9.8 C
Sessa Cilento
mercoledì, 28 Febbraio 2024
Prima PaginaMagazineIl meteo nella seconda parte di febbraio: ci sono possibilità di freddo...

Il meteo nella seconda parte di febbraio: ci sono possibilità di freddo e maltempo a fine mese?

Dopo gli ultimi cenni d’instabilità al meridione, a partire dalla giornata di domani (14 Febbraio) il tempo andrà stabilizzarsi su buona parte del territorio nazionale, per il ritorno dell’anticiclone di natura subtropicale, che assicurerà condizioni atmosferiche quasi primaverili. Nonostante l’avanzata dell’alta pressione non splenderà il sole ovunque. Solo per fare un esempio, sulle regioni settentrionali persisteranno foschie, nebbie e nuvole basse, specie fra la Liguria e la pianura Padana. Rispetto alla parte iniziale la seconda metà di febbraio sarà caratterizzata da una maggiore dinamicità atmosferica, prodotta da un incremento dell’attività delle famose “onde di Rossby”, che dal Pacifico si propagano verso il Nord America, per dipanarsi sull’Atlantico settentrionale, raggiungendo l’Europa.

Tali ondulazioni, sempre più marcate, in uscita dal continente americano, favoriranno un abbassamento di latitudine del flusso perturbato principale, sull’area euro-atlantica, mentre al contempo i massimi dell’imponente anticiclone subtropicale si riposizioneranno sull’Atlantico, dove tornerà ad essere evidente una “anomalia positiva di geopotenziale”. Nonostante la rimonta dell’anticiclone subtropicale, la maggiore dinamicità favorirà il passaggio di perturbazioni, piuttosto veloci, pronte ad attraversare la penisola da Nord verso Sud. L’Italia sarà direttamente coinvolta dal passaggio di queste perturbazioni, in particolare nella parte finale del mese. Dagli ultimi aggiornamenti dei modelli sembrerebbe che le condizioni atmosferiche che domineranno la seconda decade persisteranno anche nella terza decade di febbraio. Il vortice polare rimarrà debole e disturbato, grazie anche agli apporti di calore dal passaggio delle “onde di Rossby”, lungo tutto l’emisfero boreale.

Dal punto di vista termico avremo valori poco sopra le medie del periodo secondo l’analisi del modello di riferimento di meteored basato sui dati forniti dal centro di calcolo europeo ECMWF. Inoltre, dall’analisi degli ultimi aggiornamenti elaborati dal centro di calcolo ECMWF, nella terza decade di febbraio si assisterà ad una spinta, verso latitudini più settentrionali, dell’anticiclone delle Azzorre. Questa condizione potrà favorire l’arrivo di ondate di freddo verso le basse latitudini del vecchio continente e sul Mediterraneo.

In sostanza non si potranno escludere episodi di freddo, anche importanti, nella parte terminale del mese di febbraio, con nevicate a bassa quota sui rilievi, e maltempo generalizzato su quasi tutte le nostre regioni. Nella parte finale di febbraio sull’Atlantico settentrionale si isolerà un’area, caratterizzata da valori di geopotenziale molto elevati, che favorirà lo sviluppo di un promontorio anticiclonico, allungato lungo i meridiani, fino all’Islanda, capace di raggiungere persino la Groenlandia.

La formazione di questo anticiclone di blocco, oltre a piegare il flusso perturbato principale verso il bacino centrale del Mediterraneo, favorirà anche l’avvezione di aria più fredda verso le basse latitudini e l’area del Mediterraneo. Le incursioni di aria fredda sul Mediterraneo interagendo con le masse d’aria più umide e miti preesistenti sul basso Mediterraneo, potranno creare le condizioni ideali per lo sviluppo di profonde ciclogenesi sui mari italiani, con annesse importanti ondate di maltempo.

© Diritti Riservati

Redazione Meteo
Redazione Meteohttps://www.ilmeteo.net/
Redazione de IlMeteo.net. Da più di 20 anni ci dedichiamo alla meteorologia. In questi anni siamo migliorati e siamo cresciuti molto. Oggi le nostre previsioni meteo vengono offerte in tutto il mondo. Non c’è dubbio sul fatto che Meteored sia diventato uno dei progetti di informazione meteorologica pionieri a livello mondiale. Lo dimostrano i professionisti, gli appassionati di meteorologia e tutte le persone che si affidano a noi ogni giorno.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi Articoli

Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin ha firmato il decreto di nomina del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Torna l’appuntamento con l’ingresso gratuito ai musei. Domenica 3 marzo 2024 si potranno visitare gratuitamente musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali.
Il Consorzio di Tutela della mozzarella di bufala campana Dop punta sull’export e moltiplica le iniziative di promozione all’estero. Dalla Francia al Giappone, la Bufala Campana guarda sempre più ai mercati stranieri,

Articoli correlati

Cilento Reporter.it, sbarca sul canale Whatsapp per avere un collegamento sempre più diretto ed immediato con i lettori. Nasce un nuovo spazio, che vuole essere una sorta di newsletter grazie alla quale gli utenti potranno restare informati sulle vicende, curiosità, eventi e notizie riguardanti il territorio e la Campania.
Con l'Epifania si sono concluse anche quest'anno le festività natalizie in Italia. Ci attende adesso un gennaio senza giorni di festa, di ripresa a pieno ritmo delle diverse attività, tra cui la riapertura delle scuole.
I bambini la aspettano con trepidante attesa. Questa notte, infatti, la Befana lascerà tanti dolciumi a quanti sono stati bravi, mentre chi si è comportato male dovrà accontentarsi di un pezzetto di carbone.

Dallo stesso Autore

In questo ultimo fine settimana del mese di febbraio una perturbazione sta portando pioggia e neve sull'Italia. Preferiamo non parlare di 'maltempo', perché specie in alcune aree, come la Sicilia (ma anche la fascia adriatica, ed altre aree del Sud), il deficit di precipitazioni nelle ultime settimane era allarmante e si sta aggravando la fase di siccità.
Abbiamo trascorso un altro weekend dal tempo prevalentemente stabile e soleggiato su gran parte d’Italia, a causa della persistenza di un solido campo di alta pressione che domina sull’area del Mediterraneo.
Ormai manca davvero poco alla fine dell’inverno meteorologico. La stagione finora è stata molto deludente, soprattutto per la mancanza di ondate di freddo ed eventi nevosi, fino a bassissima quota.