Covid: la Campania è diventata zona rossa, le limitazioni

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Si allarga la zona rossa in Italia. In base ai dati sui contagi di Covid analizzati dalla cabina di regia dell’Iss e ministero della Salute, anche Toscana e Campania passano alla fascia più ad alto rischio.

Ecco, in base alle misure inserite nell’ultimo Dpcm, che cosa si può fare e che cosa non è consentito nelle zone rosse:

– È vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro;

– Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici;

– Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni;

– Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale;

–Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie.;

– Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.

LE SCUOLE – In base a quanto raccolto dall’agenzia di stampa Dire, tramite fonti di Palazzo Santa Lucia, De Luca firmerà nelle prossime ore un’ordinanza di proroga. Il provvedimento attualmente in vigore scadrà domani, sabato 14 novembre.

Quando serve l’autocertificazione?

L’autocertificazione servirà nella zona gialla, arancione e rossa per spostarsi dopo il coprifuoco che scatta in tutta Italia alle 22 a partire da venerdì 6 novembre (e fino al 3 dicembre). Se lo spostamento è legato a un’urgenza non si deve indicare il nominativo della persona da cui si va per motivi di privacy. Il modulo servirà inoltre per entrare e uscire nelle regioni in zona rossa per “comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute e per altri motivi ammessi dalle vigenti normative”.

Scarica il modello per l’autocertificazione

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