Nelle ultime ore, la Campania ha fatto i conti con le conseguenze di un violento maltempo che ha colpito l’intera regione, lasciando dietro di sé una scia di disagi e danni. L’avviso di allerta meteo era stato diramato da poco tempo, ma gli effetti delle precipitazioni abbondanti e dei temporali, in particolare sul Cilento, si erano già resi evidenti, richiedendo misure straordinarie e interventi immediati. A Sapri, il sindaco ha emesso un’ordinanza per la chiusura delle scuole per oggi (19/11/2025 n.d.r), una decisione presa in considerazione dell’elevato rischio legato agli eventi atmosferici. Inoltre, è stato disposto il divieto di sosta in prossimità dei canali e lungo il lungomare, aree particolarmente vulnerabili alle inondazioni. Le squadre dei vigili del fuoco sono state attivate per gestire una decina di interventi, volti a fronteggiare infiltrazioni d’acqua in edifici, caduta di rami e cantine allagate, segnalando così l’entità della crisi.
A Napoli, la situazione non è stata meno preoccupante. Con l’allerta meteo in atto, diversi parchi cittadini sono stati chiusi come misura precauzionale, insieme al Pontile Nord di Bagnoli. Il quartiere Pianura è stato teatro di allagamenti, con fiumi d’acqua mischiati a liquami che hanno invaso le strade, sollevando preoccupazioni tra i residenti. Gli abitanti lamentano una cronica scarsa manutenzione del sistema fognario, problematica che si ripercuote negativamente durante eventi di forte pioggia come quello attuale. La situazione è aggravata da un flusso costante di segnalazioni ai vigili del fuoco da parte di cittadini allarmati. Anche l’isola di Procida ha vissuto momenti di intensa difficoltà, con un fiume d’acqua che ha attraversato le sue strade, costringendo i servizi di emergenza a intervenire tempestivamente. Si segnalano decine di richieste di soccorso nei comuni a nord di Napoli, tra cui Qualiano, Marano e Villaricca. In risposta a queste emergenze, il prefetto Michele Di Bari ha convocato nella serata di ieri il centro di coordinamento dei soccorsi, sottolineando la necessità di un approccio organizzato e tempestivo di fronte a una crisi in corso.
Le squadre specializzate sono state mobilitate, con particolare attenzione dedicata all’area di via Consolare Campana, dove la pulizia delle strade dai fanghi e dai detriti è diventata una priorità. Le operazioni di drenaggio e ripristino delle normali condizioni di viabilità sono essenziali per garantire la sicurezza dei cittadini e il normale svolgimento delle attività quotidiane. Un episodio drammatico si è verificato, sempre ieri, nei pressi del Ponte di Surriento, dove i carabinieri sono riusciti a trarre in salvo sei persone rimaste intrappolate nelle loro auto a causa dell’innalzamento del livello dell’acqua. Tra i salvati vi erano due minorenni e una donna incinta, tutti minacciati da una situazione potenzialmente fatale, dato che l’acqua aveva raggiunto il metro e sessanta nel punto più profondo, sommergendo le vetture fino al tetto.
Questa emergenza mette in luce non solo i rischi associati a condizioni meteorologiche avverse, ma solleva anche interrogativi sulla capacità delle infrastrutture di fronteggiare eventi di tale intensità. La richiesta di un intervento strutturale per migliorare il sistema di drenaggio delle acque piovane diventa sempre più urgente, alla luce degli eventi in corso e delle esperienze passate. È fondamentale collaborare e investire in soluzioni sostenibili che possano ridurre l’impatto di fenomeni meteorologici estremi, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. In questi momenti di crisi, è essenziale che le istituzioni locali e nazionali lavorino in sinergia per affrontare le problematiche relative alla gestione delle emergenze e alla protezione dei cittadini. La comunicazione continua con la popolazione, l’informazione sui comportamenti da adottare in situazioni di emergenza e il monitoraggio costante della situazione meteorologica sono elementi chiave per evitare tragedie e garantire la sicurezza di tutti.

