venerdì 7 Maggio 2021
20.1 C
Sessa Cilento
venerdì 7 Maggio 2021
Prima PaginaEditorialiLa Tesi sul territorio. "Governance turistica delle aree protette: il caso del...

La Tesi sul territorio. “Governance turistica delle aree protette: il caso del Parco Nazionale del Cilento”

Il turismo contemporaneo è sempre più un fenomeno sistemico sia nelle relazioni tra gli attori che compongono le sue filiere sia nei rapporti che esso intrattiene con gli altri settori economici e con le dinamiche sociali e ambientali che contribuisce a determinare sul territorio. Nelle destinazioni turistiche, che fanno parte del Parco del Cilento – Vallo di Diano – Alburni,  dal successo consolidato è particolarmente critico il fenomeno, in periodi non pandemici,  dell’overtourism, affrontabile unicamente attraverso interventi di regolamentazione da parte delle pubbliche amministrazioni. Di fronte al rischio di compromettere la vivibilità del territorio tanto per chi lo visita quanto per chi vi risiede stabilmente, la governance turistica deve affrontare temi ad essa nuovi quali la gestione del territorio, la mobilità, il rapporto tra turista e residente, il fenomeno delle seconde case collegato sia ad aspetti economici (il proliferare degli affitti turistici) che all’identità del territorio. Ed è su questi temi che la giovanissima Anna Caiazzo,  si è laureata  discutendo una tesi dal titolo: “Governance turistica delle aree protette: il caso del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni”,  in cui ha analizzato nel concreto lo sviluppo turistico del nostro territorio.

“Questa tesi – spiega Anna – nasce da alcuni editoriali di Cilento Reporter  che sono  stati fondamentali nella fase di ricerca sul territorio. Mi hanno  consentito di analizzare effettivamente le progettualità attive su di un luogo tanto complesso quanto magnifico e ricco di potenzialità. Spero davvero che il mio lavoro, nel suo piccolo, accenda l’attenzione sul Cilento, che ne ha davvero bisogno!”

“L’elaborato – spiega la neo-dottoressa Caiazzo –  è partito dallo studio dei vari modelli di turismo sostenibile, e dalle modalità in cui tali prodotti rispondono concretamente al fabbisogno di tutela e valorizzazione delle aree protette. Poi, dopo una revisione e sistematizzazione della letteratura sui modelli di governance turistica, si è passato al contesto preso in esame, ovvero il Parco Nazionale del Cilento, il quale è stato analizzato in due fasi: in primo luogo con un’analisi desk, tramite la mappatura degli attori presenti e la creazione di una tabella contenente alcuni dei progetti attivati dagli attori locali, sulla base di ricerche online e giornali locali. Successivamente, mi sono rivolta ad enti pubblici e imprenditori cilentani particolarmente rilevanti mediante delle interviste. Grazie a questo lavoro è stato possibile toccare con mano le necessità, le percezioni e le idee di imprenditori ed enti pubblici cilentani per sviluppare una riflessione sui possibili approcci di governance. L’obiettivo della tesi è stato quello di capire come e fino a che punto un assetto di governance possa supportare lo sviluppo di prodotti turistici sostenibili in Cilento. Il territorio risulta infatti ricco di risorse multi-vocazione e potenzialmente adatte allo sviluppo di turismo sostenibile. Tuttavia, dalle ricerche sono emerse numerose criticità legate alla mancanza di una governance formalmente costituita, tra cui la forte stagionalità dei flussi, la concentrazione sulla fascia costiera e la frammentazione dell’offerta turistica.”

Conclude Anna – “Si tratta dunque di un contesto ricco di potenziale ma in cui c’è bisogno ancora di lavorare al fine di definire un’ “architettura” che consenta di pianificare, gestire e coordinare i numerosi attori sul territorio.” Alla neo-dottoressa Anna Caiazzo ed alla sua famiglia gli auguri dell’intera redazione, onorati nell’essere stati un suo strumento di ricerca, consapevoli che anche queste importanti pubblicazioni,  possano essere un volano per una forte quanto pronta ripresa del comparto turistico nel Parco Nazionale del Cilento – Vallo di Diano – Alburni.

©Riproduzione Riservata

Lascia un commento

Alessandro Giordano
Alessandro Giordano
Dal Marzo 2015 racconto la nostra terra, il Cilento, mostrandola con gli occhi di chi la ama, la vive e vuole contribuire a farla apprezzare di più ai turisti e ai Cilentani stessi. La Storia, i Personaggi, la Cultura, le Tradizioni e le Contraddizioni, il patrimonio artistico, gli eventi e le iniziative in programma che ritengo più interessanti segnalare, i musei, le attrazioni e le proposte per i turisti, il cibo ed i prodotti del territorio sono i temi principali dei miei articoli.
- Pubblicità -

Devi leggere

Il Codacons Cilento chiede chiarimenti su un progetto, da sette milioni di euro, presentato nell’area archeologica di Elea – Velia

Il Codacons Cilento scrive al Ministro dei Beni Culturali e al direttore del Parco Archeologico di Paestum – Velia per chiarimenti su un progetto...
Lavoro a Sessa Cilento, Lavoro in Campania

“My Age” è il nuovo videoclip nato dalla collaborazione fra i cantautori Walter Di Bello & A Smile From Godzilla

Dopo un’anteprima in esclusiva su Tuttorock esce su Youtube il video ufficiale di “My age”, il nuovo singolo composto dal cantautore Walter Di Bello in collaborazione con A...

Campania: controlli per la prevenzione degli incendi boschivi, sequestrati 87 kg di asparago selvatico.

Circa 400 controlli, ben 87 kg di asparagi sequestrati e 42 sanzioni elevate per circa 16.000 euro: questi sono i numeri della campagna di...

Tra sole e nubi, il meteo nel primo weekend di Maggio

Il mese di maggio continua ad essere governato da un pattern tipico della stagione tardo primaverile, con l’anticiclone delle Azzorre che prova a distendersi...

La Tesi sul territorio. “Governance turistica delle aree protette: il caso del Parco Nazionale del Cilento”

Il turismo contemporaneo è sempre più un fenomeno sistemico sia nelle relazioni tra gli attori che compongono le sue filiere sia nei rapporti che...

Ruggero Cappuccio: “Negli ultimi 50 anni la politica ha avuto molto poco a cuore le sorti della cultura e delle arti”

"I Germania i fondi per la cultura raggiungono i 30 miliardi di euro, in Italia sono solo sei. Tutto questo ci dice una cosa...

Articoli correlati

Nel Covid, egoismo, ignoranza, stupidità e superficialità hanno trovato terreno fertile

Potrei scrivere un lungo articolo sull’anno appena concluso, un anno di dolore, di lutti, di disperazione. Un anno che rimarrà nella storia e che...

Ma sono davvero importanti i treni ad alta velocità per il Cilento?

Nelle ultime settimane si è di molto acceso il dibattito sull’alta velocità nel Cilento. Da anni si paventava l’ipotesi che una strada ferrata di...

Nel Cilento, pronti i “numerielli” per le prossime elezioni

La sezione in cui è inserito questo post si chiama “Reflussi” ; essi possono essere reflussi gastrici, solo di pensiero ed alle volte, come...

Vita di paese, il fascino ed i luoghi comuni

Quando nasci in un piccolo paese, hai già una certezza nella vita: prima che tu emetta il primo gemito, tutti sanno già che sei...

Dello stesso autore

La Tesi sul territorio. “Governance turistica delle aree protette: il caso del Parco Nazionale del Cilento”

Il turismo contemporaneo è sempre più un fenomeno sistemico sia nelle relazioni tra gli attori che compongono le sue filiere sia nei rapporti che...

Pasquetta: i ricordi del Lunedì di Pasqua di una volta

Per chi come me, era ragazzino negli anni settanta, le festività Pasquali erano assai più importanti di quelle Natalizie, certamente non per il contesto...

A Sessa Cilento l’omaggio del Comune, uova di Pasqua alle famiglie

Uova di Pasqua al cioccolato è l’omaggio pensato dall’Amministrazione comunale , retta dall’Avv. Giovanni Chirico, per le famiglie del  territorio comunale, costrette, in questi...

Cilento: quando l’acqua valorizza il territorio

L’acqua nel Cilento è stata sempre una presenza costante per lo sviluppo e il sostentamento della vita del territorio.  L'acqua è importante perché è...
Potrebbe interessarti