28.4 C
Sessa Cilento
venerdì, 19 Luglio 2024
Prima PaginaCilento MagazineAttualità"Per il mio Cilento, ho dei propositi estivi!"

“Per il mio Cilento, ho dei propositi estivi!”

“Nel mio Cilento post-covid (si fa per dire) è tutto un fiorire di feste e sagre. Quasi riti liberatori all’uscita di bui periodi ed improntati alla ricerca di terrene piccole gioie. Così ritornano in auge i «comitati feste» e si va in giro, quaderno e penna alla mano, casa per casa a raccogliere fondi. Libere offerte, secondo proprie volontà e disponibilità. Con i soldi raccolti si pagheranno i fuochi pirotecnici, le luminarie, la banda musicale e qualche spettacolo in piazza. Una volta c’era il cinema su un grande lenzuolo. Poi si passò ad ingaggiare cantanti o gruppi musicali più in voga. Sempre secondo la disponibilità dei fondi raccolti o promessi. Qualche volta i «mastri di festa» ci lucravano anche. Altre volte ci rimettevano di tasca propria, se i conti non tornavano. Poche le volte che avanzasse qualche lira da accantonare per le prossime feste o dare al prete per sistemare la chiesa.

A volte mi viene la tentazione di propormi come «mastro di festa» per la raccolta fondi. Ma non per fare «feste» ma qualche cosa di più utile. Non è detto che non lo faccia prima o poi sempre che trovi chi mi si associa nell’impresa.

Veniamo al punto. Come ben sapete abbiamo la fortuna di avere nel nostro territorio la Guardia Medica. Ossia il Servizio di Continuità Assistenziale durante i periodi non coperti dai medici di base. Vale a dire tutti giorni feriali dalle ore 20.00 e fino alle ore 08.00 del giorno successivo nonché nei giorni festivi. Quasi tutti hanno segnato o memorizzato il numero a cui rivolgersi per questo servizio. Salvo poi ricorrere ai numeri noti (112-118) per mancate risposte o casi gravi.

La Guardia Medica non sempre risponde al numero fisso chiamato. Questo perché, forse, già fuori ufficio impegnata in visita domiciliare a soddisfare una precedente richiesta medica. A questo punto non resta altra soluzione se non quella di ricorrere al Pronto Soccorso ed aspettare anche una ora per vedere arrivare l’ambulanza. Ma ciò si potrebbe evitare se il numero fisso della Guardia Medica avesse il dispositivo di derivazione della chiamata da indirizzare al cellulare personale del medico impegnato fuori sede. Meglio ancora se la Guardia Medica disponesse di cellulare di servizio dedicato.

Di tutta questa tecnologia auspicata, da noi purtroppo ancora non esiste. Nonostante le reiterate richieste. Il Comune e l’ASL si palleggiano il problema senza arrivare a soluzioni. Ma quanto costa un semplice cellulare, una scheda ed i relativi oneri di gestione ? Così ho pensato di fare una colletta tra i paesani e fornire un cellulare alla Guardia Medica. Che ne ne pensate? Chissà che una semplice chiamata non possa contribuire a salvare una vita umana.”

Gaetano Della Pepa

© Diritti Riservati

Redazione
Redazione
Nota - Questo articolo viene riportato integralmente come inviatoci. La Redazione ed il Direttore Editoriale non si assumo responsabilità derivanti da notizie o fatti inesatti o non veritieri.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

“Se fosse vero, come riportano gli organi di informazione, che si sta indagando per omicidio per il detenuto trovato morto oggi in cella, non potremmo che parlare di orrore nel carcere di Fuorni
È un bilancio grave quello registrato sulla A2, l’autostrada Mediterranea, all’altezza dello svincolo di Eboli in direzione sud: due morti e cinque feriti. Otto, invece, le auto coinvolte dal rimorchio di un mezzo pesante finito ...
Questa volta a farne le spese è stata l'ambasciatrice della dieta Mediterranea Giovanna Voria, imprenditrice molto nota per aver salvato e rivalutato un prodotto tipico della regione Campania, il cece di Cicerale.

Articoli correlati

Dallo stesso Autore