9.5 C
Sessa Cilento
sabato 26 Novembre 2022
HomeAccademia della VrennaQuando nel Cilento si sente "mummuliàre"

Quando nel Cilento si sente “mummuliàre”

Il “mummuliamiènto” cilentano è un brontolare manifestato a mezza voce, nel quale spesso le parole non sono nemmeno comprensibili all’interlocutore al quale implicitamente siano dirette.

Con il “mummuliàre” la protesta sarebbe destinata a rimanere solo interiore, inespressa, detta tra sé e sé, ma che, invece, per intensità di rabbia, o per asprezza di conflitto, non si riesca a contenere, dando così luogo a mugugni disarticolati, di una sonorità tenuta sul filo dello sbottare e nella quale comunque si percepisce il dissenso (“Oh, io recìa a Nicola re zappà puro l’uòrto re Ntunètta visto ca se truàva, ma chiro s’è miso a mummulià”).

I mugugni, a volte anche cupi, possono consistere in una imprecazione semplice, una ingiuria, una bestemmia, o in un qualcosa che coinvolge i parenti dell’interlocutore che forse è meglio qui non riportare alla lettera.

Spesso si riscontra nei rapporti tra superiore a subordinato, laddove il rapporto di gerarchia suggerisce di mantenere il conflitto entro l’alveo istituzionale e non sfociare nella protesta plateale.

Non di rado è una forma di protesta che può essere anche programmata, voluta, ostentata, per ottenere un obiettivo (“Ogni bbòta ca pavàva ‘a jurnata a lu ualàno, chìro senne ià sembe mummuliànno, ma me lo putìa rice ca vulìa chiù assài!”)

Sull’etimo appare quasi certa la sua origine onomatopeica. Tuttavia, l’assonanza col sostantivo “mòmmola” o “mommolèdda”, ossia il recipiente di coccio utilizzato come contenitore per vino o acqua, e che si distingue per la sua forma gonfiata, parrebbe imitare il rigonfio delle gote in chi sia nell’atto di “mummuliàre”, oppure quel parlare dentro la mòmmola che, alterando la voce nel rimbombo, non fa intendere le parole che ne escono plasmate dentro un mugugno informe.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli correlati

Continue to the category

Devi leggere

Meteo forti temporali: la Campania passa da allerta gialla ad arancione

Peggiora il maltempo sulla Campania tanto che la Protezione civile regionale ha emanato un nuovo avviso

Addio a “nonna Rosetta”. Ha reso popolari le tradizioni del sud Italia

Addio nonna. "Ti chiamiamo nonna, perché per tutti noi sei stata veramente una nonna, oltre che la nostra migliore amica”. Così sul profilo Instagram...
Contattaci su WhatsaApp

Agricola: spesa e territorio. Ogni sabato l’opportunità per conoscere il Vallo di Diano

Comprare direttamente dai produttori comporta molteplici vantaggi, tra cui portare in tavola prodotti più freschi, più salubri e fare un gesto che sostiene concretamente il proprio territorio e la sua...

A Camerota un nuovo appuntamento di “Liber Fest”: Libri per un pensiero libero

Sabato 19 novembre, alle ore 18:30, presso la sede della Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A a Camerota, Flavio Giordano presenterà il suo ultimo libro, dal titolo "Sognando...

Al museo archeologico romano di Positano un cantiere didattico dell’Istituto centrale per il restauro del Ministero della Cultura

Nel mese di novembre avrà inizio il cantiere didattico ICR per lo studio e la conservazione dei dipinti murali della domus ipogea del Museo Archeologico Romano (MAR) di Positano.

Dallo stesso Autore