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Mammiferi marini nel mare della costa del Cilento. Come comportarsi se avvistati ?

L’estate è prossima ed ormai, si spera, il Covid si sta lentamente allontanando, quindi in molti saranno quelli che andranno in mare con gommoni e barche e piccoli yacth incontrando facilmente sulla loro rotta delfini, balene, capodogli e non solo nel nostro mare del Cilento, il Tirreno . Negli anni gli avvistamenti di questi splendidi mammiferi si sono moltiplicati, questo anche grazie alla buona se non ottima qualità delle nostre acque marine e spiagge che anno dopo anno si fregiano dell’alto riconoscimento rilasciato dalla FEEE, la bandiera blu.

Ma ormai sappiamo dalle continue cronache che sono molti i pericoli purtroppo per i cetacei nei nostri mari : sono uccisi a centinaia dalle reti da pesca , dalla plastica , dall’inquinamento chimico e l’alterazione dell’ecosistema marino . Ma non dimentichiamo che grandi pericoli arrivano anche dall’intenso traffico marittimo e dall’inquinamento acustico a tal punto che persino le piccole imbarcazioni come gommoni e motoscafi possono essere sono fonte di rumore e stress per questi bellissimi mammiferi marini se non si seguono delle precise regole . Quindi che fare in queste situazioni ? Come comportarsi ? Inizialmente si è sorpresi ed emozionati ma non bisogna dimenticare che sono animali protetti e che siamo noi che invadiamo il loro territorio e siamo loro ospiti e dobbiamo rispettarli .

Ricordando le mie esperienze nelle escursioni di whalewatching sicuramente non bisogna disturbarli in nessun modo specie se sono intenti a mangiare o a curare i piccoli , ed in ogni caso lasciare a loro la prima mossa . Spesso i delfini ad esempio mostrano di essere curiosi e facilmente si avvicinano alle imbarcazioni . Addirittura spesso si divertono a saltare sulle onde delle imbarcazioni o a saltare a prua . I grandi cetacei sono meno curiosi e spesso si immergono velocemente quando ci si avvicina ma poiché devono respirare riemergeranno sicuramente sempre in zona , se si fa silenzio senza spaventarli. Comunque è importante non superare 30 minuti dal primo avvistamento per non stressarli troppo.

Quindi vi propongo la lettura di alcune semplici regole riprese dal sito CetaceiFaiAttenzione ( da visitare assolutamente ) sperando che siano utili e seguite da chi di voi avrà la fortuna di incontrare questi bellissimi animali nel nostro mare .

DISTANZA TRA LA BARCA E GLI ANIMALI

  • A 300 m di distanza:
  • non avvicinarsi da davanti
  • non avvicinarsi da dietro
  • A 100 m di distanza:
  • Non avvicinarsi di più a meno che non siano loro a venire da voi.

ROTTA E VELOCITÀ

  • mantenere una rotta parallela a quella degli animali
  • tenere la velocità dell’animale più lento, e in ogni caso non superare i 5 nodi
  • Attenzione: oltre a quelli in vista, altri animali posso trovarsi nelle vicinanze e potrebbero non essere visibili alla superficie
  • A 100 m di distanza fermare la barca, ma mantenendo il motore in folle.
  • spegnere eco-scandagli e fishfinder
  • non separare mai degli animali dal gruppo
  • Una sola barca può trovarsi nella fascia dei 300 m; lasciare il posto ad altre imbarcazioni eventualmente in attesa dopo 15 minuti

E SE SI AVVICINANO LORO?

Se seguite scrupolosamente le regole e quindi gli animali non percepiscono la barca come un disturbo o una minaccia, possono essere loro ad avvicinarsi. In questo caso:

  • non tentare di toccarli in alcun modo, né con le mani, né con oggetti
  • Non gettare loro cibo
  • Non entrare in acqua

DELFINI A PRUA!

Non puntare mai verso il gruppo con l’intenzione di far venire i delfini alla prua. Se sono rilassati e si sentono sicuro lo faranno di loro iniziativa.

© Diritti Riservati

Giuseppe Jodice
Giuseppe Jodicehttps://www.cilentoreporter.it/
Giuseppe Jodice, Laureato in Scienze e tecnologie per la Natura e per l'Ambiente presso l’Università di Napoli Federico II, da poco si è avvicinato al mondo della scrittura come professione. Aspirante blogger, ha collaborato con varie testate giornalistiche online curandone i contenuti. Durante l’università scrive recensioni e interviste sul blog letterario Viaggio nello Scriptorium e, terminati gli studi, si appassiona al mondo del giornalismo, decidendo di sfruttare il grande potere della scrittura per comunicare al mondo i suoi interessi e le notizie più importanti. Ha avuto l’onore di frequentare il Corso di Giornalismo Ambientale Laura Conti organizzato da Legambiente. Appassionato ed attento osservatore delle tematiche prettamente scientifiche ed ambientali, é redattore per Cilento Reporter della rubrica Scienza & Ambiente.

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