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Meteo: freddo in arrivo dopo metà mese

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Luca Ciceroni
Luca Ciceronihttps://www.ilmeteo.net/
Reporter de IlMeteo.net. Appassionato di meteorologia fin da piccolo, dopo la laurea in Fisica dell'Atmosfera e Meteorologia, conseguita presso la facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di Bologna, Luca Ciceroni lavora come collaboratore presso il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) nei laboratori dell’ISAC (Istituto delle Scienze dell'Atmosfera e del Clima). Nel 2005 viene assunto da Sky Italia sotto la direzione di Emilio Carelli come meteorologo revisore, conduttore e meteo-reporter all’interno del canale SkyMeteo24. Nel giro di pochi mesi Luca acquista spazio nel canale e gli vengono affidati servizi in esterna anche per SkyTG24. Dopo l’esperienza positiva da meteo-reporter del 2009 gli verranno affidati altri incarichi, sempre in occasione di eventi meteorologici di rilievo, tra cui la storica nevicata del 2012 di Roma.

Nella settimana appena passata, il nostro Paese, sotto l’aspetto climatico, si è  spaccato a metà, con il nord che ha visto un clima ancora freddo, tipicamente invernale, e la possibilità di fiocchi di neve fin sulla pianura.


Mentre al sud, la risalita di masse d’aria insolitamente calde per il periodo ha provocato  un brusco rialzo delle temperature, con l’aria calda accompagnata pure da tanto pulviscolo desertico, espulso nei giorni scorsi dai deserti algerini, che ha dato ai cieli e alle nubi un aspetto giallino.

L’inizio della nuova settimana, invece, vedrà un nuovo cambio di circolazione, con l’afflusso di masse d’aria più fredde, d’origine atlantica, che faranno abbassare le temperature anche sulle regioni meridionali, riportandole su valori più tradizionali per il mese di gennaio.

Al contempo grandi manovre bariche appaiono all’orizzonte, con la discesa di un vasto blocco di aria molto fredda che nei giorni a seguire si depositerà sui bassopiani dell’Europa orientale, avvicinandosi gradualmente ai Balcani e ai settori orientali del nostro Paese.


Ancora è troppo presto per formulare una previsione, riguardo l’intensità, la durata e soprattutto la distribuzione di questo freddo in discesa sul comparto orientale del vecchio continente. Tutto si deciderà sullo scacchiere atlantico nei prossimi giorni.

Di certo, se questa massa d’aria fredda, che si “continentalizzerà” per bene nei bassi strati (aria fredda molto densa che si posa su aree innevate), riuscirà a guadagnare terreno verso l’Italia si potrebbero aprire le porte per un importante evento invernale, con freddo e neve a quote molto basse.

a cura della redazione de: ilmeteo.net

© Riproduzione Riservata

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