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martedì, 27 Febbraio 2024
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Meteo: Temperature in progressivo aumento, festività natalizie con clima mite e tempo stabile

Una robusta cupola di alta pressione si può osservare, in questo lunedì 18 dicembre, distesa sul Mediterraneo, dalla penisola Iberica alla Turchia, con alternanza di spazi ampiamente soleggiati ed altri occupati da fitte nebbie. L’Italia è ben visibile dalle immagini satellitari, sgombra nella sua quasi totalità da copertura nuvolosa, fatto salvo per delle foschie nelle pianure e nelle vallate interne. Si possono notare le cime innevate delle Alpi e del Massiccio del Gran Sasso. Bel tempo ovunque quindi, con l’unica eccezione del sud della Sicilia, ancora interessato da una isolata bassa pressione centrata sul Nord Africa, causa di possibili precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, seppur isolati e sparsi.

Dal trapanese al siracusano, Isola di Pantelleria e Isole Pelagie incluse, è ancora valida un’allerta di colore giallo per rischio temporali e rischio idrogeologico, diramata dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale. Da segnalare, associata a questa perturbazione, anche la ventilazione, ancora forte dai quadranti orientali sulla Sicilia sud-orientale, sui settori più meridionali della Sardegna e sulle isole minori dello Stretto di Sicilia, con rinforzi di burrasca su queste ultime. Di conseguenza risultano agitato lo Stretto di Sicilia, da molto mosso a localmente agitato il Canale di Sardegna e molto mossi il Tirreno meridionale settore ovest e lo Ionio centro-meridionale. Il tutto è previsto in attenuazione nelle ore a seguire, con un miglioramento delle condizioni meteo nella giornata di martedì 19 anche per la Sicilia.

Sarà pero temporaneo, poiché questa stessa bassa pressione ora centrata sul Nord Africa unitamente a delle ondulazioni in discesa dal Nord Europa saranno responsabili ancora di qualche disturbo nel proseguo della settimana per sud e medio basso Adriatico. Più in dettaglio, mercoledì 20 e giovedì 21 la risalita della perturbazione dal Nord Africa verso lo Ionio potrà portare un aumento della nuvolosità e piogge isolate o rovesci su Sardegna, Sicilia, Calabria meridionale e settori costieri dalle Marche alla PugliaSul resto d’Italia sole prevalente salvo nebbie o foschie, con temperature nella media su coste e litorali, sopra media invece sulle cime di montagna. Tra giovedì 21 e venerdì 22 inoltre è previsto che possa scendere dal Nord Europa questa saccatura, colma di aria fredda, che tenderà ad addossarsi sulle nostre Alpi, portando nevicate sui versanti esteri anche abbondanti.

Il movimento di questa massa d’aria fredda verso l’Italia sarà accompagnata da un sensibile aumento della ventilazione, disposta da nord sulle regioni settentrionali e da ovest sul centro sud, con intensità che potranno raggiungere i 90/100 km/h. Ecco allora che si osserverà un generale aumento delle temperature, più significativo nelle zone sottovento, dunque su Pianura Padana, coste del versante adriatico, ma anche sud della Sicilia, come conseguenza di un importante effetto Foehn.

Ed è così quindi che arriviamo con le nostre previsioni a ridosso di 23, 24 e 25 dicembre, con un contesto sostanzialmente stabile e temperature miti. La tendenza infatti al momento vede solo qualche possibile infiltrazione umida e conseguenti nubi sparse forse associate a brevi piovaschi sulle regioni centrali e meridionali, valori di temperatura notturni non rigidi e massime largamente comprese tra i 14 ed i 18°C su pianure e litorali da nord a sud.

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Redazione Meteo
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