23.4 C
Sessa Cilento
lunedì 15 Agosto 2022
HomeMagazineScienza e AmbienteINGV per le fasce costiere: presentato un nuovo modello per l’allerta precoce...

INGV per le fasce costiere: presentato un nuovo modello per l’allerta precoce degli tsunami

Il Probabilistic Tsunami Forecasting (PTF) è l’innovativa procedura che permette, in tempo reale, la determinazione del livello di allerta da maremoti tenendo conto della inevitabile incertezza sulla previsione dello tsunami. La nuova procedura, che potrebbe introdurre una svolta nella gestione delle allerte tsunami, è stata messa a punto da un team di ricerca internazionale coordinato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ed è stata appena pubblicata nello studio “Probabilistic tsunami forecasting for early warning sulla rivista scientifica ‘Nature Communications’.

“Il PTF quantifica la probabilità che si verifichi uno tsunami di una determinata intensità entro pochi minuti dalla scossa di terremoto che potrebbe averlo generato”, spiega Jacopo Selva del Centro Allerta Tsunami dell’INGV (CAT-INGV) e primo autore dell’articolo. Il metodo messo a punto dai ricercatori valuta rigorosamente e per la prima volta l‘inevitabile grado di incertezza nella previsione degli tsunami in tempo reale. “Questo offre la possibilità di collegare la definizione del livello di allerta precoce (early warning) alla previsione dell’intensità del possibile tsunami ed alla relativa incertezza, in base a prestabiliti criteri di riduzione del rischio”, aggiunge Jacopo Selva.  “Le previsioni vengono effettuate combinando i parametri del terremoto stimati in tempo reale con quelli attesi nella zona nel lungo termine e, infine, con milioni di simulazioni numeriche della propagazione dello tsunami, pre-calcolate grazie a moderni supercomputer”, aggiunge Stefano Lorito, co-autore dello studio.

Il team di ricerca ha applicato il PTF, a posteriori, a diversi eventi sismici tra cui il terremoto di magnitudo 8.8 che nel 2010 ha colpito Maule, in Cile, lo tsunami di Zemmouri-Boumerdes, in Algeria, generato nel 2003 da un sisma di magnitudo 6.8, e lo tsunami generato quasi un anno fa dal terremoto di magnitudo 7.0 avvenuto in prossimità dell’isola greca di Samos. Sono stati analizzati anche tutti i terremoti localizzati nell’area mediterranea che hanno attivato il CAT dell’INGV negli ultimi anni. Ciò ha permesso di valutare l’accuratezza del modello previsionale su un ampio ventaglio di magnitudo e tipologie di evento sismico, dai terremoti crostali relativamente piccoli agli eventi di maggiore entità generati in zone di subduzione.

Leggi anche:   Posidonia oceanica, convenzione Arpa Campania – CoNISMa

Per poter offrire una risposta adeguata in caso di evento ai cittadini residenti nelle aree costiere esposte al rischio di inondazione da tsunami, è imprescindibile combinare l’evidenza scientifica con le scelte di politica del territorio, così da associare un livello di allerta a una data probabilità, considerando che ogni livello di allerta, a sua volta, può corrispondere a determinate fasce costiere da evacuare. Queste ultime, in Italia, sono state definite da ISPRA, INGV e DPC che sono i componenti del SiAM (Sistema di Allertamento nazionale per i Maremoti generati da sisma). Infatti, sia gli allarmi mancati che i falsi allarmi possono generare significative conseguenze socio-economiche. Poiché entrambe le fattispecie sono dovute all’incertezza nella previsione degli eventi calamitosi, il PTF si propone di includere  nel calcolo l’incertezza stessa.

Questo approccio in futuro potrebbe essere molto utile anche per la definizione di nuove strategie di gestione del rischio consentendo, ad esempio, la predisposizione di azioni di mitigazione diverse per specifici aspetti basate sulle informazioni scientifiche fornite in tempo reale dal PTF come, ad esempio, l’attivazione di procedure che salvaguardino gli impianti industriali in casi di emergenza.

A cura di INGV

Comunicato Stampa
Comunicato Stampahttps://www.cilentoreporter.it/
Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CilentoReporter.it

Devi leggere

Altri due giorni dove il sipario di “Segreti d’Autore” si aprirà a Valle Cilento

Niente è più difficile dell’assoluta bontà a questo mondo. Se l’affermazione di Dostoevskij era vera nel 1867, lo è ancora di più al giorno...

Il cibo come racconto delle tradizioni familiari alle pendici del Monte della Stella

In Italia si va in vacanza anche per l’ottimo cibo e per la famosa dieta mediterranea e nel Cilento ci sono numerosi eventi legati...

Serramezzana: “ Le voci di Clara Schumann in scena il 9 Agosto, per “Segreti d’Autore”

Tre donne per raccontare una donna. È quello che accade con “Le voci di Clara”, lo spettacolo in programma martedì 9 a “Segreti d’Autore”,...

Dall’allerta meteo per temporali al caldo africano che è ancora in agguato

Domani (09.08.2022) arriveranno forti temporali al Sud Italia  e localmente anche al centro e il grande caldo si è attenuato, ma le temperature restano molto...

Anche quest’anno “JazzinLaurino” per la ricerca scientifica

“JazzinLaurinoFestival & Workshop” promuove anche quest’anno il valore della ricerca scientifica per la cura del neuroblastoma, tumore tra i più diffusi nell’infanzia e prima...

Articoli correlati

Continue to the category

Dallo stesso Autore

Continue to the category