16.1 C
Sessa Cilento
giovedì, 13 Giugno 2024
Prima PaginaCilento MagazineCasa del Pellegrino di Pompei: nel 2021, donati 40mila pasti ai bisognosi

Casa del Pellegrino di Pompei: nel 2021, donati 40mila pasti ai bisognosi

Ci troviamo nella Casa del Pellegrino in Pompei, nei locali adibiti a mensa e che è stata intitolata a Papa Francesco. “Si tratta di un’opera permanente del Gran Priorato di Napoli e Sicilia fatta attraverso una convenzione con l’arcivescovato e la prelatura pontificia: abbiamo in gestione diretta, con nostro personale e nostri volontari, questa struttura”. Così alla Dire Arturo Martucci di Scarfizzi, procuratore del Gran Priorato di Napoli e Sicilia del Sovrano Militare Ordine di Malta.

“La mensa – spiega – da quando è iniziata la pandemia è stata aperta ma con diverse modalità: abbiamo continuato a cucinare facendo quel che si poteva, poi siamo passati ai pasti freddi, adesso abbiamo ripreso con i pasti caldi ma da asporto che vengono cucinati qui e, attraverso una catena di volontari, distribuiti all’esterno a tutti i fruitori della mensa che attendono su una pedana in fila e distanziati”. Questo servizio viene offerto, evidenzia Martucci di Scarfizzi, “a circa 100-120 persone al giorno. Nel 2020 sono stati serviti in totale circa 33mila pasti a cui si sono aggiunti 1.800 pacchi che sono stati donati e altre elargizioni. Nel 2021, invece, siamo arrivati a 40mila pasti, 2mila cene da asporto e pacchi alimentari dono”.

La mensa ‘Papa Francesco’ “accoglie tutti, senza distinzione di religione e di etnia perché – conclude il procuratore del Gran Priorato di Napoli e Sicilia dell’Ordine di Malta – soltanto la carità è la nostra stella polare, ogni povero ha diritto ad essere trattato con dignità”. Tra le iniziative del Gran Priorato di Napoli e Sicilia, come spiega Maria del Rosario Steardo, dama di obbedienza dell’Ordine di Malta e responsabile della mensa ‘Papa Francesco’, “c’è anche quella di mandare a Napoli la domenica, con un gruppo di volontari, cene ai senzatetto: abbiamo iniziato con 40, ma poi ho avuto modo di constatare che alla ferrovia erano aumentate le persone bisognose e siamo passati a 60 cene consegnate. Inoltre, abbiamo fatto qui, nella mensa della Casa del Pellegrino, pranzi e cene speciali per le festività. Per Natale, poi, abbiamo regalato un panettone e un pacco speciale per ciascuno con dentro viveri”.

Si tratta di un lavoro “che richiede – evidenzia Umberto Ferrari, cancelliere del Gran Priorato di Napoli e Sicilia dell’Ordine di Malta – una profonda organizzazione. Dalla gestione della macchina organizzativa della mensa, di cui si occupa la coordinatrice Daniela Colicino, alle comunicazioni affidate all’avvocato Fabio Bifulco, che tiene i contatti con il Gran Magistero, fino alla “cinghia di trasmissione” rappresentata da Gianni Aloia che si occupa, a Pompei, di portare pacchi, doni.

Alla mensa ‘Papa Francesco’, racconta proprio Colicino, “si alternano 60 volontari che sono presenti ogni giorno in gruppi di 6 per preparare il pranzo, in questo momento da asporto, per i nostri ospiti. Inoltre, ogni venerdì distribuiamo vestiti e ogni lunedì mattina organizziamo il servizio doccia in cui è compreso il cambio biancheria. Gli ospiti della mensa vengono registrati e vengono a ritirare il loro pranzo in turnazione. Con la pandemia – conclude – abbiamo appurato che si è verificato un sostanzioso aumento delle persone bisognose”. [E.M.]

© Diritti Riservati

Nadia Cozzolino
Nadia Cozzolino
Giornalista professionista. Collabora con l'agenzia di stampa Nazionale "Dire". Fonte: Agenzia DiRE - www.dire.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Continua incessante il monitoraggio  di tutto  il litorale alla ricerca di tracce e nidi, di tartarughe. L’obiettivo principale di conservare e proteggere la tartaruga marina Caretta Caretta dalle minacce
Venerdì 21 giugno 2024, alle ore 17:00, presso la Sala Torre – Palazzo Sant’Agostino della Provincia di Salerno, si terrà al conferenza stampa della Seconda Edizione del Premio Internazionale “Cilento In Opera Festival”
Da venerdì 14 giugno tornano le serate estive al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa con la riapertura delle “Terrazze Pietrarsa”.

Articoli correlati

Dallo stesso Autore