16.7 C
Sessa Cilento
lunedì 5 Giugno 2023
Prima PaginaMagazineScienza e AmbienteMa il "mostro" sottomarino Marsili è davvero pericoloso?

Ma il “mostro” sottomarino Marsili è davvero pericoloso?

- Pubblicità -

È oramai una star indiscussa del web. Non passa giorno che non compaia qualche notizia su un suo possibile risveglio. È il Marsili, il vulcano sommerso più grande d’Europa e del Mediterraneo localizzato nel Tirreno tra Palermo e Napoli ed a circa 70km dalle coste del Cilento. È lungo circa 70 km, largo 30 e copre un’area di circa 2.100 km quadrati. Un gigante adagiato a circa tre chilometri sul fondo del mare, con il naso all’insù a poco più di 500 metri sotto il livello del mare.

Ma il Marsili non è solo. È in buona compagnia. Nel Tirreno esistono altri grandi vulcani ancora poco studiati, dal Vavilov al Magnaghi, Palinuro, fino ai più piccoli Glauco, Eolo, Sisifo, Enarete. Tutti, comunque, meritevoli di attenzione. Per quanto riguarda, invece, lo stato attuale del Marsili, a fare chiarezza scientifica sulla sua natura, della cui potenziale attività si discute ancora molto, tre studi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), in collaborazione con l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAMC-CNR), pubblicati su Earth-Science Review, Gondwana Research, e Global and Planetary Changes.

Dalle ricerche emerge che il mostro sottomarino è ancora attivo, ovvero possiede il potenziale per una eventuale possibile eruzione. “Risalgono a un’età compresa tra 7000 e 2000 anni fa, le eruzioni più recenti del Marsili. Eventi a basso indice di esplosività, avvenuti in particolare nel settore centrale dell’edificio tra gli 800 e i 1000 m di profondità”, spiega Guido Ventura, ricercatore dell’INGV e dell’IAMC. “Questo vulcano è formato da una serie di coni e fratture eruttive allineate in direzione quasi Nord-Sud e presenta un’attività idrotermale e sismica legata a eventi di fratturazione superficiale e a degassamento. Inoltre, sappiamo che esiste una zona centrale più “leggera” interessata da fratture e circolazione di fluidi idrotermali”. In caso di eruzione sottomarina a profondità di 500-1000 metri sul Marsili, continua Ventura, “l’unico segno in superficie sarebbe ‘l’acqua che bolle’ legata al degassamento e galleggiamento di materiale vulcanico (pomici) che rimarrebbe in sospensione per alcune settimane (come accadde per l’eruzione del 2011 al largo dell’isola di El Hierro alle Canarie).

Il rischio vulcanico associato a eruzioni sottomarine di questo tipo è estremamente basso, e un’eruzione a profondità maggiore di 500 metri comporterebbe probabilmente soltanto una deviazione temporanea delle rotte navali. Anche il rischio legato a possibili tsunami correlati a eruzioni come quelle più recenti è minimo. Pur tuttavia, l’evenienza che settori del vulcano possano destabilizzarsi e franare in caso di deformazioni indotte dalla risalita di significative (chilometri cubi) quantità di magma, non può essere esclusa a priori”. Comunque, negli ultimi 700mila anni non vi sono evidenze morfologiche che questo sia avvenuto. Inoltre, il vulcano e’ stabilizzato meccanicamente da una serie di fratture riempite da magma ormai raffreddato che fungono da ‘muri di contenimento’.

“Sui fianchi del vulcano vi sono evidenze di franamenti estremamente localizzati e di spessori ridotti, i cosiddetti franamenti pellicolari, che, come noto, non producono tsunami. Questi fenomeni sono molto comuni sui fianchi dei vulcani, nelle zone sommerse vicine alla costa, e alle foci dei grandi fiumi”, aggiunge Ventura. Ciò nonostante per una valutazione complessiva della stabilità dei fianchi del Marsili in relazione al possibile collasso di parte del vulcano indotto dalla risalita di significative quantità di magma, “è assolutamente prioritario: effettuare una stima della stabilità dei versanti basata sui parametri fisici delle rocce coinvolte nel potenziale franamento; valutare il volume di roccia potenzialmente coinvolto; conoscerne le modalità di movimento lungo il pendio e, una volta noti tutti i parametri, verificare se il volume di roccia e la dinamica della possibile frana sottomarina sono compatibili con l’innesco di uno tsunami. Da qui la necessità di nuove ricerche per implementare un sistema di monitoraggio che possa valutare l’effettiva pericolosità connessa a un collasso di parte dell’edificio . il Marsili e’ stato inserito nella lista dei vulcani italiani attivi come Vesuvio, Campi Flegrei, Stromboli, Etna, Vulcano e Lipari dalla Smithsonian Institution nell’ambito del Global Volcanism Program”, conclude il ricercatore.

A cura di INGV

- Pubblicità -

© Riproduzione Riservata

Giuseppe Jodice
Giuseppe Jodicehttps://www.cilentoreporter.it/
Giuseppe Jodice, Laureato in Scienze e tecnologie per la Natura e per l'Ambiente presso l’Università di Napoli Federico II, da poco si è avvicinato al mondo della scrittura come professione. Aspirante blogger, ha collaborato con varie testate giornalistiche online curandone i contenuti. Durante l’università scrive recensioni e interviste sul blog letterario Viaggio nello Scriptorium e, terminati gli studi, si appassiona al mondo del giornalismo, decidendo di sfruttare il grande potere della scrittura per comunicare al mondo i suoi interessi e le notizie più importanti. Ha avuto l’onore di frequentare il Corso di Giornalismo Ambientale Laura Conti organizzato da Legambiente. Appassionato ed attento osservatore delle tematiche prettamente scientifiche ed ambientali, é redattore per Cilento Reporter della rubrica Scienza & Ambiente.

Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito. Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori.
Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Cilento Reporter!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli correlati

Terremoti. Il Mar Tirreno e l’Adriatico stanno tirando l’Italia

Luisa Valoroso, sismologa dell’Osservatorio Nazionale Terremoti, ha analizzato l’evento sismico del Perugino in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera

Campi Flegrei. Identificata l’origine delle crescenti emissioni di anidride carbonica

Indagata l’origine dei flussi di anidride carbonica emessi presso la caldera dei Campi Flegrei.

Ambiente. Nuovo record per il riscaldamento dell’Oceano

Il 2023 si apre con la notizia di un nuovo record relativo al riscaldamento dell’Oceano accompagnato da un aumento della stratificazione e dalla variazione...

Raccomandati per te

Tentato omicidio a Futani. Gli aggiornamenti

Resta ricoverata nel reparto di medicina generale dell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania la 58 enne di Castinatelli aggredita con un bastone dall'ex suocero. La donna non è in pericolo di vita, ma il suo quadro clinico generale non si è ancora stabilizzato

Come sarà l’estate 2023? Fresca e instabile o molto calda?

Lo scorso giovedì 1 giugno 2023 è ufficialmente iniziata l’estate meteorologica. In questo nostro articolo cercheremo di interpretare i vari indici climatologici, per capire come potrebbe essere l’estate del 2023. Come abbiamo spiegato più volte in passato ....

Revisione auto: online la piattaforma per richiedere il rimborso di 9,95 euro

E' on line, da Aprile 2023,  la piattaforma informatica denominata ‘Buono veicoli sicuri’, per chiedere il rimborso di 9,95 euro a compensazione dell’aumento, pari alla stessa cifra, delle tariffe per la revisione dei veicoli a motore e rimorchi.
Resta ricoverata nel reparto di medicina generale dell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania la 58 enne di Castinatelli aggredita con un bastone dall'ex suocero. La donna non è in pericolo di vita, ma il suo quadro clinico generale non si è ancora stabilizzato
Lo scorso giovedì 1 giugno 2023 è ufficialmente iniziata l’estate meteorologica. In questo nostro articolo cercheremo di interpretare i vari indici climatologici, per capire come potrebbe essere l’estate del 2023. Come abbiamo spiegato più volte in passato ....
E' on line, da Aprile 2023,  la piattaforma informatica denominata ‘Buono veicoli sicuri’, per chiedere il rimborso di 9,95 euro a compensazione dell’aumento, pari alla stessa cifra, delle tariffe per la revisione dei veicoli a motore e rimorchi.
Fine Giugno, è la data scelta per la riprese delle vie del mare da e per il Cilento. Il servizio "Metrò del Mare", permetterà , come ogni anno, di viaggiare in Campania utilizzando traghetti e aliscafi.
I dati dell'estate italiana del turismo potrebbero rivelarsi anche migliori rispetto alle già ottime previsioni. Le stime comunicate da Demoskopika indicano che la prossima stagione calda potrebbe non solo superare i risultati del 2019, ovvero quelli pre-pandemia, ma anche stabilire il record dal 2000 a oggi.
La Vacanza del Sorriso riparte alla grande con la realizzazione di varie sessioni di soggiorni settimanali e diverse soluzioni ricettive proposte agli ospedali di tutta Italia.
Dal giorno 30 maggio 2023 i Comuni di Salento e Omignano hanno attivato controlli con l’autovelox su alcune strade che attraversano il loro territorio, suscitando reazioni differenti.