9.6 C
Sessa Cilento
30, Gennaio, 2026
Prima PaginaMagazineScienza e AmbienteIl recente sciame sismico in Irpinia...

Il recente sciame sismico in Irpinia e la sua differenza con l’attività nei Campi Flegrei

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

Nella serata di sabato scorso, la popolazione di Montefredane, un comune situato in Irpinia, ha vissuto momenti di apprensione a causa di diverse scosse sismiche, la più intensa registrata con una magnitudo di 4.0 alle ore 21:49. Fortunatamente, nonostante il panico generato tra i residenti, gli eventi sismici dell’Irpinia hanno causato danni limitati e nessuna vittima. Tuttavia, l’eco di queste scosse si è protratto nel corso della notte, quando un’altra scossa di magnitudo 3.1 ha interessato anche i Campi Flegrei, poco prima dell’una. Questo secondo evento ha riacceso l’attenzione su un’area già nota per la sua instabilità geologica.

Lucia Pappalardo, direttore dell’Osservatorio Vesuviano, ha fornito un’analisi approfondita riguardo le differenze tra gli sciami sismici dei Campi Flegrei e la sequenza tellurica attivata in Irpinia. Secondo la Pappalardo, in un’intervista rilasciata a Fanpage.it, mentre nelle aree flegree l’attività è principalmente legata al fenomeno del bradisismo, in Irpinia si registra una dinamica diversa, di origine tettonica, correlata al movimento delle faglie. Questo aspetto distingue nettamente i due fenomeni e richiede un’attenzione specifica da parte degli esperti e delle autorità locali. Nell’osservare i Campi Flegrei, Lucia Pappalardo sottolinea che il sollevamento del suolo continua a progredire, con una media di 15 millimetri al mese. Questo innalzamento costante genera, per sua natura, aspettative di ulteriori eventi sismici nella regione, sebbene l’intensità massima prevista rimanga contenuta. Infatti, il terremoto più energetico mai registrato in questa zona ha raggiunto una magnitudo di 4.6, rappresentando il massimo atteso per il futuro prossimo.

Al contrario, il contesto irpino è caratterizzato da un diverso tipo di rischio sismico. In questa area, la storia geologica e la disposizione delle faglie giocano un ruolo cruciale nell’ambito dei fenomeni tellurici. Pappalardo fa riferimento al devastante terremoto del 1980, che aveva raggiunto una magnitudo di 6.9, sottolineando come l’origine di questo evento fosse di natura tettonica, dovuta al movimento di faglie molto più estese rispetto a quelle dei Campi Flegrei. Le faglie in Irpinia sono complesse e interconnesse, e l’attuale attività sismica sembra essere collegata a una faglia che si trova un po’ più a ovest e a sud rispetto a quella responsabile del tremore che devastò la regione nel novembre del 1980. Il cambiamento nella sismicità è di particolare interesse, poiché, sebbene sia impossibile fare previsioni certe sui terremoti, l’analisi dei dati storici e delle dinamiche geologiche offre spunti significativi per la valutazione dei rischi futuri. Lucia Pappalardo afferma chiaramente che non si possono escludere ulteriori manifestazioni sismiche nella zona, un avvertimento che deve essere preso seriamente sia dai cittadini sia dalle autorità competenti. Questa incognita rende necessaria la sensibilizzazione della popolazione riguardo le pratiche di protezione e preparazione in caso di emergenze.

La situazione nell’Irpinia, e in particolare a Montefredane, evidenzia la complessità degli studi geomorfologici che devono considerare molteplici fattori, non solo le caratteristiche geologiche ma anche gli aspetti socio-economici delle comunità interessate. L’allerta sismica e la consapevolezza collettiva sono strumenti essenziali per affrontare eventuali crisi. La comunicazione costante tra esperti del settore e popolazione è fondamentale per garantire una risposta adeguata in caso di eventi futuri.

Il recente sciame sismico in Irpinia e l’attività nei Campi Flegrei ci ricordano l’importanza di una vigilanza continua e della preparazione nei confronti di eventi naturali imprevedibili. La distinzione tra le due aree geologiche — una caratterizzata dal bradisismo e l’altra da movimenti tettonici — offre chiavi di lettura preziose per comprendere e gestire il rischio sismico. Se da una parte ci sono progressi nella comprensione delle dinamiche sismiche, dall’altra resta fondamentale il lavoro di informazione e formazione, affinché la popolazione possa rispondere in modo efficace alle sfide poste dalla natura.

. . .
© Diritti riservati

Un progetto ambizioso e che va avanti con le proprie gambe. Un giornalismo indipendente, senza padroni e con tante idee. Una redazione che vuole sperimentare e vuole crescere non perdendo mai di vista la notizia. Sostieni! Dona! CLICCA QUI

Resta aggiornato

Nuova campagna di scavi archeologici alle Grotte di Pertosa-Auletta: Scoperte sostenibili nella storia dell’umanità

Nei prossimi giorni avrà inizio una nuova campagna di scavi archeologici presso le Grotte di Pertosa-Auletta, situate nella provincia di Salerno. Questo progetto segue le significative scoperte effettuate durante le indagini

Inaugurazione della nuova pista ciclabile ad Ascea Marina: Un passo verso la mobilità sostenibile

Sono stati inaugurati oggi, giovedì 29 gennaio, i lavori della nuova pista ciclabile in località “Scogliera” ad Ascea Marina, un intervento strategico per la mobilità sostenibile e la valorizzazione del paesaggio

Traffico illecito di rifiuti: eseguite numerose ordinanze cautelari

Nelle province di Salerno, Napoli e Caserta, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, unitamente ai Carabinieri dei Comandi Provinciali territorialmente competenti

Quando la terra si muove senza fare rumore: Niscemi e Roscigno, storie di frane lente

La terra non avverte sempre con un boato. A volte si muove lentamente, quasi in silenzio, ma con una forza capace di cambiare per sempre il destino di un paese. È ciò che emerge mettendo a confronto due vicende lontane nel tempo e nello spazio, ma sorprendentemente simili dal punto di vista geologico

Valorizzazione del patrimonio botanico e gastronomico del Cilento: Il progetto ‘Piante e Spezie’ dell’IPSEOA di Sapri

Il progetto "Piante e Spezie - Utilizzo e Tradizioni in un Percorso di Cultura tra i Popoli del Mediterraneo" sarà presentato presso l'IPSEOA di Sapri, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio botanico e gastronomico del Cilento

Per approfondire

Traffico illecito di rifiuti: eseguite numerose ordinanze cautelari

Nelle province di Salerno, Napoli e Caserta, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, unitamente ai Carabinieri dei Comandi Provinciali territorialmente competenti

Quando la terra si muove senza fare rumore: Niscemi e Roscigno, storie di frane lente

La terra non avverte sempre con un boato. A volte si muove lentamente, quasi in silenzio, ma con una forza capace di cambiare per sempre il destino di un paese. È ciò che emerge mettendo a confronto due vicende lontane nel tempo e nello spazio, ma sorprendentemente simili dal punto di vista geologico

Valorizzazione del patrimonio botanico e gastronomico del Cilento: Il progetto ‘Piante e Spezie’ dell’IPSEOA di Sapri

Il progetto "Piante e Spezie - Utilizzo e Tradizioni in un Percorso di Cultura tra i Popoli del Mediterraneo" sarà presentato presso l'IPSEOA di Sapri, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio botanico e gastronomico del Cilento

La Pro Loco di Castel San Lorenzo celebra 50 anni

Cinquant'anni di eventi, di scommesse, di impegno civile. Cinquant'anni di sogni e di traguardi raggiunti. La Pro Loco Castel San Lorenzo, oggi presieduta da Carmelo Mordente, celebra quest'anno l'ambito traguardo del mezzo secolo di vita

Pomigliano, Slai Cobas contro i “tavoli di crisi”: convocata un’assemblea operaia

Un clima di forte contestazione accompagna la nuova convocazione dei tavoli istituzionali sulla crisi industriale di Stellantis. Lo Slai Cobas, storico sindacato di base dell’area di Pomigliano, annuncia una mobilitazione alternativa

Ponte Tanagro, vergogna senza fine: quattro anni di paralisi. Il Vallo di Diano chiede giustizia

Il Codacons Cilento, per il tramite dell’Avv. Bartolomeo Lanzara, lancia un nuovo e durissimo appello alle istituzioni regionali e provinciali sul caso del Ponte sul fiume Tanagro, lungo la Strada Provinciale SP51 Sassano–Padula

Aquara festeggia i 100 anni del carabiniere Carmine Luciano: una vita al servizio dello Stato

Si sono svolti quest’oggi ad Aquara (SA) i festeggiamenti per il centenario del carabiniere in congedo Carmine Luciano, che ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni circondato dall’affetto della famiglia

Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e Cilento: Raggiungere la piena operatività entro il 2030

Negli ultimi tempi, l’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e Cilento è stato oggetto di interpretazioni parziali e distorte riguardo alla sua attuale fase di sviluppo. È fondamentale chiarire alcuni aspetti essenziali

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare

error: © CilentoReporter.it