolini:


Disponete la farina a “fontana” e aggiungete le uova, un pizzico di sale e dell’acqua poco alla volta; quindi impastate fino a quando il composto non sarà liscio ed omogeneo. Lasciate riposare la pasta per circa mezz’ora. Poi preparate la sfoglia e con l’aiuto di una macchina per la pasta (a mano risulterà più complesso) create delle strisce di 2-3 mm.
Preparazione:
In una pentola per la pasta versate il latte e l’acqua. Portate a bollore. Quindi aggiungete i tagliolini e a cottura ultimata impiattare con il brodo di cottura. Spolverare a piacere di zucchero e amalgamato per bene. Se invece preferite il piatto più brodoso aumentate la quantità di latte in cui cuocere la pasta. Meglio se gustato tiepido e o freddo.

(Credits ricetta: gastronomialucana.com)

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