8.4 C
Sessa Cilento
venerdì, 19 Aprile 2024
Prima PaginaCilento MagazineLa miglior mozzarella di bufala è nel Cilento

La miglior mozzarella di bufala è nel Cilento

Ogni giorno all’alba, quando le luci dei paesi, delle città sono ancora accese e nessuno di noi ha ancora dato inizio alla sua frenetica giornata, il casaro comincia la lavorazione del latte, giunto da una delle tante stalle sparse sul territorio.  Nel giro di poche ore, attraverso una serie di passaggi e con la sapiente attenzione nel procedimento in parte affidato alle macchine industriali e  in parte affidato all’esperienza, alla capacità, all’intuito del casaro che sa quando è il momento giusto per filare, per dosare l’acqua, per valutare la temperatura, per attendere o per procedere, ne verrà fuori una delle bontà più rinomate al mondo della Campania: la mozzarella. Per il casaro, le mani, gli occhi,  sono le migliori attrezzature per questo mestiere che viene tramandato nei secoli, poiché, ha indubbiamente qualcosa di speciale, di unico.  Ma come nasce la mozzarella.

Potrebbe interessarti: La mozzarella “regina” del Cilento

Storicamente la mozzarella nasce a Capua nel XII secolo nel monastero di San Lorenzo. I monaci la offrivano abitualmente ai fedeli che arrivavano in pellegrinaggio. La produzione di questo prodotto , per i religiosi non fu una scelta ma una necessità dettata dal senso pratico. Infatti all’epoca, mancando strutture per la refrigerazione, il latte non poteva essere conservato. La trasformazione del latte in formaggi e latticini permetteva di prolungare i tempi di conservazione. Da qui ad un produzione più organizzata passarono ancora cinque secoli. Infatti nel XVII secolo i Borbone, nella tenuta reale di Carditello, misero a punto le strutture necessarie per perfezionare e sviluppare la produzione casearia.

Produzione che dopo l’unità d’Italia trovò il suo primo mercato all’ingrosso ad Aversa. Il resto è storia recente e come sappiamo la mozzarella c’è mozzarella e mozzarella. Ed è della “mozzarella mozzarella” che ha riguardato “Mozzarella Championship”, il primo campionato della migliore mozzarella di bufala Dop e non Dop. La finale tenutasi nella giornata di mercoledì 21 luglio nell’incantevole scenario di Palazzo Petrucci di Posillipo; qui 19 giornalisti, ne hanno decretato la classifica. Ad aggiudicarsi il titolo di miglior mozzarella d’Italia (non Dop) è stato il Caseificio Vannulo di Capaccio Paestum. La miglior mozzarella d’Italia Dop invece è quella prodotta dal caseificio Don Peppe Diana di Castel Volturno.

Le classifiche, redatte al termine della degustazioni alla cieca, sono state stilate in due categorie

  • Vannulo di Paestum
  • Granatore di Palmi
  • Leuci di Caserta
  • Tenuta Bianca di Altavilla Silentina

I caseifici Dop:

  • Don Peppe Diana di Castel Volturno
  • Caseificio Jemma di Battipaglia
  • Caseificio Agnena di Cancella e Arnone
  • Caseificio Polito di Agropoli

© Diritti Riservati

Alessandro Giordano
Alessandro Giordano
Dal Marzo 2015 racconto la nostra terra, il Cilento, mostrandola con gli occhi di chi la ama, la vive e vuole contribuire a farla apprezzare di più ai turisti e ai Cilentani stessi. La Storia, i Personaggi, la Cultura, le Tradizioni e le Contraddizioni, il patrimonio artistico, gli eventi e le iniziative in programma che ritengo più interessanti segnalare, i musei, le attrazioni e le proposte per i turisti, il cibo ed i prodotti del territorio sono i temi principali dei miei articoli.

Ultimi Articoli

L'ultima gara esperita presso Palazzo S. Lucia, è andata deserta mettendo a rischio il servizio che, come già accaduto lo scorso anno, potrebbe non essere attivo per l’intera stagione estiva.
Si terrà martedì 21 maggio 2024 alle ore 17,00 presso l’Aula Consiliare del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, in Via F. Palumbo, a Vallo della Lucania (SA), la cerimonia di premiazione del Premio Artistico - Letterario
I Campi Flegrei sono la più grande caldera urbanizzata attiva nel cuore del continente europeo. A partire dal 2005 è interessata dal fenomeno bradisismico che ..... 

Articoli correlati

L'ultima gara esperita presso Palazzo S. Lucia, è andata deserta mettendo a rischio il servizio che, come già accaduto lo scorso anno, potrebbe non essere attivo per l’intera stagione estiva.
Prodotto principe ed elemento cardine della dieta mediterranea, l’olio extravergine di oliva non è soltanto un condimento riconosciuto per i suoi numerosi effetti benefici sulla salute, ma rappresenta un vero e proprio patrimonio culturale e gastronomico, simbolo della tradizione e della maestria artigianale italiana.
In occasione della prima Giornata Nazionale del Made in Italy, il Ministero della Salute promuove e organizza iniziative dedicate alla Dieta Mediterranea e alla sua importanza nella promozione degli stili di vita sani.

Dallo stesso Autore

Sono stato (è sempre lo sarò) un appassionato del "Maurizio Costanzo Show"; ogni sera restavo incollato allo schermo TV fino alla sua chiusura, intoro all' 1/1 e 30 di notte. Erano gli anni Ottanta, durante una puntata accadde una cosa incredibile che segnò l’esplosione mediatica di Vittorio Sgarbi.
I bambini la aspettano con trepidante attesa. Questa notte, infatti, la Befana lascerà tanti dolciumi a quanti sono stati bravi, mentre chi si è comportato male dovrà accontentarsi di un pezzetto di carbone.
La filiera della mozzarella di bufala campana Dop fa bene all’ambiente ed è sempre più green e sostenibile. Lo rivela un nuovo studio scientifico, realizzato dal professor Luigi Zicarelli e da Roberto De Vivo, Roberto Napolano e Fabio Zicarelli.