Il trasporto pubblico della provincia di Salerno si prepara a una nuova fase. Busitalia Campania, società di Trenitalia appartenente al Gruppo FS, e SITA SUD, riunite in un Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), hanno sottoscritto con la Regione Campania il contratto per la gestione dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma del bacino salernitano, corrispondente al lotto 1.
L’affidamento avrà una durata di dieci anni e l’avvio operativo è previsto nei prossimi mesi. Il programma complessivo prevede 28,4 milioni di bus-km all’anno, oltre 200 linee e 15 depositi, comprendendo sia il servizio urbano della città di Salerno sia i collegamenti extraurbani della provincia. Un accordo importante per un territorio che si estende su circa 5.000 chilometri quadrati e comprende 158 Comuni, con caratteristiche geografiche e sociali molto diverse: aree urbane, località costiere a forte vocazione turistica, centri montani e comunità rurali.
Ma se la firma del contratto rappresenta un passaggio significativo per il sistema del trasporto pubblico salernitano, per il Cilento interno la questione centrale resta concreta: quali cambiamenti arriveranno per chi ogni giorno deve raggiungere una scuola, un posto di lavoro, una stazione ferroviaria o una struttura sanitaria?
La linea 5320: da Piaggine a Salerno passando per l’entroterra
Un riferimento utile per comprendere la situazione attuale è rappresentato dalla linea 5320 Piaggine–Salerno, per la quale SITA SUD ha pubblicato un quadro orario con validità dall’8 giugno 2026. Il collegamento interessa diversi centri del Cilento interno e dell’area del Calore, tra cui Piaggine, Valle dell’Angelo, Villa Littorio, Laurino, Felitto e Castel San Lorenzo. Il percorso prosegue verso Aquara e Roccadaspide, raggiunge Capaccio Scalo e Battipaglia e arriva a Salerno. Il quadro comprende anche una diramazione per Albanella.
Gli orari pubblicati riportano, per una specifica corsa scolastica nei giorni previsti dal servizio, queste partenze:
- Piaggine: ore 6:25;
- Valle dell’Angelo: ore 6:35;
- Villa Littorio: ore 6:45;
- Laurino: ore 6:55.
Si tratta di orari riferiti a una corsa specifica, non di partenze garantite quotidianamente. Per conoscere le effettive possibilità di viaggio è necessario consultare il quadro completo, verificando i giorni di effettuazione, le eventuali limitazioni scolastiche e le altre corse disponibili. Il documento ufficiale è consultabile sul sito di SITA SUD: https://sitasudtrasporti.it/campania/wpcontent/uploads/sites/3/2024/02/5320_5300_08_06_26.pdf.
La linea costituisce un esempio concreto dell’importanza dei collegamenti extraurbani per i centri lontani dalla costa, tuttavia, il quadro orario attualmente disponibile non deve essere confuso con un nuovo programma di esercizio conseguente al contratto decennale appena sottoscritto.
Dieci anni di affidamento: che cosa può cambiare per il Cilento interno?
Nel presentare l’accordo, l’amministratore delegato di Busitalia Campania, Aldo Paribelli, ha sottolineato il valore dell’intesa e l’opportunità di contribuire all’evoluzione del trasporto pubblico in un territorio vasto e diversificato, tra gli obiettivi dichiarati figurano il superamento dell’attuale frammentazione dell’offerta e una gestione più integrata, con collegamenti più razionali ed efficienti a beneficio di cittadini, studenti, lavoratori e turisti, per i comuni del Cilento interno, queste finalità potrebbero tradursi in un’occasione per rivedere l’organizzazione dei collegamenti, soprattutto nei territori dove la distanza dai principali centri di servizio rende l’autobus un mezzo essenziale.
Il condizionale, però, è necessario. Il comunicato relativo alla firma non specifica quali linee saranno modificate, quali corse saranno aggiunte o se siano previsti interventi mirati sui collegamenti dei piccoli comuni, non è quindi possibile affermare, sulla base delle informazioni finora pubblicate, che il nuovo contratto comporterà un aumento delle corse per Piaggine, Laurino, Valle dell’Angelo o per gli altri centri dell’entroterra.
Il problema degli orari per studenti, lavoratori e anziani
La disponibilità di un collegamento non è sufficiente, da sola, a garantire un servizio efficace. Per chi vive nei paesi interni, contano anche la frequenza delle corse, gli orari di partenza e di rientro, le coincidenze con i treni e la possibilità di raggiungere i servizi essenziali senza attese eccessive, una corsa troppo anticipata o un rientro non compatibile con gli orari scolastici e lavorativi possono limitare l’utilità del servizio. Lo stesso vale per i collegamenti nei giorni festivi e nelle fasce orarie meno frequentate, particolarmente importanti per chi non dispone di un’automobile.
Sono aspetti che assumono un peso ulteriore nei comuni interessati dallo spopolamento e dall’invecchiamento della popolazione. Un trasporto pubblico ben organizzato può contribuire a ridurre l’isolamento e a rendere più accessibili scuole, strutture sanitarie e opportunità lavorative. Per questo, il nuovo affidamento dovrebbe essere valutato anche sulla capacità di garantire collegamenti realmente utilizzabili nei territori periferici, non soltanto sui chilometri complessivamente programmati.
Il nuovo programma di esercizio è ancora da verificare
Al momento, il quadro orario della linea 5320 rappresenta un riferimento documentale per il servizio pubblicato da SITA SUD, ma non consente di stabilire quali modifiche saranno introdotte con il nuovo contratto. Per comprendere le ricadute concrete sul Cilento interno sarà necessario conoscere il programma di esercizio associato al lotto 1 e gli eventuali allegati tecnici relativi alle singole linee, i documenti potranno chiarire se saranno mantenuti gli orari attuali, se sono previste variazioni delle frequenze e se verranno introdotti nuovi collegamenti o coincidenze. Sarà inoltre importante verificare come saranno organizzati i servizi nei periodi non scolastici e nei giorni festivi.
Il punto non è soltanto sapere quante risorse saranno destinate al trasporto pubblico, ma capire come saranno distribuite e quali esigenze territoriali dovranno soddisfare.
La vera sfida è garantire la mobilità anche lontano dalla costa
Il contratto decennale tra Regione Campania, Busitalia Campania e SITA SUD apre una fase importante per il trasporto pubblico della provincia di Salerno, per il Cilento interno, tuttavia, il risultato dovrà misurarsi sulla qualità dei collegamenti quotidiani. La linea 5320 dimostra che esistono già collegamenti tra alcuni centri dell’entroterra e Salerno. Resta da verificare se il nuovo affidamento consentirà di migliorare la copertura territoriale, rendere più funzionali gli orari e rispondere alle esigenze delle comunità meno servite.
La domanda da porre alla Regione Campania, ad ACaMIR e alle aziende incaricate della gestione è semplice: quali garanzie concrete saranno previste per i comuni del Cilento interno nei prossimi dieci anni?
È su questo terreno che il nuovo contratto potrà essere valutato. Perché la mobilità non riguarda soltanto l’organizzazione delle linee, ma anche la possibilità, per chi vive nei piccoli paesi, di raggiungere servizi essenziali e continuare a vivere il proprio territorio senza essere penalizzato dalla distanza. CilentoReporter seguirà gli sviluppi del nuovo affidamento e le eventuali pubblicazioni dei programmi di esercizio, con particolare attenzione ai collegamenti tra i comuni dell’entroterra, la costa e i principali poli di servizio della provincia.





