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giovedì, 29 Febbraio 2024
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Meteo: ancora instabilità, ma nel finire del mese c’è “una luce in fondo al tunnel”

Aprile non ti scoprire dice uno dei tanti proverbi su questo mese. E così è oggi, se guardiamo alle temperature, stamattina sono in timida ripresa ma ancora ieri i termometri sono scesi attorno ai 4°C al nord. Ieri pomeriggio al nordovest si sono anche toccati i 20-22°C, locali 20°C anche in Sicilia ma per il resto questo valore tondo di rado si è visto. Sono temperature sotto la media specie al centro sud, ma non è un fatto che deve stupire ad aprile, 32 anni fa andava peggio, o meglio secondo i punti di vista, con una storica nevicata tardiva in pianura al nord. Cosa succederà nei prossimi giorni?

Dalla mappa in superficie osserviamo un massimo anticiclonico di 1040 hPa nel nord della Norvegia. Questo anticiclone si estende fino alle Alpi, conformato da portare correnti fredde orientali. A richiamarle e mantenere l’attuale instabilità contribuisce un minimo depressionario ieri prossimo al Mar Jonio e ora in lento colmamento.

Nei prossimi giorni l’anticiclone nordico si attenuerà e sul bordo meridionale dell’anticiclone avanzeranno correnti zonali. In quota un vortice in parte retrogrado si muoverà appena a nord delle Alpi. Questa situazione indurrà a metà settimana una nuova fase instabile-perturbata fredda.

Domani Mercoledì 19 aprile iniziale bel tempo soleggiato al nord e al centro, variabilità e residui piovaschi su parte di Puglia, di Calabria e Sicilia orientale. Nel pomeriggio nubi in aumento al nord, nel triveneto verso sera pioggia e anche neve sulle Alpi; temporali anche fra alta toscana, appennino ligure di levante e Appennino Tosco-emiliano occidentale. Altri temporali si formano al centro su Appennino centrale e al sud nelle zone interne. Sardegna e Sicilia con tempo variabile.

Parziale aumento delle temperature, ma al sud restano sotto la media.

Giovedì al nord tornano piogge e anche nevicate sulle Alpi oltre 1200 metri circa. Le precipitazioni saranno a carattere di rovescio, non uniformemente distribuite, qualche pioggia sembra arrivare anche in Piemonte, spesso penalizzato, ma non saranno risolutive della siccità. Al centro temporali e rovesci giovedì pomeriggio un po’ in tutte le regioni, in Sardegna variabilità ventosa. Al sud iniziale parziale miglioramento, soprattutto in Sicilia, rovesci nel pomeriggio in Puglia, Basilicata e interno della Campania.

Venerdì tempo spiccatamente variabile su tutt’Italia. Sulle Alpi al mattino residue nevicate oltre i 1500 m circa, resto del nord con schiarite mattutine e nubi pomeridiane che produrranno qualche pioggia in Appennino. Al centro più soleggiamento in Toscana e Lazio e parte dell’Umbria, nubi soprattutto al pomeriggio su Marche, Umbria orientale, Abruzzo e Molise con rovesci. Al sud altrettanto variabilità, con occasione per rovesci, ma più brevi e locali, nelle zone interne. Abbastanza soleggiato in Sicilia.

Nuova rinfrescata, con temperature in flessione. Nel fine settimana dovremmo avere un miglioramento e anche una ripresa delle temperature. Sabato e domenica il sole sembra dominare su quasi tutta la penisola e sulle isole, ma già domenica pomeriggio una perturbazione probabilmente raggiungerà le Alpi occidentale portando anche nevicate fra zone di confine del Piemonte, Val d’Aosta e Lombardia occidentale. Chi intende praticare sport alpini segua attentamente gli aggiornamenti e si ricordi che in montagna il peggioramento può anticipare.

Modelli incerti su lunedì 24 e martedì 25 aprile, festa della Liberazione. Fino a ieri si ipotizzava addirittura una irruzione fredda tardiva. Oggi i nuovi calcoli sembrano mantenere il fronte polare sull’Europa centrale e lasciare spazio a un timido promontorio dal 25 sull’Italia. Allo stato attuale lunedì probabilmente ci sarà il passaggio di un fronte freddo con rovesci e temporali che attraverseranno gradualmente tutta la penisola, lambendo poi la Sicilia; sembra risparmiata la Sardegna. Martedì 25 aprile dovrebbe esserci spazio a un miglioramento, nel quadro di una giornata serena variabile e ventilata.

Se dovete pianificare attività all’aperto consigliamo di attendere che si definisca meglio la situazione e di seguire i prossimi aggiornamenti. Aprile non è raro a situazioni di opposte anomalie, così non ci stupisce vedere i modelli delineare una espansione di alta pressione a fine aprile, con temperature in netto aumento da nord a sud. Non ci sbilanciamo sui valori che si raggiungeranno, perché ci sono forbici di incertezza notevoli. Dovrebbe comunque chiudersi la fase fresca e instabile e arrivare quella che per molti è la classica Primavera con la P maiuscola. E azzardando oltre, ai primi di maggio alcuni scenari ipotizzano assaggi di estate.

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Redazione Meteo
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