La Cavese ha dimostrato grande determinazione nella trasferta di Catania, affrontando una sfida complessa a causa delle numerose assenze in difesa. Prosperi, allenatore degli aquilotti, ha dovuto reinventare la propria retroguardia, ma il suo gruppo ha mostrato una notevole solidità per buona parte dell’incontro. La squadra si è opposta con coraggio agli attacchi etnei, fino a quando, nel finale, il muro ha ceduto. A segnare il preludio al gol del vantaggio catanese è stata la traversa colpita da Allegretto all’82esimo, un momento che ha anticipato il colpo di testa decisivo di Di Gennaro su punizione, regalando ai padroni di casa il meritato vantaggio.
Il 2-0 finale, siglato da Caturano, ha reso il passivo pesante per la Cavese, costretta ora a confrontarsi con la realtà della zona playout. Nonostante l’impegno profuso, i metelliani dovranno trovare nuove energie per risollevarsi. In un’altra gara significativa della giornata, il Sorrento ha centrato la sua prima vittoria interna, pur disputando in campo neutro. La squadra costiera ha dovuto rimontare dopo essere andata sotto contro il Foggia, che ha trovato il vantaggio grazie a una bella azione conclusa da Bevilacqua pochi minuti prima dell’intervallo. Tuttavia, i rossoneri non si sono lasciati scoraggiare e hanno risposto immediatamente. Un errore in fase di rinvio del portiere avversario ha permesso a Sabbatani di pareggiare con un tiro potente che si è infilato sotto la traversa.
Nella ripresa, il Sorrento ha dominato il gioco. D’Ursi ha tentato di riportare in vantaggio la squadra con due conclusioni potentemente indirizzate, ma entrambe sono andate fuori di poco. È stato infine Shaw a trovare la conclusione vincente: il suo tiro, deviato, ha battuto Perucchini portando il risultato sul 2-1 finale, permettendo alla squadra di conquistare tre punti fondamentali. Nella partita tra Salernitana e Cosenza, che ha chiuso il programma della ventunesima giornata del girone C di serie C, i granata non sono riusciti a trovare il fondo della rete, terminando con un deludente 0-0. Il pubblico dell’Arechi ha fischiato al 90′, deluso da un risultato che mantiene la Salernitana al terzo posto, in coabitazione con la Casertana a 39 punti, a -6 dalla vetta occupata da Benevento e Catania. Entrambe le squadre hanno creato occasioni, ma i calabresi hanno visto annullare due gol per fuorigioco e hanno sprecato un rigore con Ferrari, il cui tiro debole è stato facilmente parato.
Infine, nella lotta per la salvezza, il Giugliano ha subito una sconfitta pesante in casa contro il Picerno, che ha approfittato di un errore difensivo per segnare il gol decisivo con Pugliese al 27′ del primo tempo. Questa vittoria consente ai lucani di abbandonare il fondo della classifica, mentre il Giugliano affonda ulteriormente, trovandosi ora ultimo in graduatoria. La situazione si fa sempre più difficile per Eziolino Capuano e la sua squadra, che deve ritrovare la strada giusta per risalire nella corsa verso la salvezza.

