11.7 C
Sessa Cilento
lunedì, 26 Febbraio 2024
Prima PaginaMagazineScienza e AmbienteUn nuovo modello 3D del sottosuolo di un’area dei Campi Flegrei

Un nuovo modello 3D del sottosuolo di un’area dei Campi Flegrei

Indagini geofisiche di tipo elettrico hanno permesso la realizzazione di una nuova immagine 3D della parte più superficiale del sistema idrotermale di Pisciarelli. Utilizzando tecniche tomografiche ad alta risoluzione, un team di ricercatori dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (OV-INGV) ha ricostruito la struttura del sottosuolo nella zona di massima emissione di gas del vulcano dei Campi Flegrei. I risultati dello studio “The Pisciarelli main fumarole mechanisms reconstructed by electrical resistivity and induced polarization imaging”, realizzato nell’ambito del Progetto INGV ‘Pianeta Dinamico – Working Earth’ e della Convenzione B2 INGV-DPC 2019-2021, sono stati appena pubblicati nella rivista ‘Scientific Reports’.Il campo fumarolico di Pisciarelli e la vicina Solfatara rappresentano, attualmente, il settore vulcanico più attivo della caldera dei Campi Flegrei sia per il flusso delle emissioni gassose che per l’attività sismica più recente. Nell’ultimo decennio l’area di Pisciarelli ha mostrato notevoli cambiamenti morfologici testimoniati dall’apertura di nuove bocche fumaroliche, da variazioni nelle caratteristiche geochimiche dei fluidi e da alcuni episodi di emissione di fango. Di conseguenza, l’accesso all’area è stato già da tempo vietato al pubblico per motivi di sicurezza. “Abbiamo effettuato indagini tomografiche ad alta risoluzione”, spiega Antonio Troiano, ricercatore dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV e primo autore della ricerca. “Dal modello 3D ottenuto da queste nuove indagini geoelettriche, abbiamo potuto ricostruire la struttura del sottosuolo nella zona di massima emissione di gas, contenente la fumarola principale (cd. “soffione”) e la pozza di fango che, nel tempo, si è modificata e ampliata”.

“In questa ricerca”, precisa Roberto Isaia, ricercatore dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, “abbiamo evidenziato che la via principale di risalita dei fluidi avviene da un serbatoio più profondo attraverso un condotto, nella cui parte sommitale è presente una formazione di materiale argilloso. La geometria delle strutture rilevate fornisce informazioni fondamentali per chiarire i processi che regolano la circolazione dei fluidi e l’emissione di gas o vapori nell’area presa in esame”. “Grazie all’alta sensibilità della resistività e della caricabilità elettrica nel rilevare la presenza di fluidi all’interno delle strutture sepolte”, continua Antonio Troiano, “è stato  possibile realizzare il primo modello concettuale in grado di spiegare i meccanismi che governano l’attività emissiva del complesso di Pisciarelli”.

L’immagine 3D di Pisciarelli e il modello proposto rappresentano un significativo contributo scientifico per comprendere l’evoluzione dei fenomeni vulcanici in atto nell’area, per valutarne i rischi associati e per migliorare le strategie di monitoraggio di questo campo fumarolico. Un contributo che potrà essere utile in futuro per affinare gli strumenti di previsione e prevenzione di protezione civile ma che al momento non ha alcuna implicazione diretta su misure che riguardano la sicurezza della popolazione.

A cura di: INGV – OV

© Diritti Riservati

Redazione
Redazione
Nota - Questo articolo viene riportato integralmente come inviatoci. La Redazione ed il Direttore Editoriale non si assumo responsabilità derivanti da notizie o fatti inesatti o non veritieri.

Ultimi Articoli

Il Consorzio di Tutela della mozzarella di bufala campana Dop punta sull’export e moltiplica le iniziative di promozione all’estero. Dalla Francia al Giappone, la Bufala Campana guarda sempre più ai mercati stranieri,
In questo ultimo fine settimana del mese di febbraio una perturbazione sta portando pioggia e neve sull'Italia. Preferiamo non parlare di 'maltempo', perché specie in alcune aree, come la Sicilia (ma anche la fascia adriatica, ed altre aree del Sud), il deficit di precipitazioni nelle ultime settimane era allarmante e si sta aggravando la fase di siccità.
La cittadina più anziana di Sessa Cilento si è spenta oggi (20 Febbraio)  all’età di 103 anni. Si chiamava Teresina La Greca , residente nell’antico piccolo borgo di Valle Cilento.

Articoli correlati

Da giovedì 25 a sabato 27 gennaio preparatevi a un'esperienza straordinaria con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Vulcanologi, sismologi, esperti di ambiente…. vi aspettano alla 5° edizione di "Parole per la Terra", la manifestazione che si svolge in tutta Italia, in varie sedi dell’Istituto. 
Secondo un nuovo studio condotto da ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell'University College of London (UCL), la presenza di due livelli poco permeabili nella crosta dei Campi Flegrei regolerebbe i movimenti verticali e la sismicità osservati negli ultimi 40 anni.
Il terremoto di oggi 17 Novembre 2023, Ml 3.0  si è verificato circa 298 km di profondità nel Golfo di Policastro, non è da ritenersi preoccupante poiché avvenuto nel contesto della zona di subduzione dell’Arco Calabro.

Dallo stesso Autore

L'associazione dei consumatori ha inviato una istanza-diffida chiedendo chiarimenti, per quanto di competenza, alla Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino, all’ Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale,.....
Il disegno di legge sull’autonomia differenziata il 23 gennaio scorso è stato approvato dall’aula del Senato, adesso è passato all’esame della Camera.
A Trentinara si celebra l’amore nella sua accezione più semplice. Il paese già riconosciuto quale il borgo ideale per gli Innamorati, dal 10 al 18 febbraio si veste d’amore: una passeggiata nei luoghi più romantici del paese. Un itinerario incorniciato da luminarie romantiche, pronte ad accogliere tutti coloro che sono già innamoràti oppure che vogliono innamorarsi proprio a Trentinara.