11.7 C
Sessa Cilento
domenica 27 Novembre 2022
HomeCronacaCilento e Vallo di Diano nella morsa della criminalità

Cilento e Vallo di Diano nella morsa della criminalità

La Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ha pubblicato la relazione relativa al secondo semestre del 2020, con uno sguardo anche al settore del gioco e delle scommesse. E’ stato evidenziato come, grazie alla tecnologia, sia aumentato l’interesse della criminalità verso il settore delle scommesse illegali, utilizzando come base i paradisi fiscali. “I sodalizi mafiosi – si legge nella relazione -, avvalendosi sempre più delle possibilità offerte dalla tecnologia si orientano verso i settori del gioco d’azzardo (gaming) e delle scommesse (betting) nei quali imprenditori riconducili alla criminalità organizzata, e grazie alla costituzione di società sedenti nei paradisi fiscali, creano un circuito parallelo a quello legale che consente di ottenere notevoli guadagni e in particolare di riciclare in maniera anonima cospicue quantità di denaro”.

Per ciò che concerne i territori ad alta vocazione turistica della Costiera Amalfitana, del Cilento e del Vallo di Diano – si legge nel rapporto –  l’influenza della criminalità organizzata si manifesta soprattutto negli ingenti flussi di denaro investiti nell’economia locale anche da parte dei clan napoletani e calabresi. Nel Medio e Basso Cilento è risultato significativo il rilevante sequestro di beni immobili e quote societarie eseguito dalla Guardia di Finanza il 29 ottobre 2020 nei confronti di 2 persone una delle quali stretto congiunto del capo del clan Fabbrocino attivo nel vesuviano. Il provvedimento ha colpito beni immobili per svariati milioni di euro ubicati nella zona di Castellabate intestati a diversi prestanome.

A Capaccio-Paestum dove sono tornati operativi storici personaggi in passato legati alla NCO ingenti investimenti sono stati effettuati nel corso degli anni dall’esponente apicale del gruppo Marandino anche per il tramite di fidati sodali. Nel semestre in esame il Prefetto di Salerno ha emesso un’interdittiva antimafia nei confronti di un’azienda operante nel settore dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria, riconducibile a un pregiudicato condannato per tentata estorsione aggravata e per partecipazione alla citata associazione mafiosa.

Nell’area di Agropoli una zona nell’influenza della famiglia nomade Marotta, il 6 ottobre 2020 nell’ambito dell’operazione “Brown Sugar” i Carabinieri hanno eseguito un provvedimento cautelare nei confronti di 14 persone indagate, a vario titolo, per traffico e detenzione di sostanze stupefacenti disarticolando un’organizzazione di pusher operativi tra Agropoli, Giungano, Castellabate e aree limitrofe con diramazioni anche nel casertano. L’influenza della criminalità organizzata napoletana emerge anche in relazione al traffico e allo spaccio di stupefacenti soprattutto durante il periodo estivo e realizzato anche con la collaborazione di gruppi criminali locali “minori”.Per la sua posizione geografica, il Vallo di Diano – ove “…si rilevano significativi nuovi legami tra elementi autoctoni, soggetti criminali calabresi e casertani, quest’ultimi recentemente localizzatisi nell’area…” – conserva profili d’interesse soprattutto per i rilevanti interessi economici connessi ai giacimenti petroliferi e all’indotto estrattivo della confinante Val d’Agri nel potentino. Lo scenario criminale vede egemoni i gruppi criminali dei Gallo e dei Balsamo dediti al traffico di stupefacenti, estorsioni ed usura, nonché capeggiati da 2 pregiudicati originari di Sala Consilina. Esercitano una certa influenza, infine, le vicine ‘ndrine calabresi, come in passato avrebbero confermato i loro collegamenti nelle attività legate al narcotraffico tra famiglia Gallo e le cosche Muto di Cetraro e Valente-Stummo di Scalea.

Fonte DIA

Redazione Notizie
Redazione Notizie
Cronaca e notizie. Aggiornamenti e news quotidiane dai principali paesi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano, Alburni e dall'intera provincia di Salerno. ... Notizie , Cronaca, Attualità, Territorio, Invia la tua segnalazione : redazione@cilentoreporter.it

Articoli correlati

Continue to the category

Devi leggere

Codacons Cilento: “per rilanciare il territorio serve una nomina al Parco qualificata e competente”

In questi giorni sui mass media e in via ufficiosa rimbalzano i nomi dei “papabili” alla nomina ministeriale per la scelta del nuovo presidente...

Meteo: nel week-end ancora maltempo. Campania divisa in due

Dopo una breve tregua dopo il ciclone Poppea, che ha causato allagamenti, alberi caduti e due vittime in Campania, nel week end è attesa sull’Italia una nuova ondata di...
Contattaci su WhatsaApp

Meteo forti temporali: la Campania passa da allerta gialla ad arancione

Peggiora il maltempo sulla Campania tanto che la Protezione civile regionale ha emanato un nuovo avviso

Addio a “nonna Rosetta”. Ha reso popolari le tradizioni del sud Italia

Addio nonna. "Ti chiamiamo nonna, perché per tutti noi sei stata veramente una nonna, oltre che la nostra migliore amica”. Così sul profilo Instagram...

Agricola: spesa e territorio. Ogni sabato l’opportunità per conoscere il Vallo di Diano

Comprare direttamente dai produttori comporta molteplici vantaggi, tra cui portare in tavola prodotti più freschi, più salubri e fare un gesto che sostiene concretamente il proprio territorio e la sua...

Dallo stesso Autore