6.1 C
Sessa Cilento
sabato, 2 Marzo 2024
Prima PaginaMeteo CilentoMeteo, in arrivo al Sud l'estate settembrina

Meteo, in arrivo al Sud l’estate settembrina

Da giovedì 16 settembre un possibile peggioramento del tempo potrebbe interessare le regioni settentrionali, con piogge e qualche temporale. Ecco i dettagli e gli ultimi aggiornamenti. Dopo l’ondata di maltempo che nel weekend ha duramente colpito le regioni meridionali e la Sicilia, con piogge, rovesci e temporali, anche di forte intensità, il tempo andrà a migliorare anche al sud, grazie alla risalita di un promontorio anticiclonico, di matrice subtropicale, che assicurerà condizioni di tempo sostanzialmente stabile e soleggiato. In un contesto climatico ancora tipicamente estivo, con temperature massime pronte a raggiungere e superare valori di +29°C +30°C su molte regioni italiane, dal nord al sud.

Cosa succederà nei prossimi giorni?

Con l’allontanamento del minimo al suolo e dell’annessa saccatura in quota, responsabile della fase marcatamente instabile dei giorni scorsi sul meridione, la situazione meteorologica migliorerà sensibilmente su tutta la regione, grazie a un graduale aumento della pressione atmosferica a tutte le quote. Nei prossimi giorni avremo a che fare con la cosiddetta “estate settembrina”, contraddistinta da condizioni meteo/climatica tipiche della tarda estate, con tempo prevalentemente soleggiato e un po’ caldo. Sebbene le temperature di notte ed al mattino si manterranno su valori più consoni alla stagione.

In settimana punte di +30°C, ecco dove

Oltre al tempo soleggiato, nel corso della settimana si assisterà all’arrivo di masse d’aria più calde sull’Italia, sospinte da questo promontorio anticiclonico subtropicale, che favoriranno un aumento dei valori massimi. Soprattutto al sud, fra Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata, dove si raggiungeranno i +30°C, con picchi vicino i +32°C +33°C.

Importante cambiamento in arrivo da giovedì?

Fino a mercoledì 15 settembre la situazione meteorologica sarà piuttosto tranquilla lungo il territorio nazionale, grazie alla protezione offerta dall’invisibile campana protettiva dell’anticiclone subtropicale, disteso sul bacino del Mediterraneo. Ma già da giovedì 16 settembre inizierà a vedersi qualche cambiamento, a causa del graduale abbassamento di latitudine del flusso perturbato atlantico, che contribuirà ad erodere i margini più settentrionali dell’anticiclone subtropicale presente sul Mediterraneo, con un conseguente calo della pressione atmosferica sulle regioni settentrionali. Ciò favorirà il passaggio di diversi impulsi instabili che dalla Spagna e dalla Francia rischiano di muoversi in direzione delle regioni settentrionali italiane, rendendo instabile la colonna d’aria e portando delle piogge e dei fenomeni temporaleschi che dovrebbero interessare buona parte del nord entro il prossimo fine settimana.

Ancora pero è troppo presto per avere ulteriori dettagli riguardo l’intensità della fenomenologia e la sua localizzazione. Ma il rischio di vedere piogge e temporali entro l’arrivo del prossimo weekend ora si fa davvero più concreto. Mentre il centro-sud non dovrebbe risentire più di tanto di questi impulsi instabili. Sotto l’aspetto termico sulle regioni settentrionali le temperature subiranno un calo, per l’arrivo di aria più fresca di origine oceanica. Sul resto d’Italia invece ancora clima dai connotati estivi, tipici della tarda estate, con temperature massime elevate al sud e in Sicilia.

© Diritti Riservati

Redazione Meteo
Redazione Meteohttps://www.ilmeteo.net/
Redazione de IlMeteo.net. Da più di 20 anni ci dedichiamo alla meteorologia. In questi anni siamo migliorati e siamo cresciuti molto. Oggi le nostre previsioni meteo vengono offerte in tutto il mondo. Non c’è dubbio sul fatto che Meteored sia diventato uno dei progetti di informazione meteorologica pionieri a livello mondiale. Lo dimostrano i professionisti, gli appassionati di meteorologia e tutte le persone che si affidano a noi ogni giorno.

Ultimi Articoli

Botta e risposta tra Orazio Schillaci e Vincenzo De Luca. A scatenare la scintilla sono stati i manifesti della Regione Campania in cui la premier Meloni veniva presa di mira e si attribuiva al Governo la chiusura dei pronto soccorso, giudicati dal ministro della Salute “falsa propaganda
Altri 3mila metri quadri di area museale aperti al pubblico. Con la benedizione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La Reggia di Caserta
Una maxi-treccia tricolore in onore del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che oggi ha inaugurato la nuova ala ovest della Reggia di Caserta.

Articoli correlati

In questo ultimo fine settimana del mese di febbraio una perturbazione sta portando pioggia e neve sull'Italia. Preferiamo non parlare di 'maltempo', perché specie in alcune aree, come la Sicilia (ma anche la fascia adriatica, ed altre aree del Sud), il deficit di precipitazioni nelle ultime settimane era allarmante e si sta aggravando la fase di siccità.
Abbiamo trascorso un altro weekend dal tempo prevalentemente stabile e soleggiato su gran parte d’Italia, a causa della persistenza di un solido campo di alta pressione che domina sull’area del Mediterraneo.
Ormai manca davvero poco alla fine dell’inverno meteorologico. La stagione finora è stata molto deludente, soprattutto per la mancanza di ondate di freddo ed eventi nevosi, fino a bassissima quota.

Dallo stesso Autore

In questo ultimo fine settimana del mese di febbraio una perturbazione sta portando pioggia e neve sull'Italia. Preferiamo non parlare di 'maltempo', perché specie in alcune aree, come la Sicilia (ma anche la fascia adriatica, ed altre aree del Sud), il deficit di precipitazioni nelle ultime settimane era allarmante e si sta aggravando la fase di siccità.
Abbiamo trascorso un altro weekend dal tempo prevalentemente stabile e soleggiato su gran parte d’Italia, a causa della persistenza di un solido campo di alta pressione che domina sull’area del Mediterraneo.
Dopo gli ultimi cenni d’instabilità al meridione, a partire dalla giornata di domani (14 Febbraio) il tempo andrà stabilizzarsi su buona parte del territorio nazionale, per il ritorno dell’anticiclone di natura subtropicale, che assicurerà condizioni atmosferiche quasi primaverili.