lunedì 27 Giugno 2022
31.7 C
Sessa Cilento

Cronoscalata del Monte della Stella. Al via la V edizione

Dopo due anni di stop dovuti alla...

L’inganno dell’Alta Velocità al Sud, dibattito pubblico ad Eboli, Domenica 26 Giugno

Continua sull’intero territorio provinciale l’impegno del Comitato...
- Pubblicità -
HomeMagazineRicordiUna delle fiere più longeve del Cilento interno

Una delle fiere più longeve del Cilento interno

- Pubblicità -

Nei miei ricordi di bambino fiera voleva dire giocattoli e torrone. Il mio paese, Sessa Cilento, si animava già all’imbrunire del 05 Dicembre di ogni anno: era il momento in cui arrivavano, per poi accamparsi per le tre notti a seguire, i venditori da mezza Campania e da quasi tutti i paesi del Cilento. Era bello la sera prima dell’evento girare fra i tanti “accampamenti” stabilitisi per le vie del paese ed intrufolarsi, a noi piccoli era permesso, nei vari tendoni – bancarella dove trovavamo la cortese ospitalità di qualche mercante. Sarà stato un caso , non credo, ma capitava di intrufolarci sempre nell’allestimento dei dolciumi e più precisamente del venditore di torrone meglio se al cioccolato. Il paese, in quelle sere prenatalizie, si animava di un atmosfera quasi fiabesca, i colori che contornavano questo borgo sembravano, erano diversi. Così per tutta la sera di ogni 5 dicembre, avendo prenotato il posto, gli ambulanti, si disponevano dall’incrocio per Santa Lucia fino in via Roma e poi in piazza detta “ra’Croce”.

Alcuni miei compaesani fornivano gli allacciamenti per la luce degli accampamenti e le strade sembravano addobbate a festa. Si attrezzavano, per tutta la notte, banchi di ferramenta con falci, pale e zappe per i contadini, ma anche di giocattoli e bambole, di gioielli a forma di spille, braccialetti ed orecchini, di stoffe. Si mangiavano le caldarroste ed il sanguinaccio di maiale. Il 6 dicembre, primo giorno dell’evento, mi alzavo di buon ora, con buona pace della sveglia dei giorni di scuola e percorrevo tutto l’itinerario fieristico che iniziava con la compravendita di animali, proseguiva con quello del vestiario da lavoro e terminava quasi sempre con la bancarella dei desideri e l’affannosa scelta di quello che, auspicavo, fosse stato il mio regalo. Ricordo che il mio primo acquisto, fatto e pagato da solo fu un coltellino a serramanico che utilizzai per molti anni e che impiegavo per appuntire quelle che erano le frecce o le varie lance usate per il tiro al bersaglio.

La lunga strada che mi avrebbe portato al tanto desiderato acquisto, ricordo, era contornata si dalle varie mercanzie esposte dai vari venditori, ma anche dagli odori acri delle bestie destinate al commercio a quelli dolci, quasi sinuosi, dei dolciumi, come a farne un miscuglio aromatico da far invidia a quello di una nota marca di “parfum eau de toilette”. Per i più piccoli , come me appunto, era un evento festoso e atteso, per gli adulti l’occasione per vendere e comprare animali, scambiare prodotti con gli allevatori dell’entroterra e dei borghi montani e costieri .   La festa purtroppo presto finiva. Era triste vedere, verso l’ora di pranzo, del giorno dell’Immacolata, i commercianti che iniziavano a smontare i banchi, soprattutto se arrivavano da lontano.  Una fiera diversa da quella di oggi.

Leggi anche:   I Contadini "DOP" del Cilento
- Pubblicità -

Nonostante infatti la festa si sia mantenuta nel tempo, alcuni valori e tradizioni si sono persi. Negli anni, soprattutto dopo la metà degli anni ‘90, le possibilità di acquisto sono aumentate e quella fiera tanto attesa, parte di un passato in cui i bambini si divertivano con poco e in modo più genuino, è rimasta solo nel ricordo un po’ nostalgico delle persone  che hanno leggermente superato i 40 anni.  

La Fiera della Concezione, o meglio conosciuta dell’Immacolata, è stata ed è un evento economico importante adesso come nei decenni passati ma anche un momento legato alla tradizione del territorio. L’evento si svolge a Sessa Cilento, nei giorni del 6 – 7  ed 8 Dicembre di ogni anno, ormai da 136 anni (nel 2017) e segna l’inizio delle festività Natalizie E’ una delle fiere tra le più antiche del Cilento. Questo mi riporta alla mente la lettura di un mini opuscolo, redatto dal dott. Antonio Migliorino, su quello che è stato il percorso  attestante la nascita della “Fiera della Concezione”.

-Pubblicità-

Era il 30 Aprile 1881 e l’allora Consiglio Comunale con Sindaco Vincenzo Coccoli deliberava, con voto unanime , l’istituzione della fiera, decretata,  poi, dall’approvazione dell’allora Prefetto del Principato Citra (oggi Salerno) del 3 Novembre 1881.

- Pubblicità -

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Giordano
Alessandro Giordano
Dal Marzo 2015 racconto la nostra terra, il Cilento, mostrandola con gli occhi di chi la ama, la vive e vuole contribuire a farla apprezzare di più ai turisti e ai Cilentani stessi. La Storia, i Personaggi, la Cultura, le Tradizioni e le Contraddizioni, il patrimonio artistico, gli eventi e le iniziative in programma che ritengo più interessanti segnalare, i musei, le attrazioni e le proposte per i turisti, il cibo ed i prodotti del territorio sono i temi principali dei miei articoli.

1 commento

  1. Le tradizioni dei piccoli paesi del Cilento storico risentono purtroppo del cambiamento che il benessere e la tecnologia hanno determinato. Non tutto ciò che è nuovo necessariamente è una cosa buona, come non tutto ciò che appartiene al passato deve essere abbandonato o dimenticato. Riuscire a coniugare la tradizione con la modernità è la vera quadratura del cerchio, ma solo se serve a tramandare valori alle nuove generazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli correlati

Pasquetta: i ricordi del Lunedì di Pasqua di una volta

0
Per chi come me, era ragazzino negli anni settanta, le festività Pasquali erano assai più...

Pescatori del Cilento. Storia di Biagio

0
Odio passare il fine settimana oziando. E’ una bugia che racconto a me stesso per...

Le storie della tradizione nel Cilento. Il pane con i “ciccioli”

0
Nelle campagne cilentane e nei forni di un tempo, fino a qualche decennio fa, il...

Martinella e la romantica storia del suo unico amore

0
La storia che vi apprestate a leggere,  non esce da una bella penna di un...

Presepi di Natale nel Cilento, più vicini con il web

0
Solo quindici giorni ci separano dalle prossime festività natalizie che saranno sicuramente all’insegna della sobrietà. Il Natale...

Mela annurca. L’oro rosso del Cilento

0
Non abbiamo nulla da invidiare agli amici del Trentino ed alla loro coltivazione di mele....

Articoli correlati

Pasquetta: i ricordi del Lunedì di Pasqua di una volta

0
Per chi come me, era ragazzino negli anni settanta, le festività Pasquali erano assai più...

Pescatori del Cilento. Storia di Biagio

0
Odio passare il fine settimana oziando. E’ una bugia che racconto a me stesso per...

Le storie della tradizione nel Cilento. Il pane con i “ciccioli”

0
Nelle campagne cilentane e nei forni di un tempo, fino a qualche decennio fa, il...

Martinella e la romantica storia del suo unico amore

0
La storia che vi apprestate a leggere,  non esce da una bella penna di un...

Presepi di Natale nel Cilento, più vicini con il web

0
Solo quindici giorni ci separano dalle prossime festività natalizie che saranno sicuramente all’insegna della sobrietà. Il Natale...

Mela annurca. L’oro rosso del Cilento

0
Non abbiamo nulla da invidiare agli amici del Trentino ed alla loro coltivazione di mele....

Altri dall'Autore

Inaugurato il “nuovo” Castello di Rocca Cilento, l’antica dimora dei Sanseverino

0
Numerosi gli ospiti  presenti ieri sera alla cerimonia di inaugurazione del Castello di Rocca Cilento...

Stella Cilento verso le amministrative. “Caro Avvocato, la Tua strada inizia da qui!”

0
Quello delle Amministrative, è l'appuntamento più importante per i nostri territori, chiamati a scegliere i...

Sessa Cilento. Dopo lo stop pandemico torna la tradizionale processione

0
Dopo due anni di stop il 2022 ha visto il  ritorno dei pellegrini lungo le...

“Una libreria in un posto come il Cilento è come una piccola oasi nel deserto!”

0
Negli ultimi mesi, e forse anche anni, si è parlato spesso di librerie che chiudono.Vuoi...

Dal Cilento all’Ucraina. La Pasqua di Resurrezione ai tempi dell’odio

0
La consapevolezza che  la Pasqua di quest’anno avrebbe avuto un significato diverso rispetto al passato è arrivata...

Stella Cilento: si inaugura la “Casa della musica”

0
Il 26 Febbraio 2022, sarà un  giorno importante per la comunità di Stella Cilento: si...
- Pubblicità -

Devi leggere

Cronoscalata del Monte della Stella. Al via la V edizione

Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, il 23 Luglio 2022,  si disputerà la V cronoscalata del Monte della Stella, manifestazione ciclistica sportiva...

L’inganno dell’Alta Velocità al Sud, dibattito pubblico ad Eboli, Domenica 26 Giugno

Continua sull’intero territorio provinciale l’impegno del Comitato per l’Alta Velocità nel Cilento, dell’Associazione Culturale Oltre Pisacane ed in particolare dell’associazione nazionale dei consumatori Codici,...

Inaugurato il “nuovo” Castello di Rocca Cilento, l’antica dimora dei Sanseverino

Numerosi gli ospiti  presenti ieri sera alla cerimonia di inaugurazione del Castello di Rocca Cilento per l’occasione illuminato a giorno e animato dai fuochi...
- Pubblicità -

Devi leggere

Vesuvio: svelati antichi misteri dell’eruzione del 79 d.C.

Tutto sarebbe accaduto tra il 24 e 25 agosto del 79 d.C. È questa, infatti, in base alle conoscenze attuali, la data in cui,...

‘Un Gol per l’Ucraina’, Nazionale Artisti Tv e Play2Give all’Arechi per ricostruire un ospedale distrutto

Sabato 25 giugno è in programma l’evento ‘Un gol per l’Ucraina’ voluto dalla Associazione Internazionale Onlus ‘E ti porto in Africa’ e organizzato dalla...

Codacons Cilento: “La tutela della salute non è un favore ma un diritto”

In seguito a delle notizie diffuse dai mass media e le segnalazioni ricevute in merito ad episodi legati ai servizi di emergenza sanitaria, in...