6.1 C
Sessa Cilento
sabato, 2 Marzo 2024
Prima PaginaNotizie LocaliNel medioevo, il vulcano Stromboli causò maremoti che raggiunsero la costa Campana

Nel medioevo, il vulcano Stromboli causò maremoti che raggiunsero la costa Campana

Tra il 1343 e il 1456 l’Isola di Stromboli è stata la sorgente di tre grandi tsunami, prodotti da un cedimento del fianco nord-occidentale del vulcano.

È quanto emerge da uno studio interdisciplinare a cui ha partecipato l’INGV, appena pubblicato su Scientific Reports della rivista “Nature”

Un cedimento del fianco nord-occidentale del vulcano Stromboli, nell’arcipelago delle Eolie, sarebbe la causa dei tre maremoti che hanno raggiunto le coste della Campania tra il 1343 e il 1456.

A dirlo, lo studio Geoarchaeological Evidence of Middle-Age Tsunamis at Stromboli and Consequences for the Tsunami Hazard in the Southern Tyrrhenian Sea, recentemente pubblicato su Scientific Reports , a cui hanno partecipato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, le Università italiane di Modena-Reggio Emilia e di Urbino, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), la City University e l’American Numismatic Society di New York.


“L’identificazione di Stromboli come la sorgente dei maremoti avvenuti nel 1343, nel 1392 e il 5 dicembre 1456” – spiega Antonella Bertagnini, vulcanologa dell’INGV di Pisa e co-autrice del lavoro – “è stata possibile grazie ad un lavoro interdisciplinare che ha messo in campo competenze vulcanologiche e archeologiche. Era noto che l’isola di Stromboli fosse capace di produrre tsunami di piccola scala (analoghi a quello osservato il 30 dicembre 2002)” – prosegue l’esperta – “questo lavoro porta però alla luce, per la prima volta, la capacità del vulcano di produrre, anche in tempi relativamente recenti, tsunami di scala nettamente superiore e potenzialmente in grado di raggiungere aree costiere anche molto distanti”.

Il principale dei tre eventi, avvenuto nel 1343, sarebbe la causa della distruzione dei porti di Napoli e di Amalfi, di cui fu testimone oculare d’eccezione il poeta Francesco Petrarca. Lo scrittore si trovava in missione come ambasciatore inviato nella città partenopea da Papa Clemente VI e raccontò l’accaduto in una lettera, descrivendo il maremoto come una misteriosa quanto violenta tempesta marina avvenuta il 25 novembre di quell’anno e che aveva causato l’affondamento di numerose navi nel porto di Napoli.

“Incrociando metodologie, tecniche e competenze diverse”, prosegue Bertagnini, “lo studio ha permesso anche di rivelare come nella prima metà del 1300 l’isola di Stromboli fosse abitata e rivestisse un ruolo importante come snodo del traffico navale dei crociati provenienti dalle coste italiane, spagnole e greche.


A seguito dei crolli responsabili della generazione delle onde di tsunami e di una contemporanea e particolarmente intensa attività eruttiva del vulcano, l’isola fu abbandonata a partire dalla metà del 1300 e fino alla fine del 1600, quando iniziò il suo ripopolamento.

La scoperta conferma, quindi, il pericolo da tsunami generato da Stromboli nel Tirreno Meridionale, sebbene una sua precisa quantificazione richieda ulteriori studi mirati al riconoscimento e alla caratterizzazione di questo fenomeno su un periodo temporale più esteso”.

La ricerca pubblicata ha una valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di protezione civile.

 

A cura dell’Ufficio Stampa INGV

© Diritti Riservati

Redazione Notizie
Redazione Notizie
Cronaca e notizie. Aggiornamenti e news quotidiane dai principali paesi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano, Alburni e dall'intera provincia di Salerno. ... Notizie , Cronaca, Attualità, Territorio, Invia la tua segnalazione : redazione@cilentoreporter.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi Articoli

Botta e risposta tra Orazio Schillaci e Vincenzo De Luca. A scatenare la scintilla sono stati i manifesti della Regione Campania in cui la premier Meloni veniva presa di mira e si attribuiva al Governo la chiusura dei pronto soccorso, giudicati dal ministro della Salute “falsa propaganda
Altri 3mila metri quadri di area museale aperti al pubblico. Con la benedizione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La Reggia di Caserta
Una maxi-treccia tricolore in onore del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che oggi ha inaugurato la nuova ala ovest della Reggia di Caserta.

Articoli correlati

Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin ha firmato il decreto di nomina del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
La cittadina più anziana di Sessa Cilento si è spenta oggi (20 Febbraio)  all’età di 103 anni. Si chiamava Teresina La Greca , residente nell’antico piccolo borgo di Valle Cilento.
L'associazione dei consumatori ha inviato una istanza-diffida chiedendo chiarimenti, per quanto di competenza, alla Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino, all’ Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale,.....

Dallo stesso Autore

Una maxi-treccia tricolore in onore del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che oggi ha inaugurato la nuova ala ovest della Reggia di Caserta.
Dopo l’annuncio di Volotea ed all’alta probabilità che il Ceo di RyanAir Michael O'Leary decida le tanto ventilate nuove partenze, è la volta di EasyJet che ha reso noto il lancio di cinque nuove destinazioni che partiranno dall'aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi
Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin ha firmato il decreto di nomina del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.