Prima PaginaMagazineLeggendeLe leggende della Madonna Potentissima

Le leggende della Madonna Potentissima

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

Nel paese di Acquavena vi è una Chiesa chiamata della Madonna Potentissima costruita nel XVI secolo dopo che una delle due leggende che vado a raccontarvi, portò la popolazione a venerarla. La prima storia racconta di un pastore che portando al pascolo i suoi buoi, un giorno si accorse che questi scomparivano, preoccupato, pensò ad un furto da parte di un ladro di bestiame, ma vane furono le sue ricerche perché il ladro non esisteva. Ma egli non si perse d’animo, continuò a chiedere, anche nei paesi vicini, se altri avessero subito questi furti, ma non ebbe riscontro, nessuno aveva avuto ammanco di bestiame. I giorni passavano ed i buoi continuavano a sparire senza spiegazione.

Allora, non riuscendo a capire come ciò potesse accadere, pensò di legare, con un gomitolo di corda alla zampa posteriore, uno degli ultimi buoi rimasti ed attese. Verso la fine della giornata, il bue si incamminò giù verso il paese. Il pastore attese che il gomitolo fosse del tutto srotolato e cominciò a seguirne il percorso a volte accovacciato per non farsi vedere. Dopo aver camminato per un lunghissimo tragitto, arrivò finalmente su di un piccolo spiazzale isolato.

Qui trovò tutti i buoi smarriti che, tranquilli, pascolavano. A un certo punto, tutti gli animali si riunirono in cerchio e si piegarono: sembrava quasi che pregassero. Egli si accorse che i loro sguardi erano tutti rivolti verso una quercia sul cui fusto appariva l’immagine della Madonna. Attonito corse verso casa dove raccontò l’accaduto, la voce si sparse in un istante ed Il giorno seguente l’intero paese si mosse verso quel luogo, dove i buoi del vecchio pastore avevano inteso pregare la Madonna.
E lì trovarono ancora gli animali attoniti e quasi in ginocchio di fronte a quell’immagine impressa nella quercia. Fu così che tutti gli abitanti decisero di edificare in quel Santo luogo una Chiesa, nel cui corpo fu murato l’albero sul quale era apparsa l’immagine.

Un’altra leggenda offre una spiegazione diversa, ma altrettanto affascinante.

In una fredda notte d’inverno, mentre in paese tutti dormivano una voce Angelica fece visita agli abitanti del paese e avvertì loro che quella stessa notte, una terribile bufera si sarebbe abbattuta sul paese e che una spessa coltre di neve avrebbe ricoperto tutto l’abitato facendone crollare i tetti. Solo un luogo sarebbe stato sacrificato a questa sciagura ed era lì che doveva essere costruita una Chiesa a devozione della Madonna. Al risveglio chi aveva seguito l’indicazione dell’Angelo, scoprì che ogni luogo, casa, ovile era crollato sotto il peso della neve e solo quel piccolo spiazzo isolato era stato risparmiato. Lì fu eretta la Chiesa Maria SS. Potentissima.

© Diritti riservati
. . .

Un progetto ambizioso e che va avanti con le proprie gambe. Un giornalismo indipendente, senza padroni e con tante idee. Una redazione che vuole sperimentare e vuole crescere non perdendo mai di vista la notizia. Sostieni! Dona! CLICCA QUI

Resta aggiornato

Camorra: droga del Clan Contini consegnata col Delivery, 13 persone arrestate

Per delega del Procuratore della Repubblica si comunica che nel corso della mattina del 15 aprile 2026, i Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare

La trasformazione digitale del settore vitivinicolo italiano è donna: il ruolo guida della Campania

La trasformazione digitale del settore vitivinicolo italiano ha un volto femminile e prende avvio proprio dalla Campania. È quanto emerge dal rapporto promosso dall'Associazione Le Donne del Vino Campania

Dalla poesia alla musica: Anna Felicetta Cosentino debutta con un singolo dedicato al padre

Il 10 aprile 2026 segna un momento importante nel percorso artistico di Anna Felicetta Cosentino, poetessa lucana che, dopo anni dedicati alla parola scritta, approda per la prima volta alla musica

Oroscopo della settimana dal 13 al 19 Aprile 2026

La settimana dal 13 al 19 aprile 2026 si apre sotto un cielo dinamico e carico di iniziativa. Il protagonista assoluto è il segno dell’Ariete, amplificato da una potente Luna Nuova il 17 aprile

Per approfondire

La trasformazione digitale del settore vitivinicolo italiano è donna: il ruolo guida della Campania

La trasformazione digitale del settore vitivinicolo italiano ha un volto femminile e prende avvio proprio dalla Campania. È quanto emerge dal rapporto promosso dall'Associazione Le Donne del Vino Campania

Dalla poesia alla musica: Anna Felicetta Cosentino debutta con un singolo dedicato al padre

Il 10 aprile 2026 segna un momento importante nel percorso artistico di Anna Felicetta Cosentino, poetessa lucana che, dopo anni dedicati alla parola scritta, approda per la prima volta alla musica

Oroscopo della settimana dal 13 al 19 Aprile 2026

La settimana dal 13 al 19 aprile 2026 si apre sotto un cielo dinamico e carico di iniziativa. Il protagonista assoluto è il segno dell’Ariete, amplificato da una potente Luna Nuova il 17 aprile

Salernitana, colpo al 93’: Boncori scrive la favola granata a Trapani

Allo stadio Provinciale, in un’atmosfera sospesa ma carica di significato, la Salernitana conquista una vittoria pesantissima battendo il Trapani 1-2. È il giorno del ricordo del “Siberiano”, Carmine Rinaldi, e sono proprio i...

Eboli, bonificate due bombe della Seconda Guerra Mondiale: intervento dell’Esercito Italiano concluso con successo

Si sono concluse oggi, a Eboli, le delicate operazioni di bonifica di due bombe d’aereo risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, per un peso complessivo di 350 libbre

Pasta alla Boscaiola del Cilento. La ricetta della tradizione

La pasta alla boscaiola è uno dei piatti più evocativi della cucina italiana, legato profondamente alla tradizione contadina e ai ritmi della natura. Il termine “boscaiola” richiama infatti il mondo dei boscaioli

Chiusura A2 tra Battipaglia e Campagna: traffico in tilt per disinnesco bombe a Eboli

Si preannuncia una domenica complicata per la viabilità a sud di Salerno, dove dalle prime ore del mattino sono in corso importanti operazioni di sicurezza che stanno causando disagi diffusi a traffico e trasporti

Addio al Prof. Francesco Volpe, custode della memoria culturale del Cilento

C’è un silenzio diverso oggi tra le strade di Sessa Cilento. È il silenzio composto e carico di significato che accompagna la perdita di una figura che, più di ogni altra, ha saputo interpretare e custodire l’anima di un’intera comunità

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare