Negli ultimi giorni, i comuni di Castelnuovo Cilento, Casal Velino e Salento sono stati teatro di una serie di furti che hanno messo in allerta le autorità locali e i cittadini. Le forze dell’ordine, in particolare i Carabinieri, sono attualmente impegnate in un’intensa attività investigativa per rintracciare i malviventi responsabili di questi crimini. È emerso che nel corso del fine settimana, tre appartamenti sono stati svaligiati in rapida successione, utilizzando tecniche simili che fanno ipotizzare l’operato di una banda ben organizzata. Il primo di questi episodi è avvenuto a Castelnuovo, dove i ladri hanno forzato la porta dell’abitazione dell’ex sindaco, il dottor Eros Lamaida. Sabato sera, mentre i coniugi Lamaida erano fuori casa, la banda ha avuto carta bianca per agire. I malviventi hanno saccheggiato l’appartamento, portando via argenteria e altri oggetti di valore. La modalità di ingresso e l’assenza dei proprietari suggeriscono che i ladri abbiano attentamente pianificato l’operazione, cogliendo l’occasione offerta dall’assenza dei legittimi proprietari.
Seguendo lo stesso copione, un altro furto si è verificato a Salento, colpendo la famiglia De Marco. Anche in questo caso, la stessa tecnica è stata utilizzata, con i ladri che hanno approfittato della mancanza di persone in casa per effettuare il colpo. Non molto lontano da Salento, i ladri hanno operato a Casal Velino, dove si stima che il bottino sia consistito in oro e contanti, confermando ulteriormente la loro strategia mirata e sistematica. La ripetizione delle modalità operative e la scelta di abitazioni vuote suggeriscono che i malviventi siano a conoscenza degli orari e delle routine quotidiane delle vittime. Ciò ha portato a considerare l’ipotesi che ci possa essere una talpa tra i residenti o un membro della banda che risiede nella zona stessa, fornendo informazioni utili per orchestrare i furti.
In risposta a questi eventi criminosi, i Carabinieri hanno intensificato i controlli sul territorio e coadiuvano le indagini raccogliendo testimonianze e informazioni dai cittadini. Le autorità stanno esaminando immagini di telecamere di sorveglianza e altre prove materiali per identificare i sospetti. Inoltre, è stato avviato un appello alla popolazione affinché resti vigile e segnali qualsiasi attività sospetta o anomala. La preoccupazione tra i residenti è palpabile; molti esprimono timore riguardo alla sicurezza delle proprie abitazioni, soprattutto in un contesto di crescente vulnerabilità. La possibilità di furti in casa non solo rappresenta una perdita materiale, ma incide profondamente sul senso di sicurezza individuale e collettivo dei cittadini. Il Cilento, noto per la sua tranquillità e bellezza paesaggistica, si trova improvvisamente a dover affrontare una problematica seria e complessa.
Numerosi residenti hanno iniziato a organizzarsi formando gruppi di vigilanza e discutendo possibili misure di prevenzione per proteggere le proprie case. Alcuni suggeriscono di incrementare l’illuminazione esterna, installare sistemi di allerta e collaborare con le forze dell’ordine per tenere sotto controllo eventuali movimenti sospetti. Aspirazioni di solidarietà e unità tra vicini vengono evocate, sottolineando l’importanza di una comunità coesa in tempi di crisi. Le autorità comunali, da parte loro, stanno cercando di rispondere a queste preoccupazioni. È previsto un incontro pubblico per discutere le misure di sicurezza e le strategie di prevenzione contro i furti. Il sindaco e i rappresentanti delle forze dell’ordine saranno presenti per fornire informazioni e rassicurazioni ai residenti, ascoltare le loro preoccupazioni e promuovere una maggiore collaborazione tra cittadini e istituzioni. Nel frattempo, gli sviluppi delle indagini continuano, e i Carabinieri non escludono la possibilità che possano emergere ulteriori dettagli riguardanti i furti. La speranza è di riuscire a risolvere i casi nel minor tempo possibile e riportare un certo grado di normalità e sicurezza nelle vite di coloro che sono stati danneggiati.

