17.8 C
Sessa Cilento
martedì, 18 Giugno 2024
Prima PaginaCilento NotizieCodacons Cilento Legge Velia: "Auspichiamo la nomina di un Commissario ad Acta...

Codacons Cilento Legge Velia: “Auspichiamo la nomina di un Commissario ad Acta come prevede la legge”

All’indomani della comunicazione della regione in cui ci informava che il comune di Ascea non aveva inviato i documenti richiesti per cui era stato inviato un sollecito a tutt’oggi senza riscontro sono rimasto incredulo e deluso.– sottolinea Bartolomeo Lanzara, responsabile Codacons Cilento  – Sulla legge regionale n.5 dell’8 febbraio 2005 (costituzione di una zona di riqualificazione paesistico ambientale intorno all’antica città di Velia ) ci sono state tre interrogazioni regionali e una parlamentare oltre alle continue diffide del Codacons finalizzate alla ricostruzione dei fatti. Per questo ho chiesto nuovamente l’intervento dell’ Avv. Giuseppe Fortunato, Difensore Civico della Regione Campania, .già intervenuto in passato sulla legge Velia, chiedendo di far luce su finanziamenti pubblici e mala gestio della c.d. legge Velia ed eventuale richiesta di nomina di un Commissario ad Acta come prevede la legge.

« Questa legge prevedeva un piano di recupero e riqualificazione dell’area intorno al sito archeologico con un finanziamento di nove milioni di euro mai arrivati. – sottolinea Bartolomeo Lanzara – La legge doveva tutelare l’area intorno all’antica città di Elea – Velia. I comuni di Ascea e Casal Velino, d’intesa con la Soprintendenza ai Beni Archeologici e quella ai Beni Architettonici dovevano, entro dodici mesi, redigere un “piano particolareggiato di riqualificazione” che prevedesse le aree inedificabili, la riqualificazione degli spazi e dei percorsi pubblici e degli immobili esistenti.

Nell’art. 2 veniva inserito un “divieto“: quello di apportare ogni modifica dell’assetto del territorio o di realizzare qualsiasi opera edilizia fino all’approvazione del piano. Con esclusione delle opere pubbliche. Il piano tutt’ora rimane un “mistero”. Pertanto,  la Regione Campania, davanti all’inadempimento, avrebbe dovuto nominare un commissario ad acta. Ma nulla di tutto ciò è accaduto. Insomma,  ancora una volta a pagare sono i cittadini. Pertanto,  è di vitale importanza sbloccare la situazione di stallo nella quale versa l’intera zona interessata dalla legge  »           

© Diritti Riservati

Redazione
Redazione
Nota - Questo articolo viene riportato integralmente come inviatoci. La Redazione ed il Direttore Editoriale non si assumo responsabilità derivanti da notizie o fatti inesatti o non veritieri.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Proclamato da una sigla sindacale autonoma uno sciopero nazionale del personale mobile delle Società Trenitalia e Trenitalia Tper, dalle ore 3 di domenica ....
Domenica 16 giugno 2024 alle ore 16.30 presso il Convento  San Francesco ( al censimento FAI) di Cuccaro Vetere, si terrà nell'ambito della quarta edizione del Festival "NOI SIAMO LA MONTAGNA"
Con la Sentenza del 20/05/2024, n. 4481 il Consiglio di Stato ha ribadito che tutte le proroghe delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative - anche quelle in favore di concessionari che avessero ottenuto il titolo...

Articoli correlati

Dallo stesso Autore