10.8 C
Sessa Cilento
domenica, 25 Febbraio 2024
Prima PaginaMemorieHo avuto la fortuna di conoscere Andrea

Ho avuto la fortuna di conoscere Andrea

Andrea è una persona perbene, tant’ é che la sua fama lo ha sempre preceduto. Io ad esempio, che ho 7 anni meno di lui, sapevo già chi era senza che lui sapesse nulla di me.

Mi ricordo i suoi viaggi, insieme a noi che negli anni ’80 eravamo adolescenti, sull’autobus che lo conduceva ogni mattina a Vallo della Lucania, dove lui, allora giovane medico, iniziava quella che poi sarebbe  stata una riconoscibile quanto apprezzata figura professionale.

Negli anni ho sempre avuto modo di incontrarlo e scambiare due parole, il suo modo di essere e di affrontare la vita era senza dubbio affascinante, soprattutto nei suoi ultimi momenti di realtà terrena. Purtroppo non conosco molti particolari della sua vita e, a causa dell’età così diversa e del modo di vivere la quotidianità, non gli sono mai stato abbastanza vicino da capire chi realmente fosse.


Quando ho saputo del male che lo attanagliava, di una battaglia, poi persa contro quel mostro, un nodo si è stretto intorno al respiro e il vuoto ha preso a ronzarmi nelle tempie, …..insopportabile.

Devo dire però, che ogni volta che mi fermavo a parlare con lui, non l’ho mai visto triste, corrucciato o incazzato. Mi colpiva, quando  lo incontravo,  quel suo sorriso smagliante accompagnato da quegli occhi splendenti.

Andrea è scomparso il 16 Febbraio di un anno fa (2017). Andrea è una di quelle persone che anche se hai frequentato poco, non dimentichi facilmente. Io non avevo nessun legame particolare con lui, sono morte molte persone che conoscevo di vista, il tempo di una stretta di mano ai familiari e poi…. la vita continua, non sono così ipocrita da negarlo, ma con la morte di Andrea un senso di tristezza si è impadronito di me.


Ho un senso di tristezza perché, sto facendo rivivere Andrea nei miei ricordi. Penso a tutte le volte che ci siamo incontrati nei soliti posti di questi piccoli borghi; ricordo le sue teorie su come si vive la vita, le sue risate contagiose e il suo modo di prendersi non troppo sul serio; ma ora capisco che dietro quei sorrisi, dietro quell’atteggiamento stravagante e fuori dalle righe si nascondeva una persona fragile, afflitta dai problemi di tutti i giorni proprio come tutti noi.

Purtroppo però l’epilogo non è stato dei migliori, il destino ha fatto per suo conto  una scelta tragica. Una scelta di quelle che non lascia spazio a ripensamenti.

Ciao Andrea…



© Diritti Riservati

Alessandro Giordano
Alessandro Giordano
Dal Marzo 2015 racconto la nostra terra, il Cilento, mostrandola con gli occhi di chi la ama, la vive e vuole contribuire a farla apprezzare di più ai turisti e ai Cilentani stessi. La Storia, i Personaggi, la Cultura, le Tradizioni e le Contraddizioni, il patrimonio artistico, gli eventi e le iniziative in programma che ritengo più interessanti segnalare, i musei, le attrazioni e le proposte per i turisti, il cibo ed i prodotti del territorio sono i temi principali dei miei articoli.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi Articoli

Il Consorzio di Tutela della mozzarella di bufala campana Dop punta sull’export e moltiplica le iniziative di promozione all’estero. Dalla Francia al Giappone, la Bufala Campana guarda sempre più ai mercati stranieri,
In questo ultimo fine settimana del mese di febbraio una perturbazione sta portando pioggia e neve sull'Italia. Preferiamo non parlare di 'maltempo', perché specie in alcune aree, come la Sicilia (ma anche la fascia adriatica, ed altre aree del Sud), il deficit di precipitazioni nelle ultime settimane era allarmante e si sta aggravando la fase di siccità.
La cittadina più anziana di Sessa Cilento si è spenta oggi (20 Febbraio)  all’età di 103 anni. Si chiamava Teresina La Greca , residente nell’antico piccolo borgo di Valle Cilento.

Articoli correlati

In questa rubrica che ha inizio oggi, troverete, nel corso dei mesi, alcuni articoli tratti da giornali, dal 1900 in poi e che riguardano...
Le bande musicali nel Cilento trasmettono la gioia di vivere, esse sono legate alle tradizioni del singolo paese, allietano ogni festa, sacra o profana...
Lo spunto per raccontarvi questa storia, mi viene dato da una vecchia foto che ritrae una “antica” stazione ferroviaria, pubblicata sul profilo facebook del Comune di Omignano, proveniente dall’archivio della Signora Menita Acciani che , gentilmente, ne ha concesso l’uso.

Dallo stesso Autore

I bambini la aspettano con trepidante attesa. Questa notte, infatti, la Befana lascerà tanti dolciumi a quanti sono stati bravi, mentre chi si è comportato male dovrà accontentarsi di un pezzetto di carbone.
La filiera della mozzarella di bufala campana Dop fa bene all’ambiente ed è sempre più green e sostenibile. Lo rivela un nuovo studio scientifico, realizzato dal professor Luigi Zicarelli e da Roberto De Vivo, Roberto Napolano e Fabio Zicarelli.
Le vedute acquerellate delle antiche commende di Rodio e di San Mauro la Bruca, trovate in un cabreo (cioè in un registro patrimoniale) del 1626 custodito presso la National library di Malta