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Prima PaginaMagazineValle di Sessa Cilento. Palazzo Coppola

Valle di Sessa Cilento. Palazzo Coppola

-Pubblictà-

La prima notizia storica dell’esistenza di questo palazzo si trova in un documento del 1750, anno in cui il feudo di Valle fu acquistato dalla famiglia Coppola. L’edificio, però, esisteva sicuramente già da molto tempo, anche se non nell’aspetto attuale. La grande torre quadrata, infatti, risale al sec. XVI e fu a lungo adibita a carcere feudale.

Nello stesso periodo la famiglia Altomare, proprietaria del feudo, costruì l’edificio centrale, a corte. Nel ‘700 i Coppola ampliarono l’edificio aggiungendo nuove stanze (fra cui la cappella) e il torrino circolare. Dalla metà del XX secolo è andato incontro ad un progressivo deterioramento fino ai primi interventi di recupero e consolidamento effettuati dopo l’acquisto da parte della Provincia di Salerno nel 1992. L’edificio, compreso il cortile interno, occupa una superficie di circa 700 m’, con un corpo centrale quadrato e due “ali” che ne prolungano la facciata. Ad una estremità c’è l’antica torre cinquecentesca alta circa 20 m e composta da tre camere sovrapposte più il sottotetto.

All’altra c’è il torrino detto “del belvedere” la cui sommità, circondata da un’inferriata, non raggiunge il tetto del palazzo. La facciata è scandita da tre ordini: in basso una serie di oblò in pietra; più su le finestre con inferriata del piano servitù e deposito; in alto le finestre e i balconi del piano nobile.

Al centro si apre l’ingresso principale, con portale in pietra, che immette nell’androne e nel cortile interno. Un altro androne e un altro ingresso, opposto al primo, conduce nell’ampio giardino alle spalle del palazzo.

Sul soffitto del primo androne è affrescato lo stemma di famiglia: una coppa circondata da cinque gigli. Dal cortile si accede ai piani superiori attraverso una larga scalinata in pietra. Il progetto di restauro prevede la realizzazione di un ecomuseo del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

A cura del Prof. Antonio Malatesta

The first information about the palazzo is in a document dated 1750, that was the year when the feud of Valle was bought by the Coppola family. The building, although would have had a dífferent look, existed long before. The big square tower is from the 16th century and was for long time a prison. During the same period, the Altomare family (owner of the feud) built next to the tower

the middle structure. In the 18th century the Coppola family extended the building adding new rooms (also a chapel) and a small round tower. From the middle of the 20th century it began a progressive decline until 1992, when it was bought by the Provincia di Salerno and when the first reinforcement and restoration work were made.

The structure, inclusive of its inner yard, has a surface of about 700 m2, a middle squared structure and two wings. At one ehd there is a 16th century tower having three rooms, one on the top of other and a loft. At the other end there is a small tower (16th century) called “del belvedere”, which doesn ‘t reach the height of the palace. The fac-ade has three levels. The basement level with a line of stone portholes. The second level having barred windows, where were housed the domestic staff and the storage room.

The top level, having balconies and windows, where the noble lived. In the middle of the building there is the main entrance, with a stone portai, which leads to the entrance hall and the inner Yard.

Another entrance opposite to the first one, with another entrance hall, leads to the large back garden. On the ceiling of the main entrance hall there is a fresco picturing the family cresta a cup surrounded by fìve lilies. A wide flight of stone steps takes from the inner yard to the upper floors. The restoration project contains a pian for an ecological museum to be run by the Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (The Cilento and Vallo di Diano National Park).

Edited by Prof. Antonio Malatesta

© Riproduzione Riservata

Massimo Cercola
Massimo Cercola, appassionato di storia e territorio. Redattore della pagina "GeoBlog" di Cilento Reporter, un piccolo progetto, nato dall’esigenza, non solo di far conoscere le “bellezze” del territorio, attraverso una semplicissima applicazione web, ma anche quelle che sono le vicende e le storie legate ai monumenti, ai luoghi di culto o al semplice epitaffio che contraddistingue ed identifica con la propria forza storica, ogni angolo di questa meravigliosa terra: il Cilento !
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